<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule"
>

<channel>
	<title>Geova non vuole che mi sposi &#187; varie ed eventuali</title>
	<atom:link href="http://www.ildisassociato.net/category/varie-ed-eventuali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ildisassociato.net</link>
	<description>e nemmeno la mia mamma</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Jun 2010 18:50:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
<image>
  <link>http://www.ildisassociato.net</link>
  <url>http://www.ildisassociato.net/wp-content/themes/tree-v2/img/favicon2.ico</url>
  <title>Geova non vuole che mi sposi</title>
</image>
		<item>
		<title>The Bride</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/05/20/the-bride/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/05/20/the-bride/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 07:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[sposa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=638</guid>
		<description><![CDATA[Ebbene sì, The Bride ha chiesto di scrivere la sua. Pubblico integralmente il suo intervento. Ho chiesto a Emidio di pubblicare questo post per sfogarmi ma anche per raccontare in poche parole com&#8217;è vivere da vicino (e nonostante ciò mai abbastanza dall&#8217;interno) un&#8217;esperienza del genere. Ho letto il blog, come tutti voi, e tante volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ebbene sì, </em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kill_Bill" target="_self"><em>The Bride</em></a><em> ha chiesto di scrivere la sua. Pubblico integralmente il suo intervento. </em></p>
<p>Ho chiesto a Emidio di pubblicare questo post per sfogarmi ma anche per raccontare in poche parole com&#8217;è vivere da vicino (e nonostante ciò mai abbastanza dall&#8217;interno) un&#8217;esperienza del genere.</p>
<p>Ho letto il blog, come tutti voi, e tante volte avrei voluto commentare i post, non l&#8217;ho fatto, se non in un&#8217;unica occasione. Il motivo principale è che pur conoscendo oramai da anni Emidio e la sua famiglia la questione tdG mi resta ancora (anzi ora ancor di più) “indigesta”.</p>
<p><span id="more-638"></span></p>
<p>Prima di conoscere Emi la mia idea di tdG era legata a un ricordo della mia infanzia, a una mia compagna della scuola elementare. Adoravo quella bambina dagli occhi grandi che sapeva disegnare (a differenza di me), ma che era un po&#8217; strana: non partecipava all&#8217;ora di religione, non festeggiava i compleanni, non recitava le poesie di Natale, ma soprattutto non aveva mai tempo per invitarmi a studiare a casa sua!</p>
<p>Ho sentito parlare di: amici fraterni che ti evitano per strada per non salutati in quanto disassociato, di comitati giudiziari, di segnatura, di pionieri speciali, di adunanze e assemblee, di battesimi e studio di libro, di cantici e gonne al ginocchio, di pomeriggi passati a predicare, di sangue e di matrimoni.</p>
<p>Ma mai, in tutti questi anni, avrei pensato che dei genitori, i miei suoceri, arrivassero a non partecipare al matrimonio del proprio figlio sono perchè disassociato. Come se non si potesse distinguere tra il figlio e il testimone, tra il sangue del tuo sangue e il sentimento religioso&#8230; perché è possibile!</p>
<p>Io sono cattolica, ma non bigotta. Probabilmente questo mi ha consentito di ascoltare l&#8217;esperienza di Emi con approccio critico. Tante volte sono stata ad ascoltare storie di tdG, tante volte ho provato a capire, ma mi rendo conto che ancora oggi alcune cose che sento dire, alcune cose che vedo mi sono totalmente incomprensibili. E non tanto per la questione religiosa, ma soprattutto per il lato umano.</p>
<p>Io sono convinta che le persone dovrebbero amare gli altri per come sono. Io amo Emidio nonostante i suoi numerosi difetti, ma è proprio a questi difetti che nel tempo mi sono affezionata e abituata. Ma ho anche un&#8217;assurda convinzione: che i genitori, proprio in quanto tali, abbiano una specie di obbligo di amare i propri figli, di spianargli la strada per quanto possibile o comunque di essere per i figli una guida e un conforto all&#8217;occorrenza.</p>
<p>Mi sposo e i miei genitori non conoscono i miei suoceri. E questa mi sembra già una cosa assurda. La cosa veramente incomprensibile è che, nonostante noi ci sposiamo in comune i miei suoceri hanno deciso comunque di non assistere alla cerimonia per evitare di dare un cattivo esempio ai loro fratelli&#8230; nelle loro priorità non c&#8217;è evidentemente quella di partecipare a uno dei giorni più importanti per la vita del proprio figlio. Il loro Dio ha evidentemente la priorità sul loro figlio.</p>
<p>Durante i preparativi ho ascoltato con una certa invidia i racconti delle mie amiche nubende, che andavano in giro con le madri e le suocere a cercare vestiti, a  confezionare bomboniere e ad avere anche battibecchi, perchè no&#8230; tutto sarebbe stato meglio della pesante assenza dei suoi genitori.</p>
<p>Dopo la loro presa di posizione io e Emidio abbiamo avuto reazioni diverse e preso decisioni diverse in merito. Lui ha deciso di perdonarsi e di perdonarli. Io no. Non sono un&#8217;attaccabrighe, non sono una che cerca la rissa, ma fare finta di niente mi sembrerebbe in qualche modo confermare la loro scelta. Quindi ho deciso di chiudere quel minimo di rapporto che in questi cinque anni avevo tentato faticosamente di costruire con loro. Chissà che tipo di nuora sarei stata.</p>
<p>Avrei voluto dire ai tdG che hanno frequentato questo blog: se avete dei figli, fermatevi a pensare a loro, a come sarà triste la loro vita. Questa vita, non quella dopo la morte. Questa vita è già difficile, questa vita è troppo breve per soffrire per delle cose non strettamente necessarie. In questa vita i genitori possono fare delle scelte sbagliate. In questa vita un amico potrebbe dover togliere il saluto ad un altro solo perché questo ha smesso di essere un membro della comunità religiosa. In questa vita una giovane coppia ha deciso di scommettere sul proprio amore. Questa è l&#8217;unica vita che i vostri figli vivranno, probabilmente, amateli e basta!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/05/20/the-bride/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
		<item>
		<title>Una spanna &#8211; e passa &#8211; sopra</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/05/18/una-spanna-e-passa-sopra/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/05/18/una-spanna-e-passa-sopra/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 07:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[risposta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=666</guid>
		<description><![CDATA[Resistendo alla tentazione &#8211; alla quale io, per esempio, avrei ceduto &#8211; di essere insolente, Vera risponde a mia cugina. La amo anche per lo stile e la dignità che traspaiono da questa lettera &#8211; e non solo per le cose che dice di me, intendo. Ciao Natascia, sono stata molto combattuta sull&#8217;opportunità di rispondere o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Resistendo alla tentazione &#8211; alla quale io, per esempio, avrei ceduto &#8211; di essere insolente, Vera risponde a mia cugina. La amo anche per lo stile e la dignità che traspaiono da questa lettera &#8211; e non solo per le cose che dice di me, intendo. </em></p>
<p>Ciao Natascia,</p>
<p>sono stata molto combattuta sull&#8217;opportunità di rispondere o meno alla tua lettera, ma ti rassicuro da subito la tua lettera non mi ha ferita in alcun modo. Uso la mail solo perchè sono a Roma e i miei orari mi impediscono di recarmi alle poste.</p>
<p>Sono tante le cose che vorrei dirti e mi è difficile farlo senza arrivare a toni inutilmente polemici.</p>
<p>Innanzitutto ti ringrazio per averci usato la cortesia di avvertirci della tua assenza il 22 maggio.</p>
<p><span id="more-666"></span></p>
<p>Anche noi siamo convinti che la decisione di costruire una famiglia sia una scelta impegnativa, ma che può riservare piacevoli momenti.</p>
<p>Ti ringrazio per i tuoi complimenti. Ti assicuro che non è nella mia natura avere rapporti formali, quindi l&#8217;affetto che hai potuto notare nei confronti della famiglia di Emidio è vero. Anche se in momenti come questo l&#8217;affetto stenta a prevalere, tanta è l&#8217;amarezza che provo.</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione di questa lettera per esprimere quello che penso e per questa occasione ti ringrazio. Nella tua lettera parli dell&#8217;affetto che nutri nei confronti di Emidio e del tuo legame con lui e dei ricordi della tua infanzia. Anche io ho trascorso una piacevole infanzia con i miei cugini ed è per questo che non posso proprio comprendere, né tanto meno accettare il comportamento della tua famiglia.</p>
<p>Non sono io a dover giudicare il comportamento delle persone, ma mi è impossibile rimanere indifferente di fronte al dolore inutile e gratuito che questa vostra scelta provoca in Emidio e in me.</p>
<p>Mi parli anche della tua scelta di essere testimone di Geova come di una scelta di vita. Ognuno fa le sue scelte e si assume le responsabilità per i propri comportamenti. Io mi sento di condividere in pieno la scelta di Emidio, la reputo giusta e mi meraviglio di come persone intelligenti possano fermarsi alla mera applicazione di dettami religiosi piuttosto che guardare in se stessi e far prevalere l&#8217;affetto e la stima verso le persone care.</p>
<p>Come saprai sono cattolica e neanche la mia scelta è stata una scelta accademica o dovuta a vecchie tradizioni culturali, ho fatto la mia cresima quando ero all&#8217;università e da alcuni anni vivevo da sola (quindi lontana da eventuali influssi familiari).</p>
<p>Sei liberissima, ovviamente, di vivere come credi la tua religione. Neanche la mia religione è  paragonabile a un vestito da cambiare o da adattare alle necessità, ma a me è lasciata la facoltà di sbagliare, di imparare ed eventualmente di pentirmi.</p>
<p>Non è mia intenzione avviare una dissertazione sulla religione, non ne ho la competenza e, onestamente, neanche la voglia. Sottolineo solo che mi parli di sanzioni mentre nella mia religione si parla di perdono.</p>
<p>Se la tua felicità  dipende dal dedicare la tua vita a Geova fai pure, sono contenta per te, non è da tutti avere un obiettivo nella vita. Questo, però, non è il mio obiettivo.</p>
<p>La mia educazione è  stata diversa da quella di Emidio e questo arricchisce la nostra coppia. Solo una differenza ho potuto notare. Voi, come tu stessa sostieni, non potete scindere la vostra religione dal vostro modo di essere al di fuori di essa. Questa, a parer mio, è la vostra più grande limitazione dal momento che vi impone di “giudicare” una persona che ha abbandonato la retta via. Nella mia religione la pecorella smarrita non viene additata, isolata e dimenticata. Ho assistito personalmente agli incontri di alcuni ex amici di Emidio che nell&#8217;incontrarlo hanno cambiato strada o abbassato lo sguardo, ho assistito agli inviti a pranzo “selezionati” per cui tutti sono stati invitati a pranzo dai parenti, tranne Emidio. Il mio peggior nemico non merita tutto questo. Emidio non meritava tutto questo. E&#8217; una persona meravigliosa: intelligente, disponibile, amorevole. Non credo che una scelta religiosa possa stravolgere in peggio una persona. Lui è ancora il cugino dei tuoi ricordi d&#8217;infanzia, solo che la sua famiglia l&#8217;ha abbandonato a se stesso. E questo, mi spiace dirlo, non posso accettarlo.</p>
<p>Spero di poter mettere in pratica questo mio principio: amare le persone così come sono, senza recriminazioni e senza cercare di fargli cambiare idea, ma accettarle e supportarle in ogni loro scelta più o meno giusta, più o meno difficile più o meno dolorosa che sia.</p>
<p>Insisti nel dire che, nonostante ti sia impedito dalle scritture avere rapporti con Emidio, non hai smesso di volergli bene, beh, io non so lui cosa pensi in merito, ma ti assicuro che il comportamento che traspare non è interpretabile in questo modo. Non so che tipo di ragionamento sia quello che ti impone di fare qualcosa che ti spiace fare, solo per compiacere Geova, né tanto meno che tipo di frutti possa portare il tuo comportamento, né che tipo di religione sia quella che impone a una madre (nonna, nonno, zii, cugini) di non essere presente in alcun modo al matrimonio del proprio figlio.</p>
<p>Ti ringrazio per tutti gli auguri che ci fai, avrei preferito che tu ce li facessi di persona e che potessi realmente essere in prima fila a gioire della gioia di tuo cugino.</p>
<p>Vorrei solo proporti una riflessione: tu hai un bellissimo bambino e sono sicura che, come tutte le madri, non faresti niente di male per lui non credi che la cosa più bella che si possa fare verso chi si ama è dargli la possibilità di essere libero? Sei proprio sicura che l&#8217;educazione (non la religione) che gli stai dando sia quella più giusta?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/05/18/una-spanna-e-passa-sopra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
		<item>
		<title>Mi sono fatto un film</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/05/08/mi-sono-fatto-un-film/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/05/08/mi-sono-fatto-un-film/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 May 2010 07:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[filmato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=644</guid>
		<description><![CDATA[Il progetto di fare un documentario partendo da questo blog si sta concretizzando. Vi dico solo che oggi siamo andati a girare allo stadio con Cristina che è la regista e ha avuto l&#8217;idea &#8211; allo stadio a Pistoia &#8211; perché è lì che mi sono battezzato &#8211; vedere foto. Dato che non abbiamo idea di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto di fare un documentario partendo da questo blog si sta concretizzando. Vi dico solo che oggi siamo andati a girare allo stadio con <a href="http://www.facebook.com/cristina.picchi" target="_blank">Cristina</a> che è la regista e ha avuto l&#8217;idea &#8211; allo stadio a Pistoia &#8211; perché è lì che mi sono battezzato &#8211; vedere foto. Dato che non abbiamo idea di come faremo poi a distribuire questo documentario, se qualcuno lo vorrà vedere, se qualcuno lo vorrà comprare, insomma in che modo vedrà la luce &#8211; per ora sappiamo solo che vedrà la luce &#8211; anzi che vedrà &#8220;il bianco&#8221; &#8211; potete iscrivervi alla newsletter qui accanto in modo che io possa avvisarvi quando ne saprò di più.</p>
<p><a href="http://www.ildisassociato.net/wp-content/uploads/2010/05/battesimo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-648" title="battesimo" src="http://www.ildisassociato.net/wp-content/uploads/2010/05/battesimo-300x201.jpg" alt="battesimo" width="300" height="201" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/05/08/mi-sono-fatto-un-film/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
		<item>
		<title>Sorella Picariello</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/05/06/sorella-picariello/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/05/06/sorella-picariello/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 07:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[credenze]]></category>
		<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di famiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=618</guid>
		<description><![CDATA[Per di dire, no, la riforma del diritto di famiglia ha cambiato questa norma: Il marito è capo della famiglia, la condizione civile di lui, ne assume il cognome ed è obbligata ad accompagnarlo dovunque egli crede opportuno di fissare la sua residenza. con questa: La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per di dire, no, la riforma del diritto di famiglia ha cambiato questa norma:</p>
<blockquote><p>Il marito è capo della famiglia, la condizione civile di lui, ne assume il cognome ed è obbligata ad accompagnarlo dovunque egli crede opportuno di fissare la sua residenza.</p></blockquote>
<p>con questa:</p>
<blockquote><p>La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi nuove nozze.</p></blockquote>
<p>Per quanto riguarda i testimoni di Geova, la mia futura sposa sarebbe diventata &#8220;Sorella Picariello&#8221; senza se e senza ma. Il diavolo sta nei dettagli (<a href="http://www.ildisassociato.net/2010/02/19/la-donna-la-donna-la-donna-oh-lomo/" target="_blank"><em>anche</em></a> nei dettagli).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/05/06/sorella-picariello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
		<item>
		<title>Pubblicità progresso</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/04/20/pubblicita-progresso/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/04/20/pubblicita-progresso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 22:04:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[ilpost]]></category>
		<category><![CDATA[pubbicità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=595</guid>
		<description><![CDATA[Aperta parentesi che non ha a che fare con la religione. Non c&#8217;è un motivo preciso per il quale in questo blog non ho inserito pubblicità. Penso che sia prevalentemente per il fatto che non mi avrebbe portato un gran reddito, non abbastanza da superare la pigrizia, così l&#8217;unica pubblicità che inserisco la inserisco gratis. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Aperta parentesi che non ha a che fare con la religione.</em></p>
<p>Non c&#8217;è un motivo preciso per il quale in questo blog non ho inserito pubblicità. Penso che sia prevalentemente per il fatto che non mi avrebbe portato un gran reddito, non abbastanza da superare la pigrizia, così l&#8217;unica pubblicità che inserisco la inserisco gratis. La mia nuova home page &#8211; mando in pensione addirittura Google Notizie &#8211; è infatti questa:</p>
<p><a href="http://www.ilpost.it/" target="_blank">http://www.ilpost.it/</a></p>
<p>E&#8217; un quotidiano neonato al quale lavora un sacco di gente in gamba, primo fra tutti <a href="http://www.francescocosta.net/" target="_blank">Francesco Costa</a>, che io considero una delle migliori &#8211; e meglio documentate &#8211; penne in circolazione. E poi <em>davvero</em> non posso perdermi il <a href="http://www.ilpost.it/giovannifontana/" target="_blank">CASO</a> di <a href="http://www.distantisaluti.com/" target="_blank">Giovanni Fontana</a> che è uno degli ispiratori di questo blog. E vogliamo parlare di <a href="http://www.ilpost.it/marcosimoni/" target="_blank">Marco Simoni</a>? Io comprerò solo cose che fanno a loro volta pubblicità su Il Post e naturalmente dopo aver cliccato sui loro banner, per dire.</p>
<p>Ecco, io ad aver conosciuto tutta questa gente mi sento un po&#8217; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Natalia_Ginzburg" target="_blank">Natalia</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lessico_famigliare" target="_blank">Ginzburg</a>.</p>
<p><em>Chiusa parentesi, giuro che non lo faccio più, è l&#8217;ultimo &#8211; e unico &#8211; post fuori tema. </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/04/20/pubblicita-progresso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
		<item>
		<title>Il difensore dei non compleanni</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/04/01/il-difensore-dei-non-compleanni/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/04/01/il-difensore-dei-non-compleanni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[compleanni]]></category>
		<category><![CDATA[elementari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=389</guid>
		<description><![CDATA[Su Facebook è apparsa e allora ve la faccio vedere. Quello che non festeggiava i compleanni e spiegava il perché, non festeggiava il Natale e spiegava il perché, quello che ha passato l&#8217;infanzia a spiegare, insomma, è il terzo da sinistra nella fila dei seduti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=945173&amp;id=1451208434&amp;comments&amp;alert" target="_blank">Facebook</a> è apparsa e allora ve la faccio vedere. Quello che non festeggiava i <a href="http://www.ildisassociato.net/2010/01/05/non-salite-sulla-sedia/" target="_blank">compleanni</a> e spiegava il perché, non festeggiava il <a href="http://www.ildisassociato.net/2010/01/07/02-babbo-natale-non-esiste-ma-il-regalo-lo-voglio/" target="_blank">Natale</a> e spiegava il perché, quello che ha passato l&#8217;infanzia a spiegare, insomma, è il terzo da sinistra nella fila dei seduti.</p>
<p><a href="http://www.ildisassociato.net/wp-content/uploads/2010/03/elementari.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-388" title="elementari" src="http://www.ildisassociato.net/wp-content/uploads/2010/03/elementari-300x215.jpg" alt="elementari" width="300" height="215" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/04/01/il-difensore-dei-non-compleanni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
		<item>
		<title>Presunzione di superiorità</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/03/17/presunzione-di-superiorita/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/03/17/presunzione-di-superiorita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 08:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[credenze]]></category>
		<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[superiorità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=398</guid>
		<description><![CDATA[La cosa che meno sopporto, oggi, dei testimoni di Geova è la loro presunzione di superiorità. I testimoni di Geova dividono il &#8220;mondo&#8221; da loro. Quindi &#8220;nel mondo c&#8217;è tanta violenza&#8221;, &#8220;nel mondo si sta male&#8221;, &#8220;nel mondo non è possibile raggiungere la vera felicità&#8221;. Crescendo in questo contesto davvero non hai chiare un sacco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa che meno sopporto, oggi, dei testimoni di Geova è la loro presunzione di superiorità. I testimoni di Geova dividono il &#8220;mondo&#8221; da loro. Quindi &#8220;nel mondo c&#8217;è tanta violenza&#8221;, &#8220;nel mondo si sta male&#8221;, &#8220;nel mondo non è possibile raggiungere la vera felicità&#8221;. Crescendo in questo contesto davvero non hai chiare un sacco di cose. La prima, la più importante, è che la mamma degli stronzi è sempre incinta. In qualunque parte del mondo, in qualunque religione, in qualunque etnia.</p>
<p>D&#8217;altro canto anche la mamma delle persone per bene si dà da fare. Il che vuol dire che nessun gruppo può arrogarsi la superiorità morale o etica. Ovvero: non può arrogarsela per ciascuno dei suoi componenti.</p>
<p><span id="more-398"></span></p>
<p>Non stiamo discutendo del fatto che i testimoni di Geova sostengano di avere la verità, cosa comprensibile anche se inaccettabile, stiamo parlando del fatto che i testimoni di Geova dicono che ciascun testimone di Geova è una persona migliore di qualunque altra solo per il fatto di appartenere a questa religione.</p>
<p>Quando dicono di non tenere le cose incustodite all&#8217;assemblea, dicono di farlo perché alle assemblee ci sono anche delle persone del &#8220;mondo&#8221;. E&#8217; vero che l&#8217;onestà è uno dei dictat dei testimoni, insieme al pagare le tasse, a non dire bugie e a tanti altri, ma il punto è che non si rendono conto del fatto che la morale non è una loro prerogativa esclusiva, e soprattutto che il fatto di <em>dichiararsi</em> migliori non è sufficiente a <em>rendere</em> migliori.</p>
<p>Nell&#8217;ordine ho conosciuto: testimoni di Geova che rubavano, testimoni di Geova che picchiavano la moglie, testimoni di Geova che non pagavano le tasse, testimoni di Geova che tradivano il coniuge e così via. Sì, quando venivano sgamati poi venivano anche disassociati. E casomai dopo un poco riammessi. Poi invece ho anche trovato delle persone con dei valori, fra i non testimoni, tanti, gente che mi ha ospitato in casa quasi senza conoscermi, gente che io ho ospitato in casa quasi senza conoscerla. Solo perché ci sembrava che potessimo fidarci l&#8217;uno dell&#8217;altro.</p>
<p>Ecco, il problema non è che i testimoni sostengono di essere onesti e bravi, è che sostengono che queste cose sono impossibili nel &#8220;mondo&#8221;. Forse sentirsi migliori degli altri aiuta a dare un senso al &#8211; o a giustificare il, se preferite &#8211; controllo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/03/17/presunzione-di-superiorita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;origine di questa specie (di blog)</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/01/11/lorigine-di-questa-specie-di-blog/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/01/11/lorigine-di-questa-specie-di-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 23:36:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[barlumismo]]></category>
		<category><![CDATA[origine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=121</guid>
		<description><![CDATA[Mentre concludo un nuovo post da offrirvi, se vi va, potete leggere questo. E&#8217; l&#8217;ultimo numero di una rivista che scrivo con alcuni amici ormai da quattro anni. Questo mese il reparto &#8220;fotografie&#8221; ci ha proposto una diario-collage. Per cui mi sono messo a scrivere anche io un pezzo che fosse in qualche modo un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre concludo un nuovo post da offrirvi, se vi va, potete leggere <a href="http://barlumismo.org/?q=node/62" target="_blank">questo</a>. E&#8217; l&#8217;ultimo numero di una rivista che scrivo con alcuni amici ormai da quattro anni. Questo mese il reparto &#8220;fotografie&#8221; ci ha proposto una diario-collage. Per cui mi sono messo a scrivere anche io un pezzo che fosse in qualche modo un diario, per accompagnare le fotografie. E c&#8217;ho preso gusto. Quella è la forma &#8220;artistica&#8221; &#8211; se me lo concedete &#8211; di questo blog. Scritto quello, mi sono accorto che la cosa mi piaceva e che forse avevo voglia di raccontare tutta la storia nel dettaglio senza velleità da scrittore, ma solo come la narrazione della mia storia. Ed è così che è nato questo blog.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/01/11/lorigine-di-questa-specie-di-blog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
		<item>
		<title>Ed ecco il regalo, appunto</title>
		<link>http://www.ildisassociato.net/2010/01/07/ed-ecco-il-regalo-appunto/</link>
		<comments>http://www.ildisassociato.net/2010/01/07/ed-ecco-il-regalo-appunto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 16:47:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ildisassociato.net/?p=117</guid>
		<description><![CDATA[Da parte di Androkos che ringrazio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da parte di <a href="http://androkos.wordpress.com/" target="_blank">Androkos</a> che ringrazio.</p>
<p><a href="http://www.ildisassociato.net/wp-content/uploads/2010/01/disassociati.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-116" title="disassociati" src="http://www.ildisassociato.net/wp-content/uploads/2010/01/disassociati-300x166.jpg" alt="volpina con panettone e albero" width="300" height="166" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ildisassociato.net/2010/01/07/ed-ecco-il-regalo-appunto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</creativeCommons:license>
	</item>
	</channel>
</rss>
