Dagliene secche

Correva l’anno 1996, io avevo appena compiuto diciotto anni e litigato ferocemente con mio padre. Non ricordo di avere raccontato qui quella litigata, ma la trovate, nel libro, alla fine della seconda parte. In sostanza io non volevo più mettere il casco, lui voleva che lo mettessi ancora; ci sarebbe da aprire una parentesi enorme su questa cosa e su come le leggi dello Stato siano importanti nella vita: io lo so e lo sapevo che il casco serve, ma una cosa è rispettare una legge che lo impone, altro è essere l’unico 18 enne a portare il casco di tutta una scuola superiore. Soprattutto per me, che avevo marcato la differenza su tutto, marcarla anche su questa altra cosa ancora, anche se non c’entrava la religione, era davvero insostenibile.

Comunque avevamo litigato e poi scendemmo ad Avellino dai nonni, le due cose non sono collegate, era per darvi il contesto. Giù c’era questa cugina di mio padre, con il marito e il figlio che ha pochi anni più di me. Loro avevano vissuto tanti anni in un Paese africano – che non ricordo – e negli Stati Uniti – in uno stato che non ricordo. Comunque era il giorno che Tyson era uscito da poco dal carcere e incontrava Holyfield.

Così eravamo a casa dei nonni e mio padre era andato a predicare e c’erano il marito e il figlio di questa cugina, e loro erano davvero curiosi di vedere questo match di boxe, e io mi ero lasciato incuriosire. Solo che i testimoni di Geova non guardano la boxe, e questo può essere un problema se hai voglia di vedere uno dei match più importanti della storia.

Ora, vi racconto questa cosa perché i miei detrattori accusano i miei genitori di essere rigidi e sostengono che la religione dei Testimoni di Geova, invece, sarebbe più flessibile. Quindi la domanda di oggi è: perché quando mio padre arrivò a casa e il match stava per cominciare e lui ci fece spegnere la televisione facendoci tutta una sceneggiata sull’opportunità di guardare uno sport che consisteva nel prendersi a pugni né il suo cugino acquisito, né il figlio, né io, né mio zio che si trovava lì per caso gli si poté rispondere che era un suo parere e che noi comunque di vedere l’incontro eravamo curiosi? E perché nessuno finse un improvviso impegno per andare a vedere l’incontro da qualche altra parte? Provo a suggerire: perché i testimoni di Geova non guardano la boxe. No, neanche quella. Non era un fatto di mio padre: lui solo non accettava eccezioni alle regole che c’erano.

(Finendo di scrivere questo articolo mi sto chiedendo che diavolo ci facessimo tutti a novembre a casa dei nonni. Per questo potrebbe essere un altro anno e un altro incontro, ma vale tutto il resto, ok?)

Posted by Emidio Picariello on May 28th, 2011 | Filed in storia | 14 Comments »


14 Responses to “Dagliene secche”

  1. Maria P Says:

    Vi rendete conto che MANCANZA DI RISPETTO dimostrate nei riguardi degli anziani, voi Tdg che affermate che l´anziano rigido agisce di propia iniziativa?? Mancanza di rispetto non solo verso l´anziano (che si è rotto il sedere per adempiere il compito che gli è stato affidato) ma anche nei confronti dello schiavo fedele e discreto che a affidato il compito all´anziano!

    Mio padre è stato anche per una decina di anni pioniere speciale insieme a mia madre e per piú di una trentina d´anni è stato anziano che presiede.

    Ora vi racconto una cosa che non ho mai raccontato a nessuno.

    Un giorno colsi l´opportunità che i miei erano usciti per dare un occhiata alle lettere segrete che gli anziani ricevono dallo schiavo feldele e discreto. Papá perdonami!

    Il mio pensiero era .. se queste lettere vengono dallo schiavo fedele e discreto e in sala ci vengo lette dal podio,
    1. perché la societá vieta all´anziano di parlarne con la moglie?
    2. perché la societá vuole che tranne gli anziani, nessuno li legge?

    Non avete idea che colpo fu per me scoprire in che modo venivano scritte queste lettere. La societá DETTA agli anziani COME fare l´annuncio, CHI deve fare l´annuncio e a QUALE scopo!! Per la prima volta in vita mia ebbi compassione con mio padre.

    Gli anziani sono solo delle marionette!!! che fanno il propio dovere!! in base a i compiti che lo schiavo fedele e discreto gli da!

    Affermare che è l´anziano singolo ad avere una veduta cosí rigida, significa parlare male dello schiavo fedele e discreto!!

    Ma quando si tratta di salvare il propio sedere (scusate l´espressione) si dice che È L´ANZ’IANO che ha una veduta rigida!!

  2. MatteoS Says:

    E’ come in tutte le sette: più si “sale” nella piramide e più doveri morali / compromessi con sè stessi bisogna fare.
    Il problema è che, proprio come in qualunque setta, vieni in qualche modo “manipolato mentalmente” e quindi sei FELICE di fare quei compromessi.
    Di dire a tua moglie che deve essere sottomessa, e che comandi tu.
    Di dire ai tuoi figli che la domenica mattina si va in predicazione.

    Perchè sali e ti senti importante. E ti sembra che tutto sia giusto e per il bene delle persone che ti stanno accanto.
    Ma il fatto di essere “manipolati” non può essere una giustificazione, perchè, ogni tanto, nella vita le palle bisogna metterle, e basterebbe guardare DAVVERO quello che una setta ti fa fare…

  3. Alessandro Says:

    In fin dei conti uno può anche decidere di non farlo più l’anziano se il prezzo da pagare è rispondere a dei diktat imposti da lettere stampate. La colpa principale, siamo tutti in accordo, la rivolgiamo ai vertici dell’organizzazione, ma non posso togliere colpe agli anziani che non fanno nulla per discostarsi da questi atteggiamenti. Libertà vuol dire anche alzare la testa e dire “sapete cosa c’è? che gli anziani li fate voi!”. Ma credo che Matteo abbia centrato il punto, quoto e non ripeto…

  4. nomade Says:

    Gli anziani in base alle disposizioni ricevute dallo schiavo hanno il dovere di impartirle (insegnarle) amorevolmente e con i dovuti modi, non pretenderli con metodi bruschi, come litigare o spegnere il televisore davanti a tutti.
    Il padre di Emidio ha si impartito delle cose buone, come mettere il casco ed evitare di vedere sport violenti, ma con metodi drastici.
    Gesù non obbligava nessuno con la forza.

  5. Maria P Says:

    @ nomade:
    Il fatto è che a quei tempi la societá stessa voleva che gli anziani agissero in modo drastico! E il padre di Emidio non è l´unico a aver agito cosi. Ci sono tanti anziani che hanno agito in modo drastico e .. in base alle disposizioni della societá!

    Io seguo da piú di 30 anni lo sviluppo dei tdg. Mi sono accorta che dal 2007 la societá ha di nuovo cambiato il corso.

    In fin dei conti, cio che ha fatto/fa la societá è cio che fa ogni azienda. All´inizio usano dei metodi aggressivi, per raggiungere un certo numero di clienti/seguaci. Poi cambiano corso!
    Si concentrano di piú su i propri prodotti/su i propri seguaci.

    In una terza fase si sono interessati piú della propia immagine nei riguardi del publico. Di non attirare l´attenzione negativa e di colpire positivamente il publico. Questa fase è stata qui in Germania il dal 1995-2005. La societá aveva bisogno di una buona publicitá per farsi riconoscere come “azienda a scopo non lucrativo”. Scopo: di non dover pagare piú le tasse.

    La quarta fase ADESSO è quella di concentrarsi sui i figli dei tdg. Sensa aver riguardo per i figli che non s´interessano della bibbia. Ora parlano d´amore e che la societá non abbia mai voluto che gli anziani si comportassero in modo brusco.

    Ma il sistema dei tdg funziona bene. Gli anziani sono quelli che si sporcano sempre le mani. E male che va, sono sempre loro che svolgendo il ruolo che gli è stato affidato dalla societá, nel modo che la societá da loro richiede, sbagliano.

    I tdg sono “la verita”, dio é un dio onnipotente, .. ora mi chiedo, se è veramente cosi, com´è che questi anziani con “metodi bruschi” (che poi è sempre stato l´anziano che presiede) siano stati anziani per 30 anni e piú?? E poi perché in ogni congregazione ci é sempre stato UN anziano “con metodi bruschi”?? Perche gli altri anziani della stessa congregazione non sono MAI (!!) intervenuti?? Vi rendete conto che parlate sempre dell´anziano che presiede?? L´anziano che riceve gli ordini DIRETTAMENTE dallo schiavo feldele e discreto!!! Poi se questi anziani hanno agito di propia direttiva cosi, perche la societá ha aspettato piú di 30 anni per reagire?? E cosa ha fatto Dio nei 30 anni? Lui che vede tutto? Ha aspettato piú di 30 anni??

    Domande su domande ..

    Hai ragione, GESU non obligava nessuno! Ma i tdg si! Se io da tdg mi decido di uscirmene! Perche i tdg mi puniscono non parlandomi? Con questo metodo, cercate CON LA FORZA di obligarmi a tornare? Questo metodo è un metodo di un SIGOLO anziano oppure è un metodo dei tdg, della societá?? Questo metodo, in che modo si distingue da quello discusso del padre di Emidio? Non è anche questo un metodo BRUSCO??

  6. nomade Says:

    Non ho mai visto anziani agire in modo drastico.
    Forse un po assillanti con chi non veniva adeguatamente vestita in sala.
    Uno che decide di uscire dai TdG fa solo addolorare i fratelli e sorelle.
    Pensi che uno addolorato con te possa parlarti ?
    E’ come un uomo che ti lascia per un’altra donna.
    Che fai ? Gli sorridi ? Gli parli ?

  7. admin Says:

    Se un uomo mi lascia per un’altra donna (una donna mi lascia per un altro uomo, nel mio caso) mi regolerò di conseguenza. Se una persona cambia la propria fede e non condivide più la mia, beh, sì, per rispetto per le sue idee e senza la protervia di ritenere le mie migliori delle sue, continuo a parlarle e a sorriderle. Sì, decisamente sì. Non è minimamente la stessa cosa, non spostare l’attenzione cambiando le carte in tavola. Qui non si parla di cose personali come il tradimento di ma di idee.
    Ascolta, che gli anziani non siano “drastici” lo vai a raccontare a qualcuno che non c’è stato ventanni in quel posto, ok? perché come ho detto altre volte: io c’ero e a me balle non ne puoi far bere.

  8. Stefano Says:

    “E’ come un uomo che ti lascia per un’altra donna.”

    Certo che negli ambienti confessionali la salubrità razionale non è proprio considerata virtù….Tali ragionamenti ricordano quelli del papa vatikanista quando addebita alla miscredenza in ascesa i mali del mondo al pari dell’idiota catto-fascista-creazionista De Mattei (vicepresidente del CNR!) che afferma che il terremoto in Giappone è un castigo divino… Ovviamente questo modo delirante e ciarlatano di procedere non lo scopriamo certo adesso. Però è sempre interessante constatare la similitudine di modus mentis che regna nei mondi socialmente separati dei venditori di indulgenze che chiedono in cambio, per farti accedere ai loro paradisi eterni, sottomissioni mentali totali (ma queste sottomissioni le chiamano “maturità spirituali”).

    Ma come scriveva qualcuno tanto tempo fa: “oppio dei popoli”: cioè, estraneazione dalla realtà sociale e visioni futuribili edificanti forniti da spacciatori autoproclamatisi “incaricati dello Spirito Santo o del Cristo”.
    E si sa, la tossicodipendenza fa perdere la ragione, fa andare fuori di testa, e rende nevrotici.

  9. Maria P Says:

    @ nomade:

    1. se tu non hai mai visto gli anziani agire in questo modo, non significa che gli anziani non agiscono cosi.

    2. insinui che in sala non adavo vestita adeguatamente – pur non conoscendo i fatti. (i miei – pionieri speciali per oltre 10 anni, mio padre – anziano che presiede per oltre 30 anni, sul podio alle assemblee sono io che raccontavo le mie esperienze)

    3. vuoi dire che anziani “assillanti” si comportano in modo giusto? perche? perche sono anziani? non sono anche essi imperfetti?
    e poi come fanno a discernere il bene dal male? fino ad ora pensavo che cio lo sapesse solo Dio!

    4. se mi comporto bene o no, non siete voi tdg a determinarlo! Spetta solo a Dio giudicare!

    5. il tuo esempio è manipolativo! paragoni due cose che non hanno niente a che fare l´una con l´altra

    6. Se voi tdg giudicate gia adesso, a che cosa vi serve il giorno del giudizio?

    7. Il mio uomo mi ha lasciato per un altra donna. Immaginati che gli parlo ancora, gli sorrido e conosco anche il suo bimbo. Rispetto la sua decisione – anche se mi fa male! Rispetto la sua decisione perche è LUI (!!!) a decidere chi gli fa bene e chi no! E poi anche perche è lui a dover vivere con le consequenze!

    Cosi agiscono gli adulti – si prendono le propie responsabilitá, come anche io mi sono presa la MIA responsabilità uscendomene dai tdg! I conti li faró dopo con DIO e non con voi tdg!

    Ma i tdg sanno che cosa sia il rispetto? Lo sapete anche se non sapete discernere il bene dal male??

  10. nomade Says:

    Malachia 2:1-17

    17 “Voi avete fatto stancare Geova con le vostre parole, e avete detto: ‘In che modo [lo] abbiamo fatto stancare?’ Col vostro dire: ‘Chiunque fa il male è buono agli occhi di Geova, e in costoro egli stesso ha provato diletto’; o: ‘Dov’è l’Iddio di giustizia?’

    1. se tu non hai mai visto gli anziani agire in questo modo, non significa che gli anziani non agiscono cosi.

    Gli anziani sono esseri umani imperfetti come tutti.
    C’è quello più mite, quello più impulsivi, quello con metodi più arroganti, quello con la doppi vita.
    Ma se io devo lasciare i TdG per gli anziani, allora non ho capito niente dell Parola di Dio.
    A…….già dimenticavo……..siete atei.
    Oppure qualcuno di voi forse (non lo so) crede in Dio ma non crede ai TdG.
    Ora mi direte che avete lasciato non x gli anziano ma x tutti gli ordini del CD.
    Che è tutto sbagliato o ha un’altro scopo quello che viene dal CD.
    Non dovrei stare su questo blog, lo ammetto.
    Questo è il mio ultimo commento.

  11. admin Says:

    Wow, che sorpresa. Sei il primo testimone di Geova che arriva qui, capisce che le sue argomentazioni, una volta confrontate con quelle degli altri non sono così forti come sembravano quando si usavano solo per darsi man forte con gli altri fratelli e scappa. Ah, no, scusa, avete fatto tutti così. D’altronde siete le “altre pecore”. E allora vivete come pecore, se questo vi fa stare bene.

  12. nomade Says:

    admin scrive:

    Wow, che sorpresa. Sei il primo testimone di Geova che arriva qui, capisce che le sue argomentazioni, una volta confrontate con quelle degli altri non sono così forti come sembravano quando si usavano solo per darsi man forte con gli altri fratelli e scappa. Ah, no, scusa, avete fatto tutti così. D’altronde siete le “altre pecore”. E allora vivete come pecore, se questo vi fa stare bene.

    Questo giuro è davvero l’ultimo commento:

    La maestra a Pierino: ci sono in un recinto 10 pecore, 5 ne vanno via. Quante ne restano?
    Pierino: Nessuna
    Maestra:Pierino, sei proprio negato per la matematica!
    Pierino: No maestra, è lei che non sa come si comportano le pecore: dove va una, vanno tutte.

  13. Stefano Says:

    Un forista ha scritto:
    “Gli anziani sono esseri umani imperfetti come tutti. C’è quello più mite, quello più impulsivo, quello con metodi più arroganti, quello con la doppia vita.”

    Illuminanti queste asserzioni. Anche perché sono applicabili alla casistica relativa ai ministri di culto di tutte le confessioni.

    Dunque, se si ammette che questi signori sono “nominati” “ordinati” al loro ufficio (o comunque definiscano la loro investitura a seconda degli ordinamenti confessionali) con la volontà dello “Spirito Santo” ma si riconosce che possono essere “impulsivi”, “arroganti” e persino con la “doppia vita”, che differenza qualitativa c’è tra loro ed un ubriacone da osteria?

    Quale manifestazione tangibile di valore aggiunto viene apportato dall’intervento soprannaturale che ha “guidato” la loro investitura?

    O meglio: che credibilità possiamo accreditare a queste persone e a coloro che hanno officiato alla loro nomina conferendo queste decorazioni?

    Se uno di questi campioni mi viene sulla porta e sparla contro le convalidazioni scientifiche sui riscontri bioevolutivi e posso constatare che è ignorante in materia (e con un livello di cultura molto basso), spara cazzate sulle fasi della storia della società umana perché le ha imparate sulla base dei racconti mitologici delle sue “Sacre Scritture” (che tra l’altro non guardano mai alla storia mondiale!) come gli hanno inoculato i suoi superiori in gerarchia confessionale, affronta argomenti sociali con una superficialità da asilo (omettendo tutti i meccanismi politici, economici, che determinano le contraddizioni sociali), palesa le solite fisime da borghesia bigotta in materia di fobie pubbliche, di sessualità, omosessualità, famiglia, di sottomissione al potere padronale, tipiche della (sotto)cultura fascio-democristiana (e magari da piccolo i genitori lo barricavano in cantina per farlo uscire solo per andare a messa al fine di mantenerlo “puro”), io mi chiedo razionalmente: ma chi subordina le proprie scelte di vita alla mente di un individuo così alienato socialmente?
    Ma la risposta la conosco: “è questione di maturità spirituale!” Ecco che con tale formula magica la morale borghese concede nuovamente il diritto di cittadinanza culturale, legittimando l’alienazione sociale. Anzi, concede pure privilegi giuridici.
    Non c’è che dire: sembra che queste divinità, nel “nominare” i loro ministri sulla Terra, siano molto attente alla sovrastruttura ideologica della classe dominante della società umana. Che si sentano subalterni ad essa?….

    In sintesi, cervello che si accontenta di poco – e affetto da fisime spesso inculcate – incorona ciarlatani (che imparano presto le abitudini delle pecore per ingrandire il proprio terreno di pascolo…).

    In realtà, il nostro ministro di culto “arrogante”, “con la doppia vita”, “mite” ma ignorante, ha una funzione ben precisa, che ne sia consapevole o meno: garantire la riproduzione materiale dell’organizzazione confessionale mediante i suoi fattori produttivi basilari. Ovvero: gestire le risorse umane e finanziarie che sono di sua competenza.

  14. Maria P Says:

    @ nomade:

    Malachia 2:1-17
    17 “Voi avete fatto stancare Geova con le vostre parole, e avete detto: ‘In che modo [lo] abbiamo fatto stancare?’ Col vostro dire: ‘Chiunque fa il male è buono agli occhi di Geova, e in costoro egli stesso ha provato diletto’; o: ‘Dov’è l’Iddio di giustizia?’

    –> Io non dico che chiunque fa il male è BUONO agli occhi di Geova! Io dico che è GEOVA a determinare chi agli occhi suoi è BUONO o MALVAGIO e non i tdg!

    Ok, gli anziani anche essi sono imperfetti anche se vengono guidati da Dio. Se ammetti che gli anziani fanno anche loro errori anche stando sotto la guida di Dio, come puo essere che gli autori della bibbia non abbiano fatto NESSUN errore nello scrivere la bibbia?

    Non tutto cio che viene dal CD è sbagliato .. ed hai ragione le pecore si comportano cosi: dove va una, vanno tutte! è per questo che se la prima si butta nel pozzo, tutte si buttano nel pozzo.

Leave a Comment

AWSOM Powered