Malati di mente

Posso smettere quando voglio, giuro. Cioè, posso smettere non appena avrò commentato anche questo pezzo della stessa rivista che si trova qualche pagina prima rispetto a quello che abbiamo commentato nei post precedenti. Scherzi a parte, questo blog non è e non sarà un posto dedicato al debunking o alla analisi critica delle riviste dei Testimoni. Ma questo pezzo ancora serve a farvi capire fino in fondo, se ce ne fosse bisogno, che cosa vuol dire la morte sociale di cui tanto qui si è parlato e come si forma in un genitore l’idea di poter non avere niente più a che fare col proprio figlio.

Come operano i falsi maestri? I loro metodi denotano astuzia. Gli apostati ‘introducono quietamente’ idee corruttrici. Come i contrabbandieri, agiscono di nascosto, introducendo subdolamente idee apostate.

No, gente, non è così. Io ho un blog e ho scritto un libro. Le mie non sono idee apostate, sono idee diverse dalle vostre. Non c’è niente di talebano, nascosto, misterioso. Solo idee diverse dalla vostre.

E come un abile falsario cerca di spacciare documenti contraffatti, così gli apostati usano “parole finte”, o ragionamenti capziosi, nel tentativo di spacciare per vere le loro falsità. Diffondono “ingannevoli insegnamenti”, ‘torcendo le Scritture’ per adattarle alle loro idee. (2 Piet. 2:1, 3, 13; 3:16) E’ evidente che gli apostati non hanno a cuore i nostri migliori interessi. Seguire i falsi maestri ci farebbe solo deviare dalla strada che conduce alla vita eterna.

E’ evidente che, caro scrittore, solo che sei in cattiva fede. Perché mai un apostata non avrebbe a cuore gli interessi del testimone di Geova? Quale sarebbe secondo questa analisi l’intenzione dell’apostata se non quella stessa che muove il testimone di Geova predicatore, ovvero confrontare un’idea con un’altra? Poi, se dici che qualcosa è falso, bisogna che spieghi di che si tratta e che dimostri che è falso. Dire che tutto quello che dicono gli apostati è falso è alimentare un pregiudizio. Se è così palesemente falso ascolta e confuta. Perché non lo fai mai nel merito?

Come possiamo proteggerci dai falsi maestri? Le istruzioni che la Bibbia dà su come comportarci con loro sono chiare. (Leggi Romani 16:17; 2 Giovanni 9-11). “Evitateli”, dice la Parola di Dio. Altre traduzioni rendono questa espressione “allontanatevi da loro” (Nuova Riveduta), “tenetevi lontani da loro” (CEI), “state lontani da loro” (Parola del Signore). Questo consiglio ispirato è inequivocabile.

Sto per dire una cosa molto insolente. Come la giustifico? Fammi pensare… Idea! La Bibbia. Tiè.

Supponiamo che un medico vi dica di evitare i contatti con una persona affetta da una malattia contagiosa e letale. Non avreste dubbi su ciò che il medico intende dire, e seguireste strettamente le sue raccomandazioni. Ebbene, gli apostati sono ‘mentalmente malati’ e cercano di infettare altri con i loro insegnamenti subdoli. (1 Tim. 6:3, 4) Geova, il grande Medico, ci dice di evitare i contatti con loro. Sappiamo cosa intende dire, ma siamo determinati a dare ascolto al suo avvertimento sottotutti gli aspetti?

Oh, se non ci credete, andate a prendere l’originale. Dice proprio così. Fa un parallelo fra una malattia contagiosa e un’idea diversa dalla tua e chiosa con “gli apostati sono virgoletta mentalmente malati virgoletta”. A questo punto direi che possiamo organizzare una class action, se troviamo due avvocati disponibili a darci mano. Perché il fatto che la mia idea faccia di me un “mentalmente malato” (fra virgolette, eh) mi pare quanto di meno democratico ci possa essere. Siamo alla reductio ad Hitlerum: gli apostati sono così cattivi che i loro argomenti non sono affrontabili.

Cosa comporta evitare i falsi maestri? Non li riceviamo in casa nostra e non li salutiamo. Rifiutiamo inoltre di leggere le loro pubblicazioni, di guardare programmi televisivi a cui essi partecipano, di visitare i loro siti Internet, e di lasciare i nostri commenti sui loro blog.

Capito, amici tdG che ogni tanto vi affacciate da queste parti e indugiate su un sito apostata?

Perché assumiamo questa ferma posizione? Per amore. Amiamo il ‘Dio di verità’, per cui non ci interessa conoscere insegnamenti distorti che contraddicono la sua verace Parola. (Sal.31:5; Giov. 17:17) Amiamo anche l’organizzazione di Geova, mediante la quale abbiamo imparato verità entusiasmanti, fra cui il nome di Geova e il suo significato, il proposito di Dio perla terra, la condizione dei morti e la speranza della risurrezione. Ricordate come vi siete sentiti quando avete udito per la prima volta queste e altre preziose verità? Perché allora lasciarvi inasprire da persone che denigrano l’organizzazione mediante la quale le avete imparate? – Giov.6:66-69.

Quando eri cattolico e i tdG ti hanno aperto gli occhi perché ti hanno fatto vedere la verità è successo perché hai ascoltato qualcuno che non la pensava come te. Hai ascoltato e hai cambiato idea. Solo che adesso quello che hai ascoltato ti dice che non devi ascoltare più nessuno. Sicuro che sia una buona idea?

Citazioni tratte dalla Torre di Guardia 15/07/2011 edita in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova

Posted by Emidio Picariello on May 16th, 2011 | Filed in credenze | 11 Comments »


11 Responses to “Malati di mente”

  1. Matteo Says:

    Ho.
    Voglia.
    Di.
    Vomitare.

    >_<

    seriamente: questo è il meccanismo più subdolo e potente che i tdg (ma le sette in generale) hanno. Restringe la mente, la capacità critica di analisi e il desiderio di ricerca e confronto.
    E il bello è che… quando glielo fai notare ti dicono che non è vero!
    Eh, ma poi loro seguito la Bibbia, eh. Mica quei quattro vecchi che a Brooklyn decidono della vita e della morte di milioni di persone…

  2. Alessandro Says:

    Ho scoperto il tuo blog con grande ritardo dopo aver letto il tuo libro. L’ultima citazione risponderebbe benissimo a chi, in uno dei commenti ai tuoi primi post, asseriva che la coercizione non esiste, che lui è libero di fare tutto quel che vuole e che nessuno glielo impedisce…
    Ho contestato più volte la chiusura alle informazioni dei TdG quando ne ero ancora parte attiva, ora che ci sono fuori vedo ancora meglio tutta questa violenza psicologica celata dietro a falsi perbenismi.
    ricordo bene le coinvolgenti parti dal podio in cui si facevano domande “introspettive” a cui l’oratore non dava mai risposta, ma lasciava lavorare le “coscienze addestrate secondo la bibbia”…
    giusto per tornare a citare un paragrafo della rivista che hai riportato: “E come un abile falsario cerca di spacciare documenti contraffatti, così gli apostati usano “parole finte”, o ragionamenti capziosi, nel tentativo di spacciare per vere le loro falsità. Diffondono “ingannevoli insegnamenti”, ‘torcendo le Scritture’ per adattarle alle loro idee. (2 Piet. 2:1, 3, 13; 3:16)”. E’ buffo vedere come queste parole si applichino PERFETTAMENTE a moltissimi insegnamenti dei TdG. O forse è tremendamente drammatico…il problema è farlo capire a chi si ostina a vivere con le fette di salame sugli occhi..

  3. Matteo Says:

    hai detto bene. class action! o cambiano toni, o per me sono fuorilegge

  4. Matteo Says:

    @ Matteo:

    Ti prego… cambia nickname… o lo cambio io… decidiamoci… ma altrimenti ci confondono gli altri lettori del blog, non credi?

    @Admin: c’è modo di distinguerci? :\

  5. admin Says:

    @ Matteo:
    non posso dare molto per te. Casomai metti anche l’iniziale del cognome…

  6. max Says:

    Cari fratelli: Il Nome di Dio, il Suo proposito per la terra, la condizione dei morti, la speranza della Risurrezione, sono Verità che non hanno niente a che vedere con, nè la giustificano, la distorsione operata alle scritture per adattarle ai vs scopi e con esse giustificare cattiverie, coercizioni psicologiche e settarismi. E chissà che Gesù Cristo quando parlava degli apostati e degli operatori di illegalità non si riferisse proprio a noi\voi. Non si va in crisi parlando con gli apostati, si va in crisi PENSANDO e RIFLETTENDO con la BIbbia durante i discorsi pubblici, gli studi TDG e soprattutto vedendo come vengono trattate le persone. Dai su.. che DIAMINE!!! passate il 70% del vs tempo a spiarvi l un l altro… sperperando una massa impressionante di danaro.. Leggete con la mente accesa Matteo 7.21 Salùd!

  7. max Says:

    ps: Le persone ‘apostate’ non denigrano l’Organizzazione, hanno altre cose da fare, tipo lavorare, o che so… suovare il piano… purtroppo essa si denigra da sola.

  8. MatteoS Says:

    @ admin:
    ok, d’ora in poi sarò MatteoS 😛

  9. Stefano Says:

    “Cosa comporta evitare i falsi maestri? Non li riceviamo in casa nostra e non li salutiamo. Rifiutiamo inoltre di leggere le loro pubblicazioni, di guardare programmi televisivi a cui essi partecipano, di visitare i loro siti Internet, e di lasciare i nostri commenti sui loro blog.”

    Infatti, è il trattamento da riservare ai ciarlatani che sparlano conto le convalidazioni scientifiche sull’evoluzione organica senza manco conoscerle o le citano volontariamente in maniera distorta per dare ragione alle proprie tesi tanto chi va loro dietro sanno che è analfabeta in materia (e in altre).

    E’ il trattamento da riservare a coloro che dicono che la disoccupazione, l’assenza di case, di salario, l’inagibilità popolare alla sanità più cara o all’istruzione più alta, l’attacco al contratto collettivo di lavoro, la guerra neocoloniale in Afghanistan, Iraq, Libia…è tutta opera di Satana…però chi lo dice intanto fa affari con palazzinari e banche e si becca soldi dai governi belligeranti come “benefit organisation” (e allora si capisce perchè non fa nomi e cognomi!).

    E’ il trattamento da riservare a chi con la scusa di “Dio” invoca la proprietà del corpo femminile non sapendo un cazzo di embriologia e di ontogenesi, o mentendo spudoratamente sfruttando sempre l’ignoranza e la debolezza altrui, e considera la donna alla stregua di “lavamutande/aprilegambe” del maschio.

    E’ il trattamento da riservare a chi con la scusa di “Dio” inchiappa mentalmente e fisicamente i figli minori di età, considerandoli come proprietà privata da sacrificare sull’altare delle pratiche cultuali e inoculando nelle loro teste che “padre-padrone mai è coglione”.

    E’ il trattamento da riservare a chi ti dice “sei senza lavoro? prega e spera nello Spirito Santo. Liberati dai condizionamenti materialistici. Il giorno di Nostro Signore è vicino” (e intanto vara mega progetti immobiliari e si tiene ben stretto i pacchetti azionari occultati “spiritualmente” e cena con i baroni del capitale ai quali consegna eserciti di fedeli politicamente disarmati dall’attesa dello Spirito Santo).

    E’ il trattamento da riservare a quanti con la scusa di “Dio” fanno crepare la gente di Aids perchè dicono “Gesù piange se indossi il condom”.

    E’ il trattamento da riservare a chi con la scusa di “Dio” si riempie la bocca di “morale eterna” consegnata da esseri soprannaturali onnipotenti e creatori di universi che la rivelano a pochi eletti per imbastire eserciti di futuri redenti….e poi giustificano la società classista di cui – con la scusa di “Satana” – occultano i presupposti economici politici e giuridici mentre demonizzano la lotta delle classi subalterne.

    E’ il trattamento da riservare a chi con la scusa di “Dio” e del “Cristo” lo mette in culo al prossimo. Attività sempre reddittizia: basta guardare al numero di competitors del settore!

    E’ il trattamento da riservare, tra gli altri, per molti dei motivi succitati, anche alla Watchtower Society.

  10. Max Says:

    Ed è anche il trattamento da riservare a chi, (La Watch tower society) dopo aver affermato che l’ONU E’ la ‘bestia selvaggia di colore scarlatto’ (sic) descritta in Apocalisse, ne ha fatto parte come Organizzazione non Governativa assieme ad altre religioni attente ai diritti umani, tipo l islam, dal 91 al 2000, anno in cui un giornalista del quotidiano inglese the Guardian sollevò un vero e proprio scandalo che fece tremare la Watch Tower society, azienda tra le più ricche degli Stati Uniti. Informazioni tratte dal sito INFOTDG analisi critica di un culto.

  11. Stefano Says:

    Proprio ieri un mio amico inglese della National Secular Society (www.secularism.org.uk), parlando dei privilegi giuridici goduti dalle confessioni, in particolare nella loro attività denigratoria verso le argomentazioni critiche nei confronti delle proprie dottrine, mi ha segnalato due articoli apparsi su due dei principali quotidiani britannici della scorsa settimana che trattavano dell’argomento di questo 3D postato dal Nostro Blogger di specie.

    Si tratta di “The Independent” (l’articolo originale è leggibile all’url: http://www.independent.co.uk/news/uk/home-news/war-of-words-breaks-out-among-jehovahs-witnesses-2361448.html)

    e di “The Telegraph” (articolo originale leggibile qui: http://www.telegraph.co.uk/news/religion/8791196/Police-inquiry-over-Jehovahs-Witness-magazine-mentally-diseased-article.html)

    Sembra che la storia dell’addebitamento dello status clinico di “mentalmente malati” (“mentally diseased”) agli “apostati Tdg” apparsa su questo numero del Watchtower Magazine del luglio passato abbia provocato reazioni con possibili sviluppi giuridici in Gran Bretagna.

    In particolare, ritengo interessanti due ordini di sviluppo della vicenda:
    1. l’azione di denuncia è partita da Tdg inglesi che sono ANCORA affiliati alla confessione;
    2. che le autorità inglesi (ne parla specificatamente l’articolo del “Telegraph”) hanno preso in seria considerazione, tanto da aprire un’inchiesta, la possibilità che tale condotta da parte dei dirigenti confessionali newyorchesi rientri nella fattispecie dell’istigazione all’odio per motivi religiosi, reato penale secondo l’ordinamento britannico.

    Ora, al di là del caso specifico geovista, ciò che mi preme porre in evidenza è che se la cosa avesse effettivamente seguito in un procedimento penale, con relativa condanna, il caso potrebbe effettivamente avere ripercussioni ben più generali al fine di una reale tutela laica dalle intemperanza fanatiche delle burocrazie confessionali. In poche parole, il caso potrebbe costituire un precedente da esportare anche in altri contesti giuricidi della UE.

    Si pensi ad esempio alla possibilità di tarpare la bocca alle sparate anatemiche del Vatikano contro gli atei, il femminismo, l’omosessualità, la produzione artistica e culturale ecc., non ultimo i suoi interventi nel definire la connotazione di un prossimo governo non-berlusconiano

    Per questo, il caso di specie geovista, offre spunti obiettivi di carattere più generale al fine di contrastare la pretesa, da parte di chi si autocertifica “incaricato o delegatario” della “volontà divina” tra gli uomini, di beneficiare di una “zona franca” giuridica.

    Stefano Seguri

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