Fiorin fioretto

Ho letto questa cosa, sul profilo Facebook di un mio contatto, che mi ha lasciato piuttosto basito (F4, per gli intenditori). Ho letto di questa mamma che con orgoglio raccontava della sua figlioletta di cinque anni che aveva fatto un fioretto quaresimale per il quale non avrebbe guardato i cartoni animati. Cinque anni. Fioretto. Ma la storia può peggiorare. L’input è stato dato da una maestra che aveva raccontato ai bambini della pratica del fioretto.

Mi potrei anche fermare qui. Sono aghiacciato, ma questo conferma quello che ho spesso sostenuto. I fondamentalismi, quelli pericolosi per una sana crescita psichica dei bambini si annidano anche nella religione cattolica. Ne sono manifestazione le uscite dell’UDC sul testamento biologico, prontamente fatte proprie dal Governo. Queste invece ne sono manifestazioni meno evidenti, più familiari.

Se un adulto ha bisogno della religione per superare un suo momento di bisogno personale – anche se questo momento dura tutta la vita – ben venga anche la religione. Ma quando la religione porta un bambino di cinque anni a fare qualcosa di innaturale rispetto alla propria piccola vita, a privarsi di qualcosa, come in questo caso, ad andare in Sala del Regno o a predicare, nel mio, c’è qualcosa che non va. Il bambino di cinque anni che sono stato ve lo assicura.

Posted by Emidio Picariello on April 29th, 2011 | Filed in varie ed eventuali | 5 Comments »


5 Responses to “Fiorin fioretto”

  1. davide Says:

    ho iniziato oggi il tuo libro, sono arrivato alla tua prima “ribellione” ed in effetti questa maestra è stata abbastanza sconsiderata, in aggiunta ha (ma tanto succede sempre) fatto una sorta di proselitismo di parte a mio avviso.
    grande invece la tua di maestra con la storia del pasticcino che non era più per un compleanno…
    ai bambini non dovrebbe essere imposto nulla da questo punto di vista…e invece…

  2. Matteo Says:

    Pensa che io, da piccolino, andavo all’asilo dalle suore e questi discorsi me li facevano già quando avevo 4 anni.
    Poi, quando ne avevo 10, i miei sono diventati tdg.
    dalla padella alla brace XD

  3. Stefano Says:

    Indottrinamento e promozione della tossicodipendenza mentale verso l’esistenza delle entità soprannaturali, creatrici di universi, protettori e salvatori dei “popoli eletti”, distruttori dei cattivi (si, sembra una saga degli X-Men…), i quali “popoli eletti”, guarda caso, vengono determinati da ometti MOLTO umani che si autocertificano depositari della missione divina e della “Verità” cosmica che queste entità avrebbero loro consegnato o come “sacri scrittori” o come esegeti infallibili dei primi. Ma intanto trafficano con le indulgenze per avere accesso all’elisir di vita eterna: il prezzo? “fai quello che ti diciamo noi”. Nel caso del Cattolicesimo di Stato (c’è l’esempio soft del Nostro blogger di specie ma soprattutto c’è il bombardamento mediatico quotidiano sulla “fede di quà” e la “fede di là”….) la promozione di tale tossicodipendenza assume la forma di “spaccio” istituzionale.

    PS – ieri (venerdì 29, ndr) c’è stato il bombardamento in mondovisione delle nozze regali britanniche, domenica ci sarà quella della beatificazione del Wojitila….a quando la diretta della venuta a Canossa di Enrico IV di Sassonia? E poi la chiamano “modernizzazione”….

    PPS – avete visto il D’Alema al TG1 che faceva l’apologia di Karolaccio? Che carino….

  4. luma Says:

    ricordo ancora quando all’asilo delle suore che frequentavo c’era il cartellone del fioretto. ho sempre avuto idee molto rivoluzionarie, fin da piccolissima, e non mi piaceva per niente. infatti il mio nome era l’unico non scritto perchè non ne facevo mai. un mio alunno è testimone di geova e ne ho avuti altri. credere ti dà tanti stimoli, ti forma, ti forgia, l’importante è che non ti plagi.

    diffidare sempre delle maestre, facendone parte lo dico con cognizione di causa ;o)

  5. Laperfezionestanca Says:

    Arrivo in questo blog dalla segnalazione sul Venerdì di Repubblica. Bello! L’ho letto tutto (insomma, qualche post l’ho saltato, poi magari approfondisco) mi sono così coinvolta che, pur sapendo che avevi scritto ancora, mi appanicavo che dopo il matrimonio davver chiudessi! Bon, scrivo per dirti che condivido con te il pensiero che la logica è la grande forza dell’uomo, che pensare ci permette di distinguere il vero dal falso. Che anche per me la logica mi ha portato a diventare atea (il libero arbitrio e un dio onnisciente cozzano terribilmente)… E per dirti che anche la rabbia passerà ma finchè dura lava le scorie e sostiene nel dispiacere.
    PS Bhè, anche per dirti che sei pure belloccio e questo non guasta! Fortunata Vera!

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