Blog reactions / 2

Mi ha scritto Matteo, mi piaceva la sua lettera e la pubblico – gli ho chiesto il permesso, non temete, amici avvocati.

Ciao,
sono un ragazzo più o meno della tua età (32 anni) che ha vissuto un’esperienza simile alla tua.
In realtà, sono capitato per caso sul tuo blog, dopo aver visto su Repubblica.it il trailer.
Non so neppure perchè ti scrivo, in fondo sono uscito dai TdG da circa 8 anni, ma sono due minuti che piango come un bambino dopo aver sentito la frase “quale delle scelte che hai preso a 12 anni condiziona ancora la tua vita”.
Eh.

Il mio iter è stato quello di molti (anzi io sono stato uno dei più “lenti”, ma i miei genitori hanno iniziato a studiare quando io avevo 10 anni); 14 anni proclamatore, 16 anni battezzato, 18 anni sposato (con una ragazza di 20 anni sempre Testimone di Geova).
Dopo 4 anni il matrimonio all’aria (xchè, di fatto, un ragazzino di 18 anni cosa può sapere del matrimonio?) e separazione.
A 23 anni conosco un’altra ragazza, mi innamoro perdutamente -epperò non si può mica, perchè sono separato ma Geova non vuole che divorzi.
Una sera, dopo mesi che la frequentavo, ci finisco a letto.
Parte tutto il percorso che conosci bene – comintato giudiziario, discorsi con gli anziani, la domanda “sei pentito”, la mia risposta “no” e l’annuncio.
Poi il vuoto.
Bum.
Il giorno prima ho centinai di amici. Gente che si sarebbe buttata nel fuoco per me. Persone con le quali ero cresciuto, con le quali avevo condiviso tutto.
Il giorno dopo sono solo. E per fortuna che io sono sempre stato uno di quelli “poco ordinati” e avevo mantenuto il contatto con 2-3 ragazzi “di fuori”, ai quali mi sono aggrappato per non cedere alla tentazione di “tornare indietro”. Perchè poi, la disassociazione, a quello serve: ti crea il vuoto attorno per convincerti a tornare indietro.
Il meccanismo è semplice: ti do qualcosa che sembra davvero bello (l’amore, la congregazione, l’aiuto reciproco, le serate tutti assieme, la predicazione ecc ecc) ma se fai il cattivo te lo tolgo e così ne senti la mancanza.
Sai quanti conosco che sono usciti e poi tornati indietro? La religione dà dipendenza come la droga, se non di più.
All’inizio, poi, soffrivo davvero perchè ero ancora convinto che QUELLA fosse la verità. E che io, invece, fossi un peccatore impenitente.
Un ragazzino di 23 anni, che inseguiva semplicemente un amore dopo la delusione di un matrimonio andato gambe all’aria -anche, ma non solo, per l’influenza della congregazione e delle regole della società.
E così, da solo, ho preso e dalla Liguria sono andato a vivere in Lombardia, lontano da tutti, per ricominciare. E, a fatica, sono uscito dal meccanismo dei sensi di colpa, dal dolore imposto, dalla preghiera prima di dormire dove chiedevo perdono ma-tanto-non-mi-ascolta perchè sono un disassociato.

Adesso, dopo anni, ovviamente sto bene. Ma i segni ci sono ancora. Quando torno nel paesino in cui sono cresciuto loro sono lì, passano accanto a me per strada e tengono lo sguardo fisso in un’altra direzione.
E io sono fortunato perchè i miei due genitori, quanto meno, il saluto non me l’hanno tolto – ad altri è capitato anche questo.
Sono solo preoccupato per mio fratello più piccolo (siamo tre, io -il maggiore- e quello di mezzo siamo disassociati, il terzo invece è “un bravo fratello” ben visto dalla congregazione) che vive ancora con i miei e che credo davvero di essere nel popolo di Dio.
Vorrei fargli leggere il libro “Crisi di Coscienza” di R. Franz, ex-corpo direttivo (che a me ha aperto davvero gli occhi), ma un giorno l’ho prestato a mio padre e “casualmente” è andato perduto.
Se riuscirò, proverò a fargli vedergli il tuo film.

Grazie, anche solo di aver letto questo sproloquio senza nè capo nè coda.

Matteo

Posted by Emidio Picariello on April 19th, 2011 | Filed in Uncategorized | 15 Comments »


15 Responses to “Blog reactions / 2”

  1. Ciro Says:

    Concentrati su tuo fratello , non lasciare che gli rubino la sua vita! Fatti consigliare , studia qualcosa, il modo giusto per tirarlo fuori anche se ci vorrà tempo!

  2. vera-la sposa Says:

    Matteo, il motivo per cui scrivi è più che valido, condividere un’esperienza dolorosa con persone che possono comprendere quello che hai vissuto. Il blog, il libro e il documentario servono anche a questo.Ritieniti un uomo coraggioso e fortunato!

  3. una tdg Says:

    non ti considero un’apostata, ma uno stronzo sì…
    con la scusa che racconti solo la tua storia, butti palate di cacca sulle regole di una comunità che tutti conoscono prima di fare la scelta del battesimo, e quindi se decidono di uscire devono anche saper accettare le conseguenze. Tutti, a parte gli undicenni, e in questo caso bisognerebbe picchiare i genitori che gli permettono di fare una cosa del genere.

  4. admin Says:

    @ una tdg:
    Allora, se stai dando dello stronzo al nostro ospite ti querelo (non scherzo) se invece l’aggettivo era rivolto al blogger di specie (a me, Emidio) non possiamo fare molto: è noto al mondo che io sia stronzo, ma non c’entra con il mio battesimo. Facciamo una legge che impedisce il battesimo prima dei 18 anni? Ma il problema non è il battesimo lo sai: è che un bambino al quale è impedito di frentare chiunque se non testimoni di Geova diventerà per forza un tdg perché non conosce altro mondo che quello. Quanti genitori testimoni non hanno figli testimoni in percentuale? Almeno proclamatori? Comunque il tuo è un discorso veramente e profondamente sbagliato (idiota? Beh, mi hai dato dello stronzo, mi prendo questa libertà). La regola della disassociazione è coercitiva rispetto alla libertà personale? Se sì è sbagliata, anche se dichiarata prima, resta sbagliata e coercitiva.

  5. una tdg Says:

    Era per te (Emidio). Ho scritto il commento di getto dopo aver dato una letta generale al blog e ho preso il primo post per caso. Cmq mi scuso per averti dato dello stronzo, veramente! (e mi prendo l’idiota senza batter ciglio)
    La disassociazione per me non è sbagliata, magari si può discutere su cose come il saluto o i rapporti con i parenti, questo sì.
    E comunque dovresti rivedere le tue percentuali sui figli di tdg non battezzati. I tempi sono cambiati, fortunamente, così si evitano persone piene di rancore.
    E per l’età del battesimo non serve una legge, ma basta il buon senso, e le persone senza buon senso non stanno solo tra i tdg…

  6. admin Says:

    Come detto, lo “stronzo” rivolto a me, era perdonato: fa parte del gioco. Io mi sono esposto e tutto voglio meno che sottrarmi ai giudizi, anche ai più duri. Mentre te, non ti conosco, non so se sei “idiota” e infatti sostengo e sostenevo che “idiota” sia il ragionamento per il quale se la disassociazione così come è (non come potrebbe essere, così come è, quindi comprese le regole di rapporto fra i genitori e i figli disassociati per esempio) è sbagliata, violenta, pericolosa, limitativa della libertà personale, il fatto di averla dichiarata come regola di partenza (beh, mica quando vai a predicare la questione della disassociazione emerge all’inizio, sii sincera, ma insomma) o comunque prima del battesimo rende la regola meno ingiusta. Se io e te fondiamo un circolo che ha fra le sue regole qualcosa di immorale o di illegale, il fatto che sia una regola a prescindere non rende la qual cosa meno immorale o meno illegale.
    In quanto all’essere arrabbiato e al buttare “palate di cacca” due precisazioni: 1. io non sono affatto arrabbiato, io racconto una storia e 2. la storia che racconto è vera, quindi non cacca. L’ho proposto a molti testimoni ma nessuno ha avuto voglia o coraggio di farlo, spero di avere più fortuna con te: ti spedisco il libro, a mie spese, e tu lo leggi. Poi mi dici: “questa è una bugia, comincia a pag x e finisce a pag x. Te la sei inventata.” Io mi impegno a pubblicare come post tutte le tue osservazioni. Ci stai?

  7. Stefano Says:

    “stronzo”, “idiota”….però, e ci vuole tutto l’armamentario delle credenze negli esserini soprannaturali e negli autoproclamati delegatari della volontà divina per sentirsi autorizzati ad inveire con linguaggio scurrile (e magari rigorosamente anonimo)? e che cazzo!….
    tanto poi basta pentirsi amaramente nel proprio intimo con la propria divinità e il gioco è fatto…specie quando ci sono minacce di querele che non piacciono neanche a Jhwh anche se non le paga ma chiede i soldi al suo “popolo” per pagare la parcella degli avvocati con la scusa dell’aiuto per l”opera”….evviva la “virtù spirituale”.
    Non mi sono mai fidato della mentalità dei credenti, e più li ho visto credenti meno li ho trovati sinceri nella vita reale e nelle relazioni intersoggettive esterne al loro mondo “fatato”.
    D’altronde viene insegnato dai loro venditori di indulgenze con licenza ministeriale che questa “doppiezza” è sinonimo di maturità spirituale: si preserva la santità della propria condotta dal mondo malefico nascondendo quello che si è veramente.

  8. una tdg Says:

    no ti prego non fare un post con le mie osservazioni! già mi sento a disagio ad aver commentato. di solito non lo faccio mai, ma stavolta è stato + forte di me. (non su l’argomento tdg, proprio in generale… mi vergogno. lo so, sono scema)
    no grazie il libro non lo voglio. sì, non sono per niente coraggiosa!!! ma ci sto dentro da trent’anni e conosco pregi e difetti. la “cacca” non era intesa come bugie, ma come disprezzo. sono sicura che tutto quello che hai raccontato e i tuoi sentimenti sono veri, ma devi accettare che sono state tue scelte e magari te la dovresti prendere con i tuoi genitori se hanno fatto qualcosa di sbagliato. non siamo cresciuti tutti come te e penso che questo lo sai bene!
    questo è il mio ultimo commento. auguri per le vendite del libro.
    p.s.: penso che possa bastare essere informati prima del battesimo. e poi chi lo stabilisce se è giusta o ingiusta? se prima ti andava bene e poi cambi idea strada facendo sono problemi tuoi.
    p.s.2:per stefano: primo, mi sono scusata pubblicamente non con JHWH, come dici tu, secondo idiota non l’ho usato io e non mi sembra per niente scurrile. e poi dite che i tdg sono bigotti!

  9. admin Says:

    Niente mi convince del fatto che ho ragione come questo: tutte le volte che a un testimone propongo un po’ di confronto nel merito compare la frase “questo è il mio ultimo commento”. Ciao ciao confronto, benvenuto medioevo.

  10. Stefano Says:

    # per “una tdg” che scrive (a Stefano):

    “…e poi dite che i tdg sono bigotti!”

    Questo, è quello che ritengo il tipico comportamento intellettualmente scurrile e BIGOTTO: dire “stronzo” etc. etc. e quant’altro ancora e poi…in rigoroso anonimato piangere sulla figura di merda. Hai già calato le mutande con la frase:
    “o ti prego non fare un post con le mie osservazioni! già mi sento a
    disagio ad aver commentato.”

    Ecco quà. Riassunto tutto il coraggio dei detentori della “verità eterna”…i moderni venditori (e rispettivi commissionari) delle indulgenze.

    Capisco perchè ai confronti pubblici preferite la vita catacombale degli sfigati. La domanda è: è la credenza religiosa fondamentalista che attira questi pusillanimi (ed eunuchi per quanto riguarda i maschi) oppure sono i precetti confessionali che li trasformano come tali?
    Ma con che coraggio suonano alle porte per farti crepare pur di rifiutare l’emotrasfusione e di farti rinunciare all’esercizio dei diritti politici?

    Ratzinger e Franceschetti…voi che “sapete” tutto sulla verità cosmica, rispondete!
    Illuminateci….che a noi ci vien voglia di cagare!

    Stefano Seguri

    PS – hai visto “una Tdg”? io mi firmo con nome e cognome. Perche non la fai anche tu?

    E lo sai un’altra cosa? per motivi politici e sindacali ho fatto a botte con fasci e polizia, eppure, come vedi, posto con il mio nome intero, e invece preti e anziani di congregazione non lo fanno. essi si pisciano nelle mutande al solo pensiero. Come te a quanto vedo. Hai paura di perdere il posto di lavoro o di essere espulsa dalla comunità?
    Che Jhwh premi i bigotti cagasotto?
    Un tal dio non vale mezza tacca…

  11. Ponga Says:

    @ una tdg:
    La cosa che mi dà più fastidio in questa storia è che i TdG che commentano scaricano tutta la colpa sui genitori di admin (e miei). Ogni singolo battesimo-per esempio- è approvato dal corpo degli anziani della congregazione e ad ogni assemblea ci sono adolescenti che si battezzano. Hai mai sentito dire ad una assemblea o su una rivista “aspettate che i ragazzi abbiano 18 anni”? Quanto agli adolescenti o bambini che si battezzano, hai presente i “sì” della manzoniana Monaca di Monza? Se hai la bontà di leggere tutti i post del blog, scoprirai che la storia raccontata è la storia che tu conosci già bene. Una storia nella quale senso critico, dubbio, dissenso, sono il diabolico MALE dal quale proteggersi. E in nessun campo della vita accetteresti un simile atteggiamento; se ti viene il vago dubbio che l’acqua del tuo rubinetto sia inquinata, indaghi, non cerchi di non pensarci; se senti dire che una medicina che prendi è dannosa, non ti limiti a rileggerti il foglietto della casa farmaceutica che la produce. Certo, se lo dice dio in persona di non ascoltare niente che non provenga dalla WT…Ma se quel che dice dio te lo dice la WT? Come TdG, assumi un unico punto di vista e ti trinceri a difenderlo ferocemente, non perché la tua ragione lo trovi sempre giusto, ma perché discostartene metterebbe in discussione l’idea che hai di te e ogni tua relazione sociale e affettiva. Così, ogni tanto ingoi qualche rospo, tipo (un esempio su mille) Numeri 31:1, 17 e 18. Se puoi, per favore, rispondimi. Mi firmo per buona pace di Stefano. Sonia Picariello

  12. davide Says:

    Già mi piace poter leggere una testimonianza anche se magari può essere di parte, spero di no e prima di parlare aspetto di leggere il libro che ho preso qualche minuto fa…che fatica trovarlo…

    Auguri per le vendite e che magari se tutto è vero che serva a qualche tdg per prendere le distanze da queste cose…

  13. Matteo Says:

    Eccomi.
    Scusate, ma non sapevo che il commento fosse già stato postato (ehhhh l’admin è smemorato e mi aveva detto che mi avrebbe avvisato :D).

    Intanto volevo ringraziare chi, nei primi commenti, ha cercato di farmi forza.
    Proprio in questi giorni sto discutendo con mia madre sul fatto che “oh, per l’amore del cielo, tu non devi parlare con tuo fratello di queste cose, se gli vuoi bene”.
    E, chi c’è passato prima di me, sa che non sarà facile. Ma non ho intenzione di demordere.

    una tdg: mi spiace che tu non abbia dato dello stronzo anche a me 🙁 mi sento un po’ escluso. Cos’è, non sono abbastanza apostata? Mi dovrò impegnare di più. 🙂
    Seriamente: se sei una tdg, intanto, non dovresti usare certi termini (leggi: stronzo). anzi, a dirla tutta, non dovresti neppure frequentare un sito che si chiama “il disassociato”. no?
    MA
    se sei qui, allora c’è un perchè.
    Forse non lo sai ancora. Forse lo sai ma hai paura a farlo emergere.

    Ti capisco, eh.
    nella mia esperienza non mi sono dilungato troppo, ma so davvero cosa significa guardarsi allo specchio e dirsi “ok, ho dei dubbi”.
    So quanto possa essere doloroso. So quanto si possa soffrire, quanto si possa piangere.
    quanto ci si senta lacerati. Dentro.

    Ed è evidente che tu sia ferita.
    quando dici “sì, non sono per niente coraggiosa!!! ma ci sto dentro da trent’anni e conosco pregi e difetti.”
    sembri mio padre.
    sono serio.
    Sembra il ragionamento che ha fatto lui quando gli ho prestato la mia (unica) copia di “crisi di coscienza”.
    mi ha detto: eh, magari lo leggerò, non so. è che ci sono così dentro…
    come se fosse consapevole di avere di fronte un vaso di pandora da aprire. con tutte le conseguenze del caso.

    ma tu, come tutti noi, puoi farlo. puoi aprirlo. guardarci dentro. piangere. soffrirci. e arrivare fino in fondo. fino a quella cosa che senti scalpitare dentro.
    quella verità così diversa dalla “verità”.
    prova.
    non ci vuole coraggio, ci vuole forza. e tu, anche se non lo vuoi ammettere, il primo passo lo hai già fatto: eri qui, a commentare. forse un po’ incuriosita, sicuramente infastidita. capita. è una delle prime reazioni. poi è peggio.
    ma dopo, te lo assicuro, è meglio.
    perchè, finalmente, apri gli occhi e sei libera (e, se vuoi un bel film da guardare che può in qualche modo rappresentare COME DAVVERO stai vivendo, guardati Apri gli occhi, o la versione americana Vanilla Sky).

    Bon, andrò a letto 🙂

    p.s. Ponga: alcuni tuoi commenti in altri post mi hanno fatto piegare letteralmente XD

  14. MoonRose Says:

    Sinceramente trovo il ragionamento tdg al riguardo profondamente offensivo verso l’intelligenza di chi è uscito.
    Come dire che se io vado a vedere un film, convinta che sia un film d’amore perché quello dicono trama e locandina… e poi mi ritrovo a vedere un horror, non solo non devo alzarmi e andar via, ma sono anche cattiva se avviso le persone alla porta del cinema che stanno per essere ingannate.
    Troppe volte mi sono sentita dire “tu sputi sul piatto in cui hai mangiato”… ma se io mi rendo conto che sto mangiando veleno lo sputo eccome! E non ha senso dire “è una scelta che hai fatto tu e ne conoscevi le conseguenze”. Quindi se io scelgo inavvertitamente di prendere una strada che mi porta dalla parte opposta in cui voglio andare, sono costretta a restarci perché non mi ha costretto nessuno?

    Credo che non ci sia nessuno tra gli ex tdg che contesti la disassociazione in quanto tale, ma ciò che troviamo disumano è il ricatto morale che ne consegue: se rivuoi i tuoi amici e la tua famiglia devi essere tdg, altrimenti sei morto.
    Nemmeno quando ero tdg consideravo giusta o divina questa disposizione. Dio è AMORE. E lo si dimentica troppo spesso per sostituirlo con il giudizio.

  15. Alessandra Says:

    Sono una disassociata e ogni giorno mi autoringrazio per aver preso questa scelta …
    Quella non era vita era prigione !!!
    Leggere i post delle testimoni di Geova ( che poi tanto brave come testimoni di geova non sono altrimenti nom dovrebbero neanche bazzicare su questi siti mi pare …)che hanno scritto qui mi fa sorridere e aumenta il mio piacere di essere “del mondo” ( ma poi loro di dove sono della “luna” ???)
    Grazie a chi ha scritto il libro e grazie a chi a creato questo blog , sei un grande !!

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