Gli occhi del cuore

No, seriamente, è il trailer del documentario tratto da questo blog. Enjoy!

Il Disassociato di Cristina Picchi – Trailer from Cristina Picchi on Vimeo.

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Posted by Emidio Picariello on April 12th, 2011 | Filed in libro, varie ed eventuali | 15 Comments »


15 Responses to “Gli occhi del cuore”

  1. Claudio Says:

    Quando, dove e come potremo vederlo?

  2. Elena Says:

    bellissimo!

  3. marina Says:

    anche io vorrei sapere quando e dove..grazie!!

  4. Carmine Says:

    Molto interessante. Mi permetto di dirti due cose: non è che Geova non vuole che ti sposi, sono quelli della setta che non vogliono…la tua mamma si adatterà. Non ti sposi con tua madre ma con la tua futura moglie. E’ una cosa solo tra voi due e basta. Gli altri si accoderanno. Ma a proposito: quando sarà?

  5. Jinx Says:

    Ho visto il trailer e ti scrivo questo post per darti il mio appoggio.

    Non sono credente e nemmeno mi posso pensare agnostico.

    Non ti conosco, non so che persona sei e cosa fai ma per quello che hai fatto rappresenti la speranza per persone migliori, che provano e combattono per essere migliori.

    So di essere un estraneo e mi fa un po specie scriverlo ma ti mando un abbraccio forte, per il tuo futuro, per i momenti difficili quando tutto sembra più duro, per farti continuare a porti domande e a non accettare subito la prima o una sola riposta.

    In bocca al lupo

  6. admin Says:

    E’ stato un anno fa.
    Il titolo è un po’ riduttivo, ma volevo riprodurre l’effetto della frase “Geova non vuole” che mi sono sentito ripetere un milione di volte da bambino.

  7. linda Says:

    ciao Emidio, mi chiamo Linda, ma tutti mi chiamano Linus, anch io come te sono “disassociata” quindi mi sento abbastanza tirata in causa in quello che scrivi, e il trailer che ho appena visto fa riflettere.
    Mi ha fatto riflettere su quello che hai provato, mi dispiace che hai vissuto il momento prima del matrimonio (che dovrebbe essere fatto solo di emozioni positive) in maniera così triste, credimi Emidio ti capisco più di tutti quelli che qui sopra ti vogliono anche sinceramente aiutare e sostenere, ma parlare di setta o di obblighi mi fa capire che sono solo persone male informate, ho fatto parte dei Testimoni di Geova per più di 20 anni, come te tutta la mia infanzia e adolescenza, ma ti dico con il cuore che ho bellissimi ricordi e ringrazio mia madre per avermi trasmesso tutti i sani principi biblibi che mi hanno permesso di diventare la persona che sono. Si è vero adesso sono disassociata, vivo la mia vita fatta di scelte differenti da quando facevo parte dei Testimoni di Geova, ma non ho mai dubitato nemmeno per una volta di quello che abbiamo appreso dalla Bibbia, molta gente ne è cpace, di cancellare tutto, solo perchè è più facile affrontare il fututoro che altrimenti sarebbe nero come la pece. Comunque io ho vissuto quello che hai vissuto te e mi sento di dirti che li stai dando troppa importanza, quando dici che ti senti come un emarginato della società credo che veramente stai esagerando, io mi sono integrata benissimo nella società ho scoperto una me stessa che forse era annebbiata, ho fatto scelte indipendenti e tal volta egoistiche lo ammetto, ma non mi sono mai sentita sola, nemmeno una volta, forse dovresti lavorare sulla tua persona invece di intraprendere una “crociata” contro questa religione con cui è evidente non hai più niente a che fare, ma perchè impegnare gran parte del tuo tempo in una maniera ditruttiva, quando invece lo potresti impiegare in maniera COSTRUTTIVA PER TE STESSO? scusa per il commento probabilmente troppo lungo, e di cose come sai ce ne sarebbero da scrivere, cmq il mio era solo un consiglio, ti auguro di trovare la tua strada…e che sia solo tua!
    Linus

  8. admin Says:

    Cara Linda, io vivo una vita molto felice – certi giorni, certi giorni, invece triste, come tutti – e penso di avere sinceramente trovato la mia strada. Tu parli di sani principi, io parlo di parossistico controllo della azioni e dei pensieri. Mi spiace che tu non riesca a vedere quanto dannoso possa essere un “comitato giudiziario” o quanto pericolosa possa essere socialmente la pratica della disassociazione. Io comunque mi sono prefisso di raccontare una storia, e l’ho fatto. La storia è qui, su questo blog e in libreria. Se qualcosa di questa storia è falso, sei libera di confutare e ne parliamo. Se le cose che racconto sono vere, l’unica parola è “controllo sulla vita degli altri” e sì, anche “setta”.
    La mia vita è costruttivamente impegnata in un sacco di cose interessanti, non ti preoccupare per me che la mia strada l’ho trovata.

  9. Stefano Says:

    Dai che con l’apparizione sui mezzi del gruppo di Repubblica il nostro simpatico blogger di specie si avvia a diventare uno dei fenomeni editoriali dell’anno…(in bocca al lupo, ovviamente).
    A proposito, e il “piccolo vaticano” incravattato che sta alla Bufalotta che dirà? ehi, Franceschetti, presidente dei Tdg italiani, batti un colpo! qualcosina mi dice che tra un pò le cose per la Watchtower Society in Italia non saranno più come prima. Quittez les catacombes! I bambini diventano adulti prima che ve lo immaginate…eh, i bei tempi andati di quei scrittori “divinamente ispirati”, quando il ’68 non c’era e i figli ubbidivano ai genitori per tutta la vita, con la benedizione della DC cattolica e geovista…

  10. Carmine Says:

    admin scrive:

    E’ stato un anno fa.
    Il titolo è un po’ riduttivo, ma volevo riprodurre l’effetto della frase “Geova non vuole” che mi sono sentito ripetere un milione di volte da bambino.

    Si l’avevo immaginato. Il titolo è comunque a effetto…Sono cattolico praticante, per la cronaca. Quindi ti sposi a maggio, dove?
    Magari si può essere li per quel giorno…

  11. admin Says:

    No, è stato un anno fa. Mi sono sposato un anno fa. Ma il 23 aprile torno sul luogo del delitto, ad Artipalda a presentare il libro. E poi a Bergamo, il 6 maggio e poi altre date che vi farò sapere.

  12. Adriano Says:

    Sono contento. Presto, a colpi di informazione sensata ed equilibrata, queste terribili ed inutili realtà, socialmente dannose e pericolosamente potenti, verranno eliminate dalla terra alla pari di qualsiasi accumulo di feccia. Così come sta accadendo per Scientology, per la setta Arkeon, e per un’infinità di cialtroni, guru e capi carismatici che lucrano sulle debolezze e sulla spiritualità delle persone, adesso tocca anche a questi Testimoni di Geova, utili al mondo come un calcio nelle palle appena svegli.
    Da qualche parte bisognerà cominciare a ripulirlo questo pianeta, via le zavorre inutili. I veri disassociati, anzi DISSOCIATI sono coloro che entrano in queste realtà e cominciano a sragionare. Nessuna pietà.

  13. Carmine Says:

    @ admin:
    Allora auguri vivissimi! Facci sapere le date del tour del libro. Spesso parlo coi testimoni di geova per strada e molto spesso li vedo spiazzati alle risposte che do dato che la gente non sa niente della Bibbia nemmeno i credenti. Ti vedo contento e questo è evidente dal video.

  14. Alice Says:

    Ciao,
    io posso portarti un’esperienza molto simile seppure maturata in un contesto diverso all’interno della Chiesa Cattolica: il cammino Neocatecumenale fondato da Kiko, non so se tu ne abbia mai sentito parlare. La gestione del “controllo” è davvero molto simile. Io per fortuna ne sono uscita in tempo prima di dover superare una prova che consiste nel confessare dettagliatamente i propri peccati davanti ai “fratelli”. E vi sono anche altre prove… e, inoltre, se decidi di uscirne la gente comincia a guardarti in modo diverso, ma non ti nega del tutto la parola… Un saluto!

  15. Elena Says:

    Emidio Noo è Geova (o qualsiasi sia il suo vero nome) meglio che lo chiamiamo semplicemente “DIO” che non vuole che tu ti sposi, ma bensì i concetti errati del modo di ragionare di quel gruppo di persone… sono passata prima di te per questa fase, io innamorata di un non TdG, che mi faceva felice, cosa non tollerabile da loro… mi sono allontanata, e ho scoperto altri valori, mi sono disassociata, e ho scoperto molti altri valori, prima di tutto, che non sono le persone che ti circondano a fare la tua felicità ma siamo noi stessi, gli altri sono contorni, sono cornici, e per ogni quadro non è facile trovare la cornice che lo risalta, ma la migliore cornice per te è tua moglie, e poi verranno i vostri figli, ecco la tua vera cornice che ti risalterà come quadro… credimi… non sono gli amici, o le scelte fatte a 12 anni… ma sono chi abbiamo vicino e la vita di ogni giorno, giorno per giorno che ci da valore, e il valore che noi gli attribuiamo… certo fa soffrire non avere i parenti vicino, ma pensa a quelle persone che sono veramente orfane nella vita, eppure si sono sposate e sono felicissimi, non guardare a loro, non concentrarti su chi hai dentro i TdG, concentrati sulla tua futura moglie, ci sono molti non TdG che si sposano solo marito e moglie per altre beghe che hanno eppure non si fanno intimorire vanno avanti concentrandosi su di loro due… COPPIA.
    usa l’immaginazione pensa ai tuoi parenti TdG come vivessero dall’altra parte del mondo e non potessero essere prensenti non per motivi “religiosi” ma per questioni di distanza o per questioni economiche… vedi Emidio i parenti di mio marito non erano TdG eppure proprio per i km di distanza non sono potuti essere presenti, i genitori non li ha più e non c’erano nemmeno loro… per testimoni abbiamo scelto dei disassociati come me che abitavano in zona… ma questo non ci ha impedito di fare una FELICE FESTA NUZIALE. tutto sta a te e tua moglie, gli altri poi spariscono comuque… la VITA PROSEGUE TRA TE E LEI…
    un abbraccio e un immenso augurio di felicità bY Elena

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