L’amore di Geova

Quando lasci qualcosa, una religione, per esempio, la cosa che ti rimane, in un primo momento, è la rabbia per il tempo perso. E dentro il tempo ci sta un sacco di roba. Prima di tutto ci sta il pensiero. La rabbia più forte è per il pensiero perso. Cioè tu per un sacco di tempo hai creduto e pensato delle cose, la tua mente aveva una forma e quella forma era blindata, intoccabile.
Poi capisci che quelle cose erano sbagliate o almeno imperfette ma hanno condizionato la tua vita per un sacco di tempo. E vi assicuro che è un pensiero che fa male. Dove voglio arrivare a parare? Ora vi dico.

Una delle cose che faceva assolutamente parte del mio pensiero era che Geova ci amasse. Era una cosa che mi ripetevano spesso per cui io sapevo che Geova ci ama. Lo sapevo anche perché facevano un sacco di discorsi sul podio dicendo che l’amore di Geova si vede dalle cose. Per esempio dal fatto che ci ha fatto vedere a colori. I colori non servono, non sono essenziali, però ci consentono di goderci a pieno la vista. Non solo vediamo – e questo è funzionale – ma vediamo anche a colori. Non è una dimostrazione che Geova ci ama? No. Cioè, poi a un certo punto capisci che no, non è la dimostrazione di niente, e non lo è per il semplice fatto che ci sono un sacco di cose che non conosciamo e che non abbiamo e delle quali non sentiamo la mancanza perché non le concepiamo. Voglio dire: se non ci fossero i colori non ne sentiremmo la mancanza e gli anziani dal podio direbbero “l’amore di Geova si vede anche dal fatto che vediamo le sfumature di grigio, che non sono essenziali che ci consentono di goderci a pieno la vista.”

Posted by Emidio Picariello on February 27th, 2011 | Filed in credenze | 7 Comments »


7 Responses to “L’amore di Geova”

  1. savohead Says:

    Prima volta che leggo, quindi chiedo scusa per l’intrusione, magari è spiegato altrove e io sto solo buttando sassi nel vuoto, ma a noi vedere i colori serve. Come per tutti gli animali, la vista e la distinzione dei colori è una difesa essenziale. Non riconoscessimo una bacca velenosa da una commestibile grazie alla sola differenza di colore, potremmo essere estinti. Ok, non è così essenziale, ma è fondamentale, utile e naturale come per tutti gli animali, non che noi si sia privilegiati ad aver questa fortuna, perché è inutile.
    Ora che la mia spocchia s’è palesata, continuo l’esplorazione del sito, chiedendo di nuovo scusa.

  2. Ponga Says:

    @ savohead:
    Sì, sono d’accordo, ma il fatto che vediamo a colori viene usato dai TdG come una PROVA dell’esistenza prima e poi dell’amore di Dio. Allora, perché il fatto che non abbiamo una buona visione notturna, per esempio, non può essere usato come una PROVA del disinteresse di Dio? Pensa a quanti atti criminali commessi con il favore delle tenebre, come si suol dire, potrebbero esser stati evitati nel corso della storia se l’uomo ci vedesse meglio al buio. Il punto non è, credo, che sia bello e utile vedere a colori, ma l’utilizzo di certi fatti per dimostrare l’esistenza di Dio, il tutto presentato e ripetuto come dato scientifico, là dove basterebbe parlare di fede…Comunque, quando ho fatto questo discorso ad un TdG, mi ha semplicemente accusato di essere ingrata a Dio per la vista a colori. va bene, diciamo che sono felice di vedere a colori, ma non la ritengo una prova della esistenza di Dio.( E mi viene in mente la canzone: “se non esistessero i fiori, riusciresti a immaginarli?)

  3. Ponga Says:

    Stamattina (turbata forse dai fatti di cronaca) mi sento satanica: 2 Samuele cap. 21, Nuova Riveduta:
    “Al tempo di Davide vi fu una carestia per tre anni continui. Davide cercò il volto del SIGNORE, e il SIGNORE gli disse: -c’è un debito di sangue che pende su Saul e sulla sua casa, perché egli fece perire i Gabaoniti-”
    Allora Davide parla con i Gabaoniti e si mettono d’accordo :
    “Consegnateci sette figli di Saul e noi li impiccheremo davanti al SIGNORE a Ghibea”…
    Detto fatto “Tutti e sette perirono assieme”
    Una madre, Rispa, “prese un cilicio, lo stese sulla roccia e stette là dal principio della mietitura fino a che l’acqua non cadde dal cielo sui cadaveri; lei impedì agli uccelli del cielo di posarsi su di essi di giorno e alle bestie selvatiche di avvicinarsi di notte”…”Dopo questo, Dio fu placato verso il paese”
    Caro Admin, la prossima volta che preghiamo qualcuno, accertiamoci almeno che non sia un sadico psicopatico.

  4. savohead Says:

    @Ponga: grazie mille, scusa il “fervore” che m’ha portato a rispondere così d’impeto. Capisco il punto e devo solo rimettermi gli occhiali della calma, quelli che mi permettono di affrontare questi temi e le persone che li sguainano, ogni volta che ce n’è l’occasione.

    Una nota geek, che però è emblematica: questo sito, su wot (una sorta di servizio di controllo per contenuti malevoli all’interno dei siti) viene indicato in rosso, come pericoloso!! Essendo un servizio basato in larga parte sulle segnalazioni degli utenti, oso pensare che sia semplicemente per quel dannato virus del dubbio che diffondi con le tue parole, eheh.

  5. Stefano Says:

    Prima di tutto no ntutte le specie animali vedono tutti i colori e tutti allo stesso modo. Vi sono specie di animali che sono ciechi e ma riescono a vivere perfettamente nel loro ambiente.
    Poi un’altra cosa: ciò che noi chiamiamo “vedere” è in realtà una minima parte dello campo elettro-magnetico.
    Perchè l’occhio umano non rileva i raggi x, i raggi gamma, l’ultravioletto, le onde radio, i raggi infrarossi?
    Ogni volta che chiedo queste cose ad un/a creazionista (specie quelli più fondamentalisti) rispondono “lo saprà Dio”. Già. Ma se tu non lo sai come ne puoi parlare con sicumera? resta valido il motto del “visionarismo consolatorio”? beh, non è molto come “prova”…

  6. giorgio Says:

    Esseri che consideriamo inferiori in quanto la bibbia ci “insegna” che sono stati creati per la nostra sopravvivenza (gli animali) e soggetti al nostro arbitrio, sono in realtà molto più dotati di noi! Penso agli uccelli che sanno volare, nuotare, camminare o correre. Si muovono negli elementi naturali e sopravvivono senza inquinare, devastare, sottomettere o bombardare. Noi siamo nulla senza le nostre macchine. abbiamo piegato la nostra intelligenza a tutto ciò che ci distrugge.

  7. Alessandra Says:

    Ogni cosa che vedono , commentano o osservano i testimoni di Geova la pongono a favore di geova . Sia brutto che bello . Sempre.
    Da ex testimone convinta e contenta della scelta presa penso che siano veramente fuori di testa … Quando li incontro in predicazione spunta sul mio viso un sorrisetto ironico , specialmente la domenica quando io sto andando al lago e loro sono sotto il sole con la cravatta o la gonna sotto il ginocchio e penso :poverini … Che spreco di tempo prezioso …

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