Post barboso

Farsi la barba, farsela crescere, non farsela crescere, sono tutte cose un po’ banali nella vita delle persone. Non in quella di un testimone di Geova. Vi ho raccontato di come la questione della barba non fosse una questione del tutto irrilevante. Nel libro poi – che in questo momento dovrebbe essere in tipografia, per cui fra qualche giorno vi dico di più: data di uscita, presentazioni, etc – racconto anche di quando, a un certo punto, ho una crisi di rimorsi di coscienza e mi taglio la barba. In quel momento mio cognato si trova a passare di là e mi ha scatta questa foto.

Mi è tornata in mente guardando questa foto qua, invece, che è quella che mi ha scattato Alessandro Pagni la mattina del mio matrimonio, quando mi preparavo.

Ho pensato che forse è perché io ricordo entrambi gli stati d’animo, ma vedo fra i due sguardi una grande differenza.

Posted by Emidio Picariello on February 9th, 2011 | Filed in credenze, matrimonio, storia | 1 Comment »


One Response to “Post barboso”

  1. Maurizio Says:

    Certo la gente è veramente ingrata…..con quella barba lunga che ti copriva mezza faccia, alla fine facevi un favore a loro che non erano costretti a vederla!!! 😉

    Complimenti per il libro, appena esce lo compro.

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