Uomini, donne e bambini

Mentre scrivevo il libro – sì, non penserete mica che vi rifili la stessa roba che potete trovare gratis sul sito! per chi mi avete preso? ho riscritto praticamente tutto romanzando e approfondendo – mi sono venute in mente un po’ di cose, e molte hanno a che fare proprio con la Bibbia. La riflessione cattiva di oggi riguarda il vecchio testamento e, lo ammetto, è un po’ ispirata a questa pagina. E si concentra su questa scrittura della Bibbia:

Il Signore mi disse: Non lo temere, perché io darò in tuo potere lui, tutta la sua gente e il suo paese; tu farai a lui quel che hai fatto a Sicon, re degli Amorrei, che abitava a Chesbon. 3 Così il Signore nostro Dio mise in nostro potere anche Og, re di Basan, con tutta la sua gente; noi lo abbiamo sconfitto, senza lasciargli alcun superstite. 4 Gli prendemmo in quel tempo tutte le sue città; non ci fu città che noi non prendessimo loro: sessanta città, tutta la regione di Argob, il regno di Og in Basan. 5 Tutte queste città erano fortificate, con alte mura, porte e sbarre, senza contare le città aperte, che erano molto numerose. 6 Noi le votammo allo sterminio, come avevamo fatto di Sicon, re di Chesbon: votammo allo sterminio ogni città, uomini, donne, bambini. 7 Ma il bestiame e le spoglie delle città asportammo per noi come preda.

Deuteronomio capitolo 3, il grassetto è mio.

La riflessione che ho fatto, tornando con la mente a quando ero bambino, è che non ci avevo fatto caso. Cioè, io non avevo pensato quasi mai ai bambini per esempio. Mi sono ricordato però che una volta mi sono posto il problema. Mi sono chiesto cioè se quando arriverà Armaghedon moriranno anche i bambini. Mi ricordo di averlo anche chiesto ai miei genitori e la mia prodigiosa memoria ricorda anche la risposta. Mi farebbe piacere trovarla su qualche rivista dei testimoni di Geova, in originale, ma per ora non ci sono riuscito e mi affido alla memoria:

Quelli che sono bambini al momento in cui viene Armaghedon subiscono la sorte dei loro genitori, e il loro sangue ricade sulla testa dei loro genitori che non hanno voluto accettare la verità. Se si lasciassero in vita, poi crescerebbero e diventerebbero come i loro genitori, per cui tanto vale che muoiano fin da piccoli.

Ecco, sì, la risposta fu qualcosa del genere. Ero piccolo e fu soddisfacente. Per fortuna i miei genitori erano spirituali e quindi ero protetto dal loro servire Geova!

Posted by Emidio Picariello on January 25th, 2011 | Filed in credenze | 5 Comments »


5 Responses to “Uomini, donne e bambini”

  1. Ponga Says:

    Bello, davvero ispirato. La Bibbia, intendo. Siccome però vorrei che i TdG avessero la peggiore religione del mondo e non è così, ti ricordo la fine che fanno i bambini non battezzati cattolici. Non so per le altre religioni, ma credo che il benessere dei figli dipenda sempre dai genitori, anche quello-ipotetico- eterno. Beati gli orfani.

  2. Melina Says:

    ecco vedi?
    e me lo si chiama Dio questo?
    come può un Dio che lo si definisce l’essenza dell’amore fare ciò?
    Del resto basta ricordare il sacrificio che dio chiese ad Abramo no?
    Al confronto il rifiuto dei tuoi genitori di partecipare alla tua mensa è una quisquiglia! 😛
    A volte ci penso e mi chiedo quanto può esser debole una persona per lasciarsi foderare in tal modo gli occhi di spesse fette di prosciutto?
    crudo o cotto?
    facciamo Parmacotto? :-)))
    invece di farci un post…facci un tost! :-))
    ciao 🙂

  3. Stefano Says:

    ….”se quando arriverà Armaghedon moriranno anche i bambini”.

    Ecco i proverbiali, “spiritualmente” virtuosi, quesiti alienanti delle dottrine salvifiche!

    Cari delegatari esclusivi delle divine volontà ispiranti e rivelatrici, cari clienti di questi fornitori di verità eterne e di indulgenze salvifiche, perchè siete più interessati a chiedervi se nelle vostre battaglie mitologiche tra divinità buone e cattive moriranno o meno anche i bambini invece di chiedervi quanti bambini muoiono oggi, nella vita reale (!) in Iraq, in Afghanistan, in Libia, nella striscia di Gaza, in Africa per fame malattie guerre ecc. e come si chiamano i governanti e gli imperatori economico-finanziari che stanno alla fonte di tali eventi massacratori dai quali ricavano montagne di profitti? E gli opinion-makers che tengono loro la corda della mediazione consensuale? E già, c’è la “neutralità cristiana”. Non si può entrare nel campo della denuncia politico-sociale. Meno che meno nel campo dell’opposizione antisistemica. E se ogni tanto il signore in bianco del Vatikano denuncia qualcosa è solo per ribadire che la vera giustizia sociale sarà opera di Dio (come i Tdg!…)….e così Mamma Chiesa (poiché il suo tavolo teologico ha partorito il canone di tutte le confessioni dette “cristiane”) è autorizzata a continuare con il suo capitalismo ecclesiastico (sia esso clericale o laico, vedasi CL, Opus Dei, enti ed istituti vari).
    E i suoi piccoli emulatori – come la WTS – imparano la lezione.

    Capisco che le burocrazie confessionali non possono fare a meno, nella costruzione e amministrazione delle loro sostanze patrimoniali cospicue, “benedette da dio”, di questi attori politici ed economici resoponsabili delle diseguaglianze e delle miserie: quale confessione religiosa può accumulare capitali senza un buon rapporto con le proprietà bancarie, senza mercato finanziario, senza l’appoggio della grande industria, e senza licenze o alleanze governative che permetta ad essa di manovrare liberamente (e anche in nero come lo IOR vatikano) grosse risorse patrimoniali rigorosamente esentasse in nome della “libertà di culto”?

    Ecco perchè questi illuminati detentori per commissione divina della ricetta per la vita eterna paradisiaca, nel distribuire il loro elisir chiedono come moneta di scambio l’assoluta genuflessione “teocratica” cerebrale per vivere nel mondo delle figurine del presepe: meglio parlare dei morti mitologici piuttosto che rompere la sana “neutralità cristiana” che permette la libera accumulazione dei tesori mobiliari e immobiliari, benedetti dall’onnipotente committente, e fruttarla grazie al “buon nome” acquisito presso la controparte negoziale dell’oligarchia politica ed economica.
    La bigotteria è il corollario della pusillanimità politica.
    Evviva l’escamotage di “Armagheddon”…

  4. inuy Says:

    Salve Sig. Emidio
    Il suo blog è estremamente interessante.
    Sa… qualcuno a cui voglio molto bene si sta avvicinando ai TdG e io vorrei tanto farlo ragionare.
    La frase che qui ha scritto:
    “Mi farebbe piacere trovarla su qualche rivista dei testimoni di Geova, in originale, ma per ora non ci sono riuscito e mi affido alla memoria”

    Ecco mi chiedevo per caso nel frattempo l’avesse trovato scritto…
    Perchè in molte sue citazioni trovo riscontri perfino nella loro biblioteca online tramite il pulsante “cerca”

    Complimenti ancora per il bolg 🙂
    Cordiali saluti

  5. Emidio Picariello Says:

    dalle mie parti si dice: “se ero un signore non ero qui!”

    😀 😀

    comunque, battuta a parte, no, sai, non ho più approfondito. Però puoi provare a chiedere su forum

    http://www.infotdgeova.it/

    secondo me qualcuno che ritrova le riviste in questione lo troviamo

    lieto di esserti stato d’aiuto

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