Soluzione otto per mille

Nel periodo non collegato la mia attività diffamatoria – non è una autodenuncia, sono ironico, ok? – non si è fermata, anzi, è approdata sulle pagine del Post, per il quale ho scritto un lungo e documentato articolo in merito all’opportunità di far avere ai testimoni di Geova accesso all’8 per mille e ad altri privilegi che la ratifica di una intesa con lo Stato gli frutterebbe.
Purtoppo non si tratto soltanto di una ipotesi di scuola: l’intesa è già scritta e deve solo essere ratificata dal Parlamento. L’articolo completo lo trovate qui. Trovate anche un gran numero di simpaticissimi commenti. Alcuni davvero notevoli. Soprattutto quelli che con la Bibbia pensano di risolvere tutto, quelli cioè, che una volta dimostrato che la loro posizione è sostenuta da versetti delle Scritture si sentono a posto, non sentono il bisogno di ulteriore falsificazione o conferma. La Bibbia dice “con un tal uomo non dovete mangiare”? E’ per questo che i Testimoni non hanno a che fare con i disassociati, anche se parenti. Basta così. Chiedersi se la Bibbia forse per caso non stia sbagliando è superfluo e dannoso.
Lo so, i molti credenti che passano di qua troveranno da ridire su queste mie affermazioni. Ma – ricordate? – l’accordo è che io dico cose e voi decidete se offendervi.
Il gioco che faremo qui nelle prossime due puntate – intervallate da foto, ce la prendiamo comoda – è quello di dimostrare che i Testimoni di Geova hanno secondo la Bibbia, sia ragione che torto.

Posted by Emidio Picariello on January 13th, 2011 | Filed in credenze | 4 Comments »


4 Responses to “Soluzione otto per mille”

  1. Maurizio Says:

    Il grosso vantaggio della religione sulla scienza è che non ha bisogno di essere coerente.

    Può affermare tutto e il contrario di tutto, e il credente, per definizione, ci deve credere.

    Quindi può affermare che Adamo ed Eva furono i primi uomini, che ebbero due figli maschi, Caino e Abele, e che il primo uccise il secondo. E che la discendenza di questi primi umani, ha poi popolato il mondo. Ma come? Evidentemente attraverso l’incesto, che però è condannato nella Bibbia (Levitico 18,6: Nessuno si avvicinerà a una sua consanguinea per avere rapporti sessuali con lei.).
    E questo è solo il primo esempio che mi è venuto in mente….

    Che la Grande Teiera ti protegga.

  2. admin Says:

    Ebbero altri figli e figlie. Il punto strano è secondo me più un altro. Caino dice a Dio:

    Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere.

    Chiunque chi? Quanti mai potete essere diventati in trent’anni di mondo? Insomma non è solo un libro chiaramente ispirato da nessuno ma chi l’ha scritto non era manco capace di tenere in piedi una trama. Coraggio.

    Che la grande teiera ti doni il suo te in abbondanza. Anche a te (forse dovremmo smetterla con questo gioco della grande teiera se no va a finire che fra mille anni trovano le nostre tracce digitali e ci fondano una religione… 🙂

  3. Maurizio Says:

    Si, comunque gli altri figli e figlie di Adamo ed Eva sarebbero sempre fratelli tra loro, e dunque sempre di incesto stiamo parlando.

    Riguardo al punto che sottolinei tu, io, da ignorante in teologia, ci ho riflettuto e ho qualche idea ce l’ho, ma è talmente ardita che forse è meglio che ne parliamo a voce quando ci vediamo….meglio evitare figuracce pubbliche! 🙂

    E per la religione della teiera…perché no? D’altra parte abbiamo già un testo sacro e un Profeta che lo ha scritto: http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_Russell
    Se riusciamo a far proseliti, possiamo campare con una quota dell’8 per mille…….altro che superenalotto!
    ( http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille )

  4. Paola2 Says:

    @ admin:
    Una volta, taaanti taaanti anni fa…la suora catechista replicò alla mia obiezione (Caino uccide Abele, ma con chi si sposa, ecc.) che Adamo ed Eva furono i primi, ma poi Dio creò altri uomini e donne che si “conobbero” per popolare il mondo. Ora, dico io, se ci va di c**o, noi siamo discendenti di qualcuno di questi “altri” e la storia della mela non ci tocca. Per fortuna mio figlio non vuole più andare a catechismo, con (non)buona pace di mia madre, ma… chissenefrega.

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