Cineforum clandestino

Ho scoperto che esiste un film danese che si intitola To Verdener e che racconta la storia di una ragazza testimone di Geova che esce dalla religione. E’ basato su una storia vera. Così l’ho cercato, solo che in Italia non è stato distribuito. L’ho comprato negli States, in lingua originale con sottotitoli inglesi e spagnoli. Mi è piaciuto tantissimo, mi ha commosso diverse volte e l’ho trovato molto fedele alla realtà, così ho perso un sabato nell’improbabile tentativo di farne una traduzione con la fedele consultazione del testo orginale –  non è vero, l’ho tradotto dai sottotitoli inglesi aiutandomi con quelli spagnoli, ma gli ex testimoni di Geova coglieranno la citazione – e l’ho pubblicato on line con i miei sottotitoli.

Così, chi ha voglia di vederlo, si può accodare a questo cineforum clandestino. Il film si scarica da qui con sottotitoli italiani e da qui con i sottotitoli originali in inglese del DVD. Se sapete un po’ di inglese vi consiglio la versione originale perché come è noto io non sono poi così  bravo con le traduzioni.

Le cose che ho da dire io sul film le aggiungo nei commenti, in modo da evitare l’effetto spoiler – non che sia un triller, ma insomma – per cui aspettate di avere visto il film prima di leggere i commenti, casomai. Poi – se avete voglia – come in ogni cineforum che si rispetti ne parliamo nei commenti.

update: nello scegliere fra la versione italiana e quella inglese tenete conto del fatto che in italiano c’è anche una distinzione lessicale che riguarda i testimoni di Geova che in inglese non esiste – in danese non so. Vi spiego: le adunanze (sic!) in italiano si chiamano “adunanze” che è un termine che non si usa praticamente per niente altro, invece in inglese si chiamano “meeting” che è una parola piuttosto comune. Così, giusto per farvelo sapere.

Posted by Emidio Picariello on April 28th, 2010 | Filed in storia | 17 Comments »


17 Responses to “Cineforum clandestino”

  1. Monja Says:

    Ma…non è che ti arresteranno per questo? Intendo per la condivisione del prodotto, non la traduzione, anche se non so quali siano le pene per le traduzioni cattive 😉

    So che non mi conosci, ma io ti leggo, e non so se garantiscono l’adsl “al gabbio” 😉

  2. admin Says:

    comincio io con alcuni commenti:
    1. è vero che Jonh, l’anziano, porta la barba, ma è anche vero che in Danimarca le abitudini potrebbero essere differenti che da noi. A ben vedere i testimoni di certe città del nord italia portano pizzo e barba e sapere questa cosa mi irritava anche di più quando contro il mio pizzo si scatenavano tutte quelle polemiche.
    2. il pantalone di jeans in predicazione – Sara lo indossa in una circostanza – mi pare un po’ azzardato, in Italia non sarebbe accettato, ma vale quanto detto sopra: i danesi casomai hanno costumi diversi.
    3. i genitori di Sara e Jonas non parlano affatto con i figli. Questa cosa è un po’ diversa rispetto a quello che accade a me. Ma cercando nel libro “il segreto di una vita familiare felice” mia sorella ha trovato proprio un passaggio in cui si dice che se una famiglia scegliesse di non avere nessun contatto con un figlio maggiorenne disassociato sarebbe la scelta migliore.
    4. la cosa drammatica è che i testimoni di Geova che vedessero questo film direbbero: “embé? che c’è di strano? se hanno abbandonato Geova come dovevano essere trattati?”
    5. tutta questa cosa che la disassociazione infligge una sofferenza necessaria alla redenzione è alla base stessa dell’istituto della disassociazione, appunto.
    6. avevo completamente rimosso l’aspetto dottrinale per cui i figli di persone in vita quando viene Armaghedon verranno distrutti con i loro genitori che Teis chiede a Sara. E’ davvero un insegnamento difficile da digerire.
    7. fra qualche post vi racconto la scena in cui Sara chiede al padre se vogliono più bene a lei o a Geova. Nel senso che vi racconto di quando io l’ho chiesto ai miei e di quale è stata la risposta.
    8. non sono scoppiato a piangere all’ultima scena – quella dell’ultima preghiera di Sara – come una donnicciola – della serie: noi uomini duri – solo perché già piangevo dalla scena precedente.

  3. admin Says:

    @ Monja:
    se ti preoccupi che io non riesca a finire di scrivere il blog e che quindi lasci i fili della trama ancora aperti, ti posso rassicurare: ormai il blog è completo, fino al mio matrimonio ci penserà un meccanismo di “schedule” automatico a pubblicare i post a giorni alterni, anche se io finissi in carcere. Ah, i prodigi della tecnica.

  4. renzo Says:

    Gulp.
    Che fegato a uscirne.

  5. magenta Says:

    To Vardener l’ho trovato estremamente danese e grigio come film, in generale.
    Come film sui TdG, essendo l’unico, è difficile fare paragoni.
    Certamente è scritto bene, fin troppo bene, con quell’imbarazzantissimo comitato giudiziario ricco di dettagli imbarazzanti.
    Non ho pianto perchè sono una senzadio senzacuore.

    Sinceramente non riesco ad immaginare l’effetto che fa se a vederlo è qualcuno estraneo a quel mondo.

    P.S. Perdere la verginità due ore dopo aver raccontato un’esperienza sul podio dell’Assemblea è senza prezzo!

  6. dtm Says:

    che effetto fa a uno estraneo ai TdG? eccomi qui!
    sinceramente: mi fa paura, le situazioni del film sono identiche a quelle raccontate in questo blog.
    credete si possa fare qualcosa, concretamente, per evitare questo disastro? la scena in cui sara dice ad august che hanno sempre mentito loro, e lui che annuiva con la testa, in fondo m’ha dato un po’ di speranza.

    ps:si attende la risposta all’ultima domanda del film 🙂
    pps: i tre anziani non li avreste presi a mazzate sui denti?
    ppps: grazie per film e sottotitoli!

  7. admin Says:

    – la risposta arriva qualche giorno prima del matrimonio. fammi fidelizzare il lettore 😉
    – di triadi di anziani che avrei preso a mazzate sui denti ce ne sono a sfare.
    – prego non c’è di che 😉

  8. dissociata Says:

    Oh mio Dio! (neanche queste affermazioni potevo usare da piccola) 😀 (quando dico “oh madonna” mia madre mi sgrida ancora!!!)
    Tu racconti la mia infanzia e adolescenza, con la differenza che io mio sono Sposata, separata e dissociata! Mi stò ammazzando dalle risate a leggere il tuo blog e stò ancora a gennaio!!!!!!!!!
    Stò scaricando il film, sono così curiosa di vederlo!
    Io però, non riesco ad essere cattiva come te quando racconti certe cose…. penso ancora che Geova esista e che cmq c’è una spiegazione al fatto che siamo qui (sarò matta?), ovviamente sono contraria a tutto quello che l’organizzazione porta all’estremo!
    Ciao da Nome Bibblico! 😀

  9. dissociata Says:

    Cmq auguri per il matrimonio!!!

  10. S. Says:

    Interessante il film. Praticamente è la storia della mia vita, con l’unica differenza che io ero dalla parte di chi non crede in Geova e il ragazzo era testimone.. solo che alla fine lui ha scelto loro.

    Inutile dire che anche io mi sono commossa…

  11. Lefty Martinez Says:

    Film bellissimo. Grazie

  12. steele Says:

    capito qui per caso dopo anni dalla pubblicazione dl post,non so se il link è stato rimosso ma non funziona e vorrei tanto vedere il film sottotitolato..c’è un modo? da ex tdg sono proprio curiosa!

  13. Emidio Picariello Says:

    Mi spiace ma il sito che lo ospitava è stato chiuso anni fa. Comunque dovrebbe uscire un film simile italiano fra qualche mese.

  14. Paola Says:

    @ Emidio Picariello:
    Scusa, sei per caso informato se sia poi uscito “un film simile a – to verdener – in italia ?

  15. Emidio Picariello Says:

    Dovrebbe uscire a breve
    http://www.mymovies.it/film/2016/laragazzadelmondo/

  16. Paola Says:

    @ Emidio Picariello:
    Grazie.

  17. Paola Says:

    Un’ amica mi ha rintracciato To Vardener con i sottotitoli in italiano. Da vedere, molto delicato.
    http://www.dailymotion.com/video/x2dscvo_worlds-apart-part-1-2_fun

    Domanda: il libro che hai scritto è rintracciabile in qualche modo ? Digitale ? Ristampa ? Un salutone.

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