Interpretando le profezie

I testimoni di Geova dicono che loro la Bibbia non la interpretano ma la leggono e io sono andato in giro a dire questa cosa un sacco di volte. C’è da dire che uno dei dubbi più forti che ho provato è nato quando studiavamo questo libro che si intitola “Le profezie di Isaia – Luce per tutta l’umanità”, che è stata una delle ultime pubblicazioni che ho studiato allo studio di libro del martedì. E l’ho studiata poche volte, perché il peso di quelle adunanze e l’odore di alcuni dei presenti in quelle case, mi hanno poi tenuto definitivamente lontano da quell’adunanza.

Ricordo che uno degli ultimi anni che ho frequentato la sala del Regno praticai uno sciopero da luglio a settembre, perché in sala c’erano un paio di soggetti, più o meno vecchietti che avevano abitudini igieniche a dir poco discutibili. Ma sto cadendo nel triviale, invece volevo parlare di profezie.

Insomma, questo libro io l’ho ritrovato – anzi, l’ha trovato mia sorella – così, ora a mente lucida posso osservare che banalmente avevo ragione. Non solo le profezie sono interpretate, ma sono anche interpretate in modo del tutto allucinato. Questo manualetto – che adesso ho qui davanti – riporta tutto il libro di Isaia, versetto per versetto e lo spiega e commenta. Facciamo un esempio.

Sullo stesso tono, Geova prosegue: “Avvicinatevi a me. Udite questo. Dall’inizio non ho parlato in nessun nascondiglio. Dal tempo che ciò ha avuto luogo sono stato là”. (Isaia 48:16a) Le predizioni di Geova non sono state fatte in segreto né rese note solo a pochi iniziati. I profeti parlavano in modo schietto da parte di Geova Dio.

Ecco sì, io ero lì e pensavo che tutto sommato poteva voler dire quello, ma poteva voler dire anche un mucchio di altre cose che io non potevo capire. In quel periodo avevo anche cominciato l’università e mi pare va che il divario fosse ancora più lampante: da una parte anche i concetti più filosofici avevano una loro naturale logicità, dall’altra, nei libri dei testimoni di Geova, sembrava che tutto volesse giustificare quello che era già stato deciso. Insomma, tutto doveva dire quello che ci si aspettava che dicesse.

In questo ultimo periodo ho aggiunto anche una riflessione che è nata da una discussione sull’omosessualità. L’argomento “omosessualità” lo affronteremo poi in modo un pochino più accurato fra qualche post. Ma intanto questa cosa sulla Bibbia la voglio dire: la Bibbia dice un sacco di cose, moltissime inaccettabili tipo questa:

“Nel caso che un uomo trovi una ragazza, una vergine che non è fidanzata, e realmente l’afferri e giaccia con lei, e siano stati scoperti,  l’uomo che è giaciuto con lei deve allora dare al padre della ragazza cinquanta sicli d’argento, ed essa diverrà sua moglie per il fatto che l’ha umiliata. Non gli sarà permesso di divorziare da lei per tutti i suoi giorni. (Deuteronomio 22)

La risposta del testimone di Geova è che l’antico testamento è stato compiuto dalla venuta di Gesù. Il che ovviamente è un non-argomento. In altre parole: tu mi dici che la Bibbia vieta una cosa, io ti rispondo che la Bibbia dice anche cose parecchio stupide, violente, volgari e inaccettabili e tu mi rispondi che sì, ma le dice in un punto che un altro punto della Bibbia poi dice essere compiuto e quindi non più da seguire alla lettera. Io penso che un osservatore oggettivo possa dedurre solo una cosa: la Bibbia è un’accozzaglia di vecchi testi illeggibili ritrovati qua e là e ritenuti nel corso dei secoli utili per tenere schiave intere nazioni a poteri teocratici e quindi non democratici.

A conoscere bene la Bibbia e la sua storia perde ogni fascino. E’ un fascino che deriva dal mistero. Nessun mistero:  il vecchio testamento è praticamente inventato sulla base di copie di copie di copie, il nuovo è semplicemente un libro frutto della peggior sottocultura maschilista greco-romana infarcita del senso di colpa degli ebrei. Esagerando: è come se fra duemila anni facessero una religione considerando sacri gli articoli di Giuliano Ferrara.

Vedete, col passar del tempo, mi sono convinto del fatto che non è giusto interpretare la Bibbia, che è un grave errore. In questo modo non se ne fa assolutamente il miglior uso possibile. Ecco, dovreste vedere invece come accende bene il camino.

(Gli altri libri dei testimoni di Geova invece no, perché li fanno con una carta lucida che fa un fumo…)

Posted by Emidio Picariello on April 17th, 2010 | Filed in credenze | 44 Comments »


44 Responses to “Interpretando le profezie”

  1. magenta Says:

    quello è l’ultimo libro che ho studiato anche io nei miei rarissimi studi di libro… di solito quella è la prima dunanza a cui si comincia a mancare (meno gente, meno chiacchiere).

    Il rogo finale a cui accenni mi ha fatto ricordare un episodio della mia vita.
    Nella mia famiglia solo mamma è TdG e si è portata appresso me fin dall amia infanzia. Papà è stato persecutore accanito per anni. Ora è rasseggnato e silenzioso.
    Avevo 4 anni. Lui ci venne a prendere fuori dalla sala, chiede all’usciere di chiamarci e noi dovemmo uscire metà discorso pubblico.
    Tornammo a casa e aveva impilato davanti al cancello tutte le pubblicazioni che mamma aveva nascosto in casa. Riviste, libri, bibbie… e poi un grande rogo.
    Io che non ero consapevole nè del dolore di mia madre nè dell’odio di mio padre gli dissi osservando le fiamme calde: “tanto ne riprendiamo altre e le nascondiamo meglio”.

    Ecco questo è un ricordo d’infanzia che di certo condivido anche con pochissimi TdG.

    Scusa la prolissità, ma i tuoi post mi riaprono sempre dei piccoli mondi e poi mi è utile parlarne.

  2. Thumper Says:

    Io vorrei sapere cosa succederebbe nel caso in cui “un uomo trovi una ragazza, NON vergine che E’ fidanzata, e realmente l’afferri e giaccia con lei, e NON siano stati scoperti”… 😉

    (a parte l’uso agghiacciante dei tempi dei verbi, ovviamente)

  3. admin Says:

    @ magenta:
    beh, sono sicuro che l’atteggiamento di tuo padre non ha fatto altro che convincere tua madre che quella era “la persecuzione” degli “ultimi giorni” che alcuni, poretti, erano costretti a subire fin da subito. temo che il muro contro muro non porti mai a niente, ma oggi capisco i mariti “increduli” disperati di non potere avere la propria famiglia per sé neanche durante il week end.
    @ Thumper:
    se cerchi qualcosa trovi. di solito il punto è che se c’è stato reato contro un uomo (tradimento) allora lapidazione, se il reato è contro la donna… quale reato? (se non è scoperto, beh, quella è un’altra storia)

  4. Thumper Says:

    a parte il fatto che, ovviamente, caxxeggiavo, ma le donne TdG subiscono davvero così passivamente?

  5. admin Says:

    mia madre ha sempre comandato, in casa, in tutto e per tutto. si è sempre fatto quello che diceva lei. Io resto convinto del fatto, che in tutta la sua rigidità, mio padre in comune al matrimonio sarebbe anche venuto. In effetti quando ho parlato con lui, da solo, pareva proprio questo il suo orientamento.
    parlando da solo con mia madre, invece, lei mi disse: vedrai che tuo padre non se la sente neanche di venire in comune.
    parlando con tutti e due, indovina cosa si sente mio padre?

    questo per dire: mia madre – da sottomessa – ha sempre tirato i fili. immagino che qualcosa del genere accada anche nelle altre famiglie.

  6. magenta Says:

    per gran parte della mia formazione sentirmi una povera calimera perseguita ha rafforzato anche la mia personalissima convinzione dell’essere nel giusto.
    Per fortuna ad un certo punto mio padre si è rassegnato, io ho cominciato a notare il resto e mi sono svegliata.

  7. Ugo Says:

    Una volta mi dicevano che bruciare i libri è roba da nazisti. Poi la Fallaci, poi la Bibbia, poi Rushdie… Bah.

  8. admin Says:

    poi è arrivato pepe carvalho e tutto è cambiato

  9. mauro Says:

    Beh, fra la Bibbia odierna e la futuribile ipotesi dei testi sacri di Ferrara.. rimango per la prima

  10. Massimo Says:

    Se si legge il testo biblico di Deutoronomio da te riportato e lo si contestualizza con quella che era la cultura di circa 4000 anni fa penso che sia più comprensibile. All’epoca la donna era considerata nulla, e non per volere di Dio ma degli uomini. Quello era semplicemente un modo per dare un minimo di dignità e tutela al genere femminile, che chiaramente se paragonato con i giorni d’oggi appare allucinante, ma che paragonato con l’epoca ha un senso. Il senso di tutto ciò è stupendamente spiegato da Gesù quando dice che era assolutamente peccato ripudiare la moglie se non motivato da adulterio (da qui il divieto di divorziare). Da tenere conto che fino a quel momento il marito, nella legge ebraica, poteva mandare via la moglie quando voleva e se la poveretta non aveva qualcun’altro che poteva provvedere a lei moriva di fame. Gesù dicendo ciò fa un gesto d’amore nei confronti delle donne, fino a quel momento bistrattate e considerate zero dai mariti che avevano potere di vita e di morte sulle stesse. Visto con gli occhi dell’epoca è un gesto di grande umanità, visto con i nostri un gesto di repressione. Leggere la Bibbia senza contestualizzarla, è come non leggerla, perchè diventa incomprensibile.

  11. admin Says:

    Infatti io sono per non leggerla, ma per guardare i risultati storici che ha prodotto. Li devo elencare?

  12. Massimo Says:

    @ admin:
    Mi sai dire qualcosa o qualcuno che abbai prodotto risultati migliori?
    Il 20° secolo è stato caratterizzato dal fascismo e dal comunismo che hanno causato 2 guerre mondiali e milioni di morti.
    Puoi anche elencarmi i risultati storici, ma sono sicuro che mi farai un’elenco di azioni che hanno poco a che fare con Dio, ma che troppo spesso gli uomini gli attribuiscono per cercare di lavarsi la coscienza.

  13. admin Says:

    c’è una differenza fra ciò che pretendo di ottenere e ciò che in realtà ottengo. Il comunismo ha fallito, il fascismo era sbagliato in partenza, la bibbia e la chiesa hanno fallito. Ammesso e non concesso che il loro scopo fosse quello di migliorare la vita dell’umanità. Io ho degli elementi:
    – la bibbia come testo – vecchio e nuovo testamento, intendo
    – le interpretazioni dei primi santi
    – quello che la chiesa ha fatto nel corso dei secoli
    – quello che la chiesa tenta di fare oggi nei confronti del potere politico

    il risultato mi pare nel complesso desolante. Senno rimpalliamo la cosa dalla bibbia alla sua applicazione: la bibbia dice cose orrende risposta: va contestualizzata. Le persone fanno – hanno fatto cose orrende – nel nome della bibbia. Risposta: sì ma non è colpa della bibbia, ma delle persone.
    Mmmm. No, non mi torna per niente.

  14. Ponga Says:

    Massimo scrive:

    Quello era semplicemente un modo per dare un minimo di dignità e tutela al genere femminile,

    Cioè, se stasera che te ne torni bello contento dall’ufficio, un bel maschione ti tira in un vicolo e ti stupra, considereresti minimamente dignitoso che il legislatore disponesse giuste nozze per te e il bel maschione? Ah, è che se poi dà pure mille euri a tuo padre, così almeno avresti la dignità della tazza, secondo il proverbio biblico “chi rompe paga e i cocci sono suoi”.
    Irrilevante quale fosse la condizione della donna all’epoca, c’erano società più e anche -molto- meno maschiliste. Il punto è che la Bibbia non dimostra più saggezza divina di quanto ne dimostri l’Iliade. (Cent’anni di Solitudine, a mio avviso, più più saggezza divina, ne facciamo la nuova bibbia, invece degli scritti di giuliano ferrara?)
    Sai come risponderebbe un TdG?
    Gesù disse “per la durezza dei vostri cuori”. Erano gli uomini, la Legge Mosaica anzi era all’avanguardia perchè tutelava, per esempio, le vedove e gli orfani, infatti la scrittura tal dei tali dice bla bla bla
    Cioè, fammi capire, dio poteva imporre al suo popolo eletto di tagliarsi un pezzettino di pisello, come vestire, cosa mangiare, dove cagare, ma non era buono a evitare che gli stupratori si sposassero le loro vittime ragazzine, così da poterle stuprare con comodo e per tutta la vita? Anzi, lo imponeva per legge? Sono sicura che anche nella legislazione spartana, se uno cerca bene, qualche norma all’avanguardia e che mostri grande sensibilità, si trovi.

  15. maurizio Says:

    @ admin:
    Visto che siamo a citare roba sacra:
    “…ti dico una cosa, l’uomo è il capo, ma la donna è il collo, e fa muovere il capo come vuole lei”.

    da Il mio Grosso Grasso Matrimonio Greco di Nia Vardalos

  16. Massimo Says:

    @ maurizio:
    Parole sagge.

    Unica cosa che continui a parlare di una cosa di cui hai pochissima conoscenza.
    Tu dici che non sei per leggere la Bibbia, solo perchè ci sono persone che ti hanno deluso e ti sembra un’argomentazione saggia?
    Leggiti la Bibbia e poi parla, per conoscenza e non per sentito dire. Leggendo quello che scrivi mi rendo conto che sei stato 20 anni tra i TdG ma di cultura biblica ne sai molto poco, e ciò mi fa ancora di più diminuire la considerazione di questa aggregazione. Non puoi emettere un giudizio per sentito dire informati e poi parla. Tu sei libero di dire ciò che dici va provato.

    P.S.: il comunismo non è fallito è morto perchè sbagliato all’origine, si basava sull’idea che negli uomini prevale la bontà sulla cattiveria, ma ha dimostrato il contrario.

  17. Massimo Says:

    Errata corrige
    Scusate la risposta non era indirizzata a Maurizio ma era generica.

  18. admin Says:

    Massimo scrive:

    cosa di cui hai pochissima conoscenza.
    Tu dici che non sei per leggere la Bibbia, solo perchè ci sono persone che ti hanno deluso e ti sembra un’argomentazione saggia?

    non riesco a smettere di ridere. Ho passato i primi quindici anni della mia vita a studiare esclusivamente la bibbia – la traduzione del nuovo mondo ma a casa c’erano un paio di altre traduzioni – CEI inclusa – che consultavo e mi dici che non conosco la Bibbia? Sono una delle poche persone al mondo che può dire di averla davvero letta, per intero, tutta dalla prima all’ultima parola per almeno due volte, compresi gli elenchi di “figlio di figlio di figlio di”.
    Mi piacciono le persone dogmatiche. “Se non la pensi come me è perché non sai”. No, caro, io so, so molto bene e ho un giudizio chiaro, preciso, informato e circostanziato.

    Vuoi un po’ di cultura biblica? Ecco cosa è scritto nella Bibbia delle donne.

    “Le donne siano soggette ai propri mariti come al signore, perché il marito è il capo della donna, come Cristo è il capo della chiesa.” San Paolo, Lettera agli Efesini

    “L’uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio, la donna invece è gloria dell’uomo. E infatti non l’uomo deriva dalla donna,ma la donna dall’uomo; né l’uomo fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza.” San Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XI

    (Nuovo Testamento, non vecchio)

    Parliamo di come andrebbero interpretate e contestualizzate queste parole? Parliamone:

    “Se gli uomini potessero vedere quel che si nasconde sotto la pelle, la vista delle donne causerebbe solo il vomito. Se rifiutiamo di toccare lo sterco anche con la punta delle dita, come possiamo desiderare di abbracciare una donna, creatura di sterco?” Sant’Odone di Cluny

    “Non può esserci dubbio che è più consono all’ordine della natura che l’uomo domini sulla donna, piuttosto che la donna sull’uomo. Questo è il principio che emerge quando l’apostolo dice, “La testa della donna è l’uomo” e, “Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti”. Anche l’apostolo Pietro scrive: “Sara obbediva ad Abramo, chiamandolo padrone” Sant’Agostino, Sulla Concupiscenza, Libro I, cap.10

    “dato che la donna è in uno stato di soggezione, segue che una donna non può ricevere gli Ordini sacramentali.” San Tommaso d’Aquino, Summa Teologica, Suppl., q.39, art.1 “Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo. Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi.” Sant’Agostino “La donna è male sopra ogni altro male, serpe e veleno contro il quale nessuna medicina va bene. Le donne servono soprattutto a soddisfare la libidine degli uomini.” San Giovanni Crisostomo

    “La donna è un tempio costruito su una cloaca. Tu, donna, sei la porta del diavolo. E’ a causa tua che il figlio di Dio ha dovuto morire, tu dovrai fuggire sempre in gramaglie e coperta di cenci.” Tertulliano, teologo cristiano

    Neanche loro avevano letto la bibbia? L’hai letta solo tu?

  19. Ponga Says:

    nMassimo scrive:

    All’epoca la donna era considerata nulla

    Va be’, gli esseri umani erano come noi, 4000 anni fa, le donne erano le madri degli uomini in tutto il mondo, e facevano innamorare gli uomini (a parte i froci, dei quali erano però parecchio amiche) e anche se non avevanomolti diritti “per legge” presso molte civiltà si ritagliavano i loro spazi, così come gli animali e i bambini. Anche in un ambiente come quello della Grecia classica, nel quale si discuteva se le donne avessero o no l’anima, ci sono state donne libere e donne potenti. Gli dei erano sia uomini che donne. A mio parere, andava peggio tra gli ebrei e indubbiamente tra i cristiani, perchè se proprio Dio te lo dice che le donne sono inferiori e lo dice anche a loro, che si affrettano a crederci…L’unica figura femminile di rilievo del cristianesimo è una tipa che sta zitta tutto il tempo, come apre bocca Gesù le dice: “che ho a che fare con te, donna?” GIOVANNI CAPITOLO 2 versetto 4, e poi piange, piange in tutta l’iconografia medioevale, partorisce, sta zitta e piange. Ha decisamente la mia simpatia, povera Madonna.

  20. Massimo Says:

    admin scrive:

    Massimo scrive:
    non riesco a smettere di ridere. Ho passato i primi quindici anni della mia vita a studiare esclusivamente la bibbia – la traduzione del nuovo mondo ma a casa c’erano un paio di altre traduzioni – CEI inclusa – che consultavo e mi dici che non conosco la Bibbia?

    Ascoltate, sì, ma senza capire;
    guardate, sì, ma senza discernere!”
    Isaia 6:9

  21. admin Says:

    Ah quindi il Dio di Isaia è lo stesso che adori tu? Il vecchio testamento lo possiamo usare nella discussione? perché lo stesso libro, – che come il vaticano ha chiarito profetizza la cattività babilonese dei giudei – dice:

    16 Perciò il Signore non avrà pietà dei suoi giovani,
    non si impietosirà degli orfani e delle vedove,
    perché tutti sono empi e perversi;
    ogni bocca proferisce parole stolte.
    Con tutto ciò non si calma la sua ira
    e ancora la sua mano rimane stesa.
    17 Brucia l’iniquità come fuoco
    che divora rovi e pruni,
    divampa nel folto della selva,
    da dove si sollevano colonne di fumo.
    18 Per l’ira del Signore brucia la terra
    e il popolo è come un’esca per il fuoco;
    nessuno ha pietà del proprio fratello.
    19 Dilania a destra, ma è ancora affamato,
    mangia a sinistra, ma senza saziarsi;
    ognuno mangia la carne del suo vicino.
    (Isaia 9)

    E perché tutto questo – e molto altro, ti assicuro, la descrizione della devastazione del suo popolo e piuttosto accurata ed evocativa? lo dicono i primi versetti di Isaia:

    2. […] «Ho allevato e fatto crescere figli,
    ma essi si sono ribellati contro di me.
    3 Il bue conosce il proprietario
    e l’asino la greppia del padrone,
    ma Israele non conosce
    e il mio popolo non comprende».
    (Isaia 1)

    E in che cosa consiste la “ribellione contro dio”? Non rispettare la legge. Vogliamo spiegare ai nostri amici che leggono, caro esegeta, che cosa prescriveva la legge mosaica di cui parliamo, di preciso, la violazione della quale ha provocato – secondo Isaia – devastazione e deportazione a Babilonia?

    Mi piace quando abboccano.

  22. Ponga Says:

    Massimo scrive:

    Ascoltate, sì, ma senza capire;
    guardate, sì, ma senza discernere!”
    Isaia 6:9

    Parli come un TdG! Forte!

  23. Massimo Says:

    @ admin:
    La tua la trovo una lettura limitata. Continuo ad insistere che, leggere un qualsiasi testo va comunque contestualizzato, non puoi giudicare l’operato delle persone di 4000 anni fa in base alla cultura odierna. Non ha senso e se hai un minimo di cultura, come credo, se dici il contrario lo fai solo per spirito di contraddizione.

  24. admin Says:

    infatti io giudico in base hai risultati reali che questa cultura ha prodotto nel corso dei secoli e che sta producendo attualmente. La chiesa cattolica è un freno per la crescita culturale – vedi alla voce condizione della donna e omofobia – e le radici di questo freno culturale stanno nella Bibbia. Nel mio discorso tutto torna: origine, sviluppo, storia, risultato. Non riesci a indicarmi un solo punto di debolezza in tutto ciò, mi accusi genericamente di non contestualizzare, di essere incolto, di guardare senza discernere, ma non mi pare che stai tirando fuori argomenti reali per controbattere.

  25. Massimo Says:

    @ admin:
    Dio ha fin troppo sopportato l’umanità, sicuramente uno qualsiasi di noi al suo posto avrebbe già da tempo fatto tabula rasa di questa umanità.
    Non basta essere contro bisogna anche proporre qualcosa di meglio, tu cosa proponi di meglio? Io arrivo fino a qui, ammetto i miei limiti, ma se mi proponi qualcosa di meglio di più soddisfacente a disposizione e pronto per il mea culpa.

  26. admin Says:

    ok, qualcosa di meglio:

    – dio non esiste, non sopporta un bel niente, è tua responsabilità vivere una vita soddisfacente che al contempo migliori l’ambiente circostante e il mondo, così da poterti poi addormentare serenamente nella morte “sazio di giorni”.

    Paura, eh?

  27. Massimo Says:

    @ admin:
    Mi porti anche qualche esempio di chi abbia raggiunto un tale apice? A me non viene in mente nessuno perchè siamo in fondo tutti egoisti e nessuno pensa al bene degli altri se prima non ha sistemato se stesso.
    Se è vero che non esiste Dio, posso tranquillamente dirti che anche le tue supposizioni sulla bontà degli uomini sono fasulle come l’idea che tutto ciò possa rendere felici. Ti sei creato la tua religione basata su te stesso, ma sappi che non ti basterà ad arrivare “sazio di giorni” alla morte.

  28. admin Says:

    permettimi ma il tuo è un discorso del piffero, soprattutto considerando le tue credenze. chi è che è andato in paradiso ed è tornato per provarlo?
    io non mi sono creato proprio nessuna religione di niente basata su niente. cerco di vivere la mia vita al meglio.
    l’altruismo in sociologia neanche esiste (anche i gesti considerati altruistici sono compiuti per un egoistico desiderio di appagamento), di conseguenza pensare che le persone siano buone è una totale idiozia. Non è questione di essere buoni o cattivi, è questione di vivere la propria vita assumendosene la responsabilità. ma evidentemente questo concetto ti fa tanta paura da non essere in grado di accettare l’idea che non sia Dio – il destino, budda, il vento, il mio gatto, la bibbia, i libri di Maghdi Allam – a influire sulla tua vita e sulle tue scelte ma semplicemente che sono – per dirla con un’espressione di rara bellezza filosofica – cazzi tuoi (o se preferisci la versione edulcorata “responsabilità tua”).

  29. Alessandro Says:

    @ admin:
    Sottoscrivo commosso, non potevi dirlo meglio!

  30. renzo Says:

    Sottoscrivo commosso anch’io.

    C’è un punto in cui scrivi:
    Dio non esiste, è mia responsabilità vivere una vita soddisfacente e al contempo migliorare il mondo che mi circonda.
    Massimo illogicamente risponde: ti sei creato la tua religione basata su te stesso.

    Bella lì, dev’essere un topos dialettico dei cattolici, questo di leggere “mondo” e tradurre “me stesso”. Ho letto una risposta IDENTICA di Berlicche in una strepitosa serie di post di Davide Malesi, cominciata qui .

    E poi: va bene contestualizzare i comportamenti degli uomini, ma contestualizzare i comportamenti divini? Non le leggi divine, i comportamenti! Dio nel VT è uno sterminatore psicopatico. Non il popolo, Dio.

    Ma sono letture riduttive, vero? Pfui.

    Lettura consigliata: Interpretazione e sovrainterpretazione di Umberto Eco.
    Ci sono cose che è proprio difficile estrapolare da un testo, come ad esempio l’amore dal Deuteronomio.

  31. maurizio Says:

    @Renzo

    La cosa forte sta proprio nelle sfacciate contraddizioni di chi vuol propinare la religione.

    La Bibbia è “parola di Dio” e non si discute quando fa comodo, ma va “contestualizzata” e “interpretata” quando non fa comodo.

    Stesso discorso nei riguardi della scienza: va bene quando si può usare per far propaganda (vedi Radio e TV, e gli aerei per le gite del Papa) ma se dice che l’uomo è frutto dell’evoluzione o che il mondo ha ben più di 6000 anni, allora la scienza è un cumulo di immondizia!

    E io, povero ingenuo, che ancora mi sorprendo quando tra i nostri politici i più accaniti difensori dei “tradizionali valori della famiglia e della religione cattolica” sono divorziati o si sono sposati con rito civile, incinti con divorziati….

    Scusate, questo post è un po’ fuori dal topic TdG, ma ogni tanto mi parte l’embolo…..

  32. Matrix Says:

    Thumper scrive:

    Io vorrei sapere cosa succederebbe nel caso in cui “un uomo trovi una ragazza, NON vergine che E’ fidanzata, e realmente l’afferri e giaccia con lei, e NON siano stati scoperti”…
    (a parte l’uso agghiacciante dei tempi dei verbi, ovviamente)

    Ma io mi chiedo piuttosto: dove c***o li trovo 50 sicli d’argentooooo!!?

  33. Barabeke Says:

    Trovo che tu renda poca giustizia all’antico testamento giudicandolo secondo categorie morali razionali e umaniste di oggi. All’epoca non avevano questi strumenti intellettuali, sono stati una conquista molto lunga e sofferta da parte dell’umanità. Molti libri dell’antico testamento avevano un’utilità pratica, che regolava la vita sociale ed economica di quei popoli. Quei libri che tu consideri carta straccia, all’epoca avevano un’importanza enorme, e sono giustamente considerati delle opere mirabili. Riguardo alla condizione delle donne, il fatto che allora fossero profondamente infelici come ce le immaginiamo, è tutto da verificare. Se le donne di allora avessero avuto una visione delle veline starnazzanti di adesso, avrebbero probabilmente giudicato con simile orrore.

  34. admin Says:

    @ Barabeke:
    E no – diamine – o Dio ha scritto la Bibbia o non l’ha fatto. Se non l’ha fatto è un documento storico da valutare come tutti i documenti storici, se l’ha fatto e devo basare la mia vita su quello allora non si può permettere il lusso di avere bisogno di contestualizzazione, deve essere parola di Dio e quindi perfetto. Non vedo vie di mezzo. E leggendo la Bibbia non ho dubbi sulla sua origine.

  35. Barabeke Says:

    La Bibbia, secondo la tradizione, è scritta per mezzo dello Spirito Santo, vale a dire l’ispirazione divina, dagli uomini. Uomini, appunto. Le cui parole erano giuste e potenti per chi le ascoltava all’epoca. Stiamo parlando di tradizioni orali, tutto un’altro tipo di comunicazione. Erano parole fatte per essere ascoltate, non lette.

    Se sei stato obbligato a basare la tua vita su quelle parole, male ha fatto chi ti ha obbligato. Ciò non toglie che dall’antico testamento possa attingere saggezza anche l’uomo modeno.

    Secondo la tradizione, Dio è perfetto. Ma è anche un mistero inconoscibile. All’uomo è dato di intuire, assaporare la sua perfezione attraverso l’armonia del creato. Chi ha fede, può godere di questa gioia, o illusione – come preferisci. Così come può godere, nel suo intimo, della parola delle sacre scritture. Non tutta, quella che ha più significato per lui. Andando oltre un’impretazione puramente storica e razionale. Chi vuole imporre una verità o falsità assoluta, ovvero cerca una perfezione nell’opera dell’uomo, sbaglia. Colui che aspira alla perfezione, secondo la tradizione, è il demonio. La ricerca della perfezione, in pratica, non può che portare caos e infelicità. E’ curioso notare come questa ricerca della perfezione appartenga più al nostro tempo che alle epoche bibliche

  36. admin Says:

    Matteo 5:48 “dovete essere perfetti perché il padre vostro è perfetto” sommato al tuo commento dimostra che di religione, come di calcio, tutti possono parlare anche a sproposito. O che Gesù invitava a “essere il demonio”.

  37. Barabeke Says:

    Credo che, a prendere una frase dalla Bibbia e interpretarla letteralmente si possa dimostrare tutto e il contrario di tutto.

    La frase di Marco “Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” è riferita all’invito precedentemente espresso ad amare i propri nemici e pregare per i propri persecutori, perché DIo “fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti”.

    Io lo interpreto come un invito a cercare di imitare la perfezione di Dio, di tendere ad essa. Non ad aspirare alla perfezione di Dio e a cercare di raggiungerla. Sono due aspirazioni solo apparentemente simili, ma lo stato mentale di chi le possiede è diametralmente opposto. I primi seguono l’esempio di Dio in maniera mite e compassionevole, consapevoli della transitorietà della loro piccola esistenza. Tendono a Dio ma non aspirano a diventare come lui perché sanno che è impossibile, una follia. I secondi invece, nel mirare alla perfezione assoluta, peccano della superbia che è propria del diavolo tentatore.

    Al di là di quello che dice la Bibbia, il mio punto di vista è che questa ricerca di perfezione sia uno dei peggiori mali che può affliggere lo spirito umano. Può sì portare progresso ed opere mirabili dell’ingegno, ma più tipicamente porta infelicità per se stessi e per chi ci circonda

  38. admin Says:

    siamo molto d’accordo. E’ la conclusione che non è la stessa. Se la Bibbia non migliora il mondo, perché diavolo si dovrebbe seguirla e seguire quindi una religione? meglio non seguire nessuna religione.

    Barabeke scrive:

    Credo che, a prendere una frase dalla Bibbia e interpretarla letteralmente si possa dimostrare tutto e il contrario di tutto

    Questo accade perché nella bibbia c’è scritto tutto e il contrario di tutto. Non è colpa di chi la legge, è colpa di chi l’ha scritta.

  39. Barabeke Says:

    Non credo che la Bibbia migliori il mondo. Basti pensare alle atrocità e genocidi che in troppi hanno commesso basandosi sulle sue parole.

    Credo però che possa migliorare chi sa leggerla senza fanatismo, comprendendo con il cuore e non con l’intelletto i molti buoni insegnamenti che essa contiene.

  40. Zaucker Says:

    admin says: infatti io giudico in base hai risultati reali che questa cultura ha prodotto nel corso dei secoli e che sta producendo attualmente.

    Mi sbaglio o parlavi che sei un politica?
    Che sei attivo nel partito democratico?
    Se giudichi i risultati reali che ha prodotto e che sta producendo… mi sa che non dovresti occuparti di politica.

  41. Zaucker Says:

    scusa, un politico..

  42. admin Says:

    La differenza sostanziale è che io posso cambiare la politica tramite il mio comportamento, posso migliorare il partito democratico con le cose che dico e che faccio, la religione invece è ferma a quello, è immota e non migliorabile. Posso mollare il partito quando mi rendo conto di non avere cambiato niente, posso entrare e uscire, posso essere dissidente, posso cambiare idea e cambiare partito.
    Insomma, un partito e una religione – per fortuna e per ora – non hanno niente in comune.

  43. Paola Says:

    @ admin:
    Sono basita…. E’ evidente la posizione della Chiesa (e di altre religioni) nei confronti delle donne, ma non avevo MAI sentito giudizi così, come chiamarli… estremisti e pure volgari (… edificata su una cloaca???), da parte di Santi e teologi. E poi, questa cosa di contestualizzare o no la Bibbia, mi sembra che il più delle volte avvenga o non avvenga per pura convenienza. Cioè, se un dettame biblico puoi (e ti fa comodo) imporlo lo fai passare per un dogma, se non puoi (tipo il divieto di mangiare il maiale, ormai superato), lo contestualizzi e ti salvi le chiappe dicendo che, a quei tempi, (non) si faceva per motivi sanitari. La questione è ampia e complessa. Il blog è interessantissimo. Mi scompiscio a leggere le repliche dei TdG ai post dell’admin. Un appunto sul commento di Barabeke: smettiamola di pensare che è la Bibbia ad insegnarci i valori. Non è che è perchè lo dicono i comandamenti che non dobbiamo rubare, uccidere, invidiare, desiderare ecc. Sono valori che andrebbero insegnati a prescindere.

  44. Ponga Says:

    Admin mi perdonerà se invito a leggere il libro di Domi Belloni “a sua immagine” (e domi belloni non mi sarà grato, tanto si scarica gratis in PDF). Ci ho trovato qualche errore grossolano, ma nel complesso è un libro bellissimo e divertentissimo.

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