Geova è grande

Questo pezzo di storia è troppo divertente e non vedevo l’ora di raccontarvelo. Sputtanare la mia famiglia mi diverte davvero tanto. Allora, c’era una volta una mia cugina che si è sposata abbastanza giovane con ancor più  giovane ragioniere che si è installato in una parte della casa dei miei zii che era stata adibita – e ristrutturata – a loro miniappartamento.

Non torno sul fatto che il divieto – rigido e rispettato – del sesso prima del matrimonio provochi a mio avviso matrimoni sconsiderati e prematuri. Fatto sta che lui appena diplomato e ancora senza un lavoro, che poi non avrebbe mai trovato, almeno fino a quando mia cugina non l’ha lasciato. Dopo non so.

Ma la parte interessante – della presunta superiorità morale dei testimoni di Geova parliamo poi – è che quando lei l’ha lasciato lui è stato accompagnato alla porta. Dovete sapere che la casa di zio – il padre della cugina in questione – fa parte di un complesso di case che in principio era stato costruito da mio nonno. Poi alcuni dei figli hanno preso delle parti e le hanno ampliate per far posto alle loro famiglie.

Così, anche ora che mio nonno è morto, lì vivono un po’ tutti: la moglie di mio nonno – mia nonna è morta prima che io nascessi – i miei genitori – ci sono tornati dopo la pensione – un po’ di zii – compreso questo che aveva poi ricavato uno spazio per la figlia e una zia che ogni anno macella il maiale (che è un fatto rilevante perché mi manda sempre qualche soppressata tramite mia madre o mia sorella e per questo le sarò sempre grato – rischio di affondare negli incisi, ma è per dire: il rapporto è strano, le soppressate sì, al matrimonio no…)

Ecco, noi questa zia la chiamiamo “Geova è grande”. La chiamiamo così perché il tipo messo alla porta, ferito nell’orgoglio, una notte torno con una spranga e cominciò a spaccare la macchina di mia cugina. Naturalmente qualcuno chiamò i carabinieri, nello scompiglio generale. Mi raccontano che questa zia, invece, stesse lì a ripetere “Geova è grande, Geova è grande”.

Insomma, ripeteva questa specie di takbir – mettendo tutti in imbarazzo, gli altri zii e i carabinieri stessi che non sapevano che pensare, a dire il vero – e senza considerare che il problema – o la soluzione – non è la grandezza di Dio ma la statura – e le scelte – delle persone.

Posted by Emidio Picariello on March 11th, 2010 | Filed in amici di famiglia, storia | 5 Comments »


5 Responses to “Geova è grande”

  1. ponga Says:

    Aggiungo qualche particolare di seconda mano: il furioso cornuto avrebbe voluto fare più danni, ma geova, nella sua grandezza, fece sì che, dando con la spranga di ferro sulla lamiera della macchina, il furbone si ferisse malamente ad un braccio e questo, mano a mano che il dolore gli arrivava al cervello, lo rese più ragionevole. La zia ripeteva “geova è grande” fino a che tuo padre le disse, a muso duro: “N., non è né il momento né il luogo”.
    Comunque sia, con questo post sacrilego e irriverente nei confronti di zia Geovaègrande ti sei giocata la sopressata annuale, che ti verrà da me requisita. E non aspettavo altro, fratello Admin.

  2. Alessandro Says:

    Non ho parole, avevo già sentito questo aneddoto ma è così gustoso che è stato un piacere unico riviverlo.
    Però giocarsi la soppressata annuale è davvero un sacrilegio Emi…hai passato ogni limite.

  3. Lara Says:

    Le cose che racconti potrebbero far parte di un film comico…!

  4. Riciard Says:

    come fanno i famosissimi “fondamentalisti islamici” con il loro “Alah è grande” e “Inshallah” o come si scrive.
    Perchè non ne tiri fuori un libro?
    Ne saresti capacissimo e verrebbe qualcosa di nuovo, interessante, gustoso.
    😉

  5. admin Says:

    @ ponga:
    non è quello che entra dalla bocca che contamina, ma quello che esce. (matteo 15:11)
    ovvero, sorella, se ti azzardi a toccare la mia soppressata ti contamino a parolacce. sia chiaro!

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