La donna, la donna, la donna, oh l’omo?

Non pensate che io voglia buttarla in caciara, andando a toccare un tema sensibile come quello dell’emancipazione femminile dagli anni 50 in poi semplicemente sostenendo che l’emancipazione femminile dagli anni 50 in poi c’è stata in buona parte del mondo, meno che nelle sacche di settarismo religioso. Certo, dire che fra i testimoni di Geova la condizione della donna non è poi così diversa dalla condizione della donna nell’Islam è esagerato.

Mi limito a raccontare qualche fatto e a fare la considerazione che se nella cultura islamica l’emancipazione della donna non c’è stata, fosse per i testimoni di Geova non ci sarebbe stata neanche nella nostra.

Partiamo dalla torre di Guardia, fratelli.

Dio ha dato all’uomo cristiano un ruolo da assolvere. Paolo disse: “Voglio che sappiate che il capo di ogni uomo è il Cristo; a sua volta il capo della donna è l’uomo; a sua volta il capo del Cristo è Dio”. (1 Corinti 11:3) Anche l’uomo ha un capo, cioè il Cristo. In effetti l’uomo deve rendere conto a Cristo e, in ultima analisi, a Dio. Dio si aspetta che l’uomo eserciti la sua autorità in modo amorevole. (Efesini 5:25) Le cose stanno così fin dalla creazione dell’uomo.

Vi consiglio la lettura completa dell’articolo. Io, fossi una donna, insulterei i testimoni di Geova per strada, se tentassero di darmi una rivista che dice che la donna deve ubbidire all’uomo e che le cose “stanno così fin dalla creazione”. Ma alle donne testimoni di Geova questa cosa sta bene.

“Mio marito esercita l’autorità con amore e benignità”, dice Susan. “Di solito prima di prendere una decisione ne parliamo, e so che qualsiasi cosa lui decida è per il nostro bene. Sono davvero felice del ruolo che Geova ha dato alla moglie cristiana; il nostro matrimonio ne è rafforzato. Siamo uniti e collaboriamo per raggiungere mete spirituali”.

All’atto pratico questo significa una serie di cose, prima fra tutte che la carriera teocratica è riservata agli uomini. Cioè gli anziani, i servitori di ministero, i sorveglianti viaggianti, i membri del corpo direttivo sono tutti uomini. Qualunque ruolo di responsabilità è ricoperto esclusivamente da uomini. Le donne non possono pregare in pubblico dove sono presenti uomini, le donne non possono insegnare agli uomini battezzati, le donne non leggono la torre di Guardia dal podio la domenica, non fanno mai discorsi rivolti all’uditorio, ma nella scuola di ministero teocratico il loro discorsetto è rivolto ad un’altra persona, in forma di predicazione simulata. Ad una donna ovviamente.

Il ruolo della donna è chiarito molto bene dall’articolo citato sopra. Possono predicare, possono fare le pioniere ma il loro compito è prevalentemente quello di supporto all’uomo. Chi conosce un poco la Bibbia non ne sarà sorpreso: anche i libri più “illuminati”, quelli del nuovo testamento sono infarciti del maschilismo che l’apostolo Paolo ha pensato bene di infilare nella Bibbia.

Come al solito la mia famiglia era campione nel mettere in pratica anche questa visione della vita. A casa c’era una regola, e cioè che mia madre non poteva chiedere a mio padre niente. Non poteva dire “vai in cantina a prendere il vino”. Doveva dire “manca il vino”. A quel punto mio padre si alzava e andava in cantina a prendere il vino. Inshallah.

PS. Il titolo del post è preso da questo spezzone di questo film. Chi non l’ha mai visto, rimedi.

Posted by Emidio Picariello on February 19th, 2010 | Filed in credenze | 11 Comments »


11 Responses to “La donna, la donna, la donna, oh l’omo?”

  1. Emanuele Cardinali Says:

    Ed un piu’ mansueto “Caro, potresti andare in cantina a prendere il vino?”

    Allora Cristo, alle nozze di Cana, avrebbe dovuto ammazzare di botte Maria!

  2. admin Says:

    disapprovare. Avrebbe dovuto fortemente disapprovare. La violenza è sempre sbagliata (salvo qualche sculaccione ai bambini, che in quegli anni era parecchio di moda)

  3. ponga Says:

    Fratello Admin, i ruoli che Geova ha stabilito per la famiglia sono per il bene di tutti. Che fine farebbe una nave con due timoni o una macchina con due sterzi? Chiaro, no? L’autorità che l’uomo esercita sulla donna è amorevole, come quella sul proprio corpo, di cui si ha “tenera cura”. La donna, d’altra parte, mostra “profondo rispetto per il marito” come Sara che chiamava Abraamo “mio signore” nel suo cuore.
    Ridere o piangere?

  4. Greta Says:

    E’ semplicemente disgustoso, nient’altro da dire.
    Una spera che in qualche millennio qualcosa sia cambiato, ma alla fine si torna sempre lì.

  5. Emanuele Cardinali Says:

    Ora, vi racconto un aneddoto che con il tema dell’emancipazione femminile c’entra poco, ma è comunque interessante:
    Una buona fetta dei miei parenti fa parte dei TdG. Per la precisione, mio zio, fratello di mio padre, con tutta la sua famiglia. Lui ha due figli, e questi due figli, quando da piccoli compivano gli anni, venivano invitati dai miei (loro, nostri) nonni a mangiare una torta. Beh, quei poveri vecchi dovevano sentire i propri nipoti ammoniti di non accettare l’invito, in quanto i nonni non erano alti che Satana in persona.

    Una cosa simpatica, insomma.

  6. Thumper Says:

    “Io, fossi una donna, insulterei i testimoni di Geova per strada, se tentassero di darmi una rivista che dice che la donna deve ubbidire all’uomo e che le cose “stanno così fin dalla creazione”.”

    Posso insultarli anche se tentano di darmi cotale rivista sul pianerottolo di casa mia?

  7. dtm Says:

    Tanto per farti sapere che gli appelli non cadono nel vuoto: sto rimediando 🙂

  8. Vale Says:

    Caro Admin,
    in quanto parente di TdG mi sono sempre chiesta una cosa che un po’ ha a che fare con questo tema. Come funziona fra i TdG la ‘pianificazione familiare’? Di solito gli integralismi si accompagnano con una posizione della donna come descrivi tu sopra e la proibizione di ogni contraccezione. Com’e’ che i TdG non hanno invece torme di figli? All’interno del matrimonio tutto e’ permesso?

  9. admin Says:

    Non mi risulta che ci siano particolari prescrizioni sulla procreazione.
    Il sesso consigliato, invece – ma lo so per interposta persona, non essendo stato sposato nessuno me l’ha mai detto esplicitamente – era solo quello tradizionale e senza perversioni.
    Però forse mia sorella ha un ricordo in merito che io ho perché lei me l’ha raccontato di una sorella spirituale che le disse qualcosa in merito al fatto che “tenersi il marito” o “accontentare il marito” fosse più difficile per via delle cose che “era sconsigliato fare”. So’, ti ricordi qualcosa?
    Detto questo non è che nessuno venisse a controllare in camera da letto o chiedesse. E’ che i testimoni di Geova sono tipicamente abituati a ubbidire anche nel privato quando nessuno vede perché Geova vede sempre.

  10. ponga Says:

    @ admin:
    Per un breve periodo fino agli anni 70 circa -ne parla anche Franz in Crisi di Coscienza- praticare all’interno del matrimonio sesso orale o anale (la roba contronatura da omossessuali, per capirsi) comportava la disassociazione. Poi, nuovo intendimento e restò solo sconsigliato. Sì, mi ricordo la sorella che, diventata testimone insieme al marito da sposati, si lamentava che fosse dura tenersi il marito senza certi lavoretti. Era una tipa in gamba e simpatica e il marito ce l’ha sempre lei. Credo comunque che la maggior parte dei testimoni, all’interno del matrimonio, pratichi il sesso che vuole. Alcuni nemmeno sanno che certe robe sono sconsigliate. Anche in questo caso è l’individuo che lascia più o meno dirigere dalla religione la propria vita.
    Crisi di Coscienza racconta delle lettere disperate di mogli testimoni con marito contrario che dovevano scegliere tra matrimonio e religione.

  11. Padma Says:

    Credo che le religioni, create di solito da Uomini, abbiano sempre tentato di opprimere fisicamente (eppoi anche emotivamente e spiritualmente) le Donne. Le femmine sono portatrici dell’atto creativo più sacro dell’universo ed è quello di dare alla luce un nuovo essere umano (certo, con l’aiuto dello sperma maschile) e di questa cosa gli Uomini sono sempre stati gelosi, tentando quindi di uccidere le donne (uccisione fisica che accade ancora oggi in giro per centinaia di paesi del mondo ed uccisione dello spirito, che accade praticamente ovunque nel mondo).
    Sono certa che se ai massimi vertici della politica mondiale ci fossero delle Donne, sicuramente ci sarebbero meno guerre e meno bambini con pance gonfie dalla fame…
    Tutte le massime religioni, create comunque da figure maschili (chi l’ha poi detto che Dio è maschio non lo so) non possono che sminuire ed umiliare da sempre la figura femminile…
    Io chiedo e ringrazio sempre Madre Terra, altroché una divinità celeste e maschile… 🙂

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