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Essere spirituali è una cosa tutta da dimostrare. Come si dimostra la propria spiritualità? Essendo zelanti. E come si fa a essere zelanti? Per esempio essendo molto pignoli sulle cose. Pignoli in merito alle parolacce e a chi le dice, pignoli in merito alla musica che si ascolta, pignoli, insomma.
Giovanni dice sempre che fra un religioso all’acqua di rose e un religioso fondamentalista vince il fondamentalista. Ma questa cosa ve la fate spiegare da lui.
Un sistema è quello di cominciare a dire in giro che tale cantante non si può ascoltare. Così fai la figura di quello attento alla spiritualità propria e altrui. Allora io so per certo che al concerto di Sting l’artista chiese ai testimoni di Geova presenti di uscire perché non riusciva a concentrarsi. Questo perché evedentemente è ispirato da Satana. No, era al concerto di Zucchero Fornaciari, che è successo, c’era un cugino di una sorella. Nel dubbio non si possono ascoltare, nessuno dei due. E se una canzone dice “open your mind”? Vuol dire che ti devi aprire allo spiritismo. Non si può ascoltare.
E comunque nei testi dei Queen ci sono dei messaggi subliminali. Una canzone, ascoltata al contrario, dice “start smoking marjuana”. D’altronde la scelta della musica è una cosa importante. La musica è uno dei tanti sistemi del diavolo per entrare in contatto con le persone e per instillare in loro cattivi pensieri e comportamenti.
Così arrivavano le liste di proscrizione, veri e propri elenchi battuti a macchina, non ufficiali, che però diventano legge. Così niente Litfiba, niente Mango – Mango? sul serio? certo, è omosessuale! – niente Pink Floyd. Basta che qualcuno sollevi il dubbio, passaparola, diventa certezza. Neanche la musica classica si salvava. Mussowsky? Un satanista.
E se ascolti lo stesso? Poi non ti lamentare se ti succedono cose sataniche. Colpevoli fino a prova contraria, insomma.

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February 3rd, 2010 at 10:32
Beh.. mi sovvien suggerire anche l’aggiunta di Eye In The Sky di Alan Parson vista peraltro la presenza floydiana
February 4th, 2010 at 15:30
Secondo me, il più importante segno di spiritualità è l’attiva partecipazione alla predicazione. Parlerai di questo, in un prossimo post? Racconterai quanto sia imbarazzante per un giovane vestirsi come un cretino e, casomai, trovarsi a suonare alla porta di un compagno di scuola? Poi, mi permetto di suggerirti un altro argomento: azione per le quali non si verrebbe disassociati, ma si viene disassociati lo stesso se queste azioni, non vietate in se stesse, hanno creato scandalo e fatto inciampare qualcuno. E un post sui libri all’indice? Quando uscì Versi Satanici, facevo il liceo e lo lessi di nascosto, sentendomi in colpa. Lo stesso per L’Insostenibilie Leggerezza dell’Essere…e un milione di altri libri..
February 8th, 2010 at 22:17
@ponga
Spero anch’io che Emi scriva di questi e di tanti altri argomenti, ma non è che alla fine alla fine gli toccherà rimandare il matrimonio???
No, dai Vera, stavo scherzando!
March 23rd, 2010 at 11:51
“Quella sua maglietta fina tanto stretta al punto che immaginavo tutto” Piccolo grande amore di Baglioni…canzone tolta di corsa ad una festa tra tdg a cui partecipavo perchè secondo un anziano, la sua anzianessa ed una pionera regolare questa frase era immorale…ero presente PERSONALMENTE…
March 23rd, 2010 at 11:52
ponga scrive:
A casa mia “Versi satanici” arrivò per abbonamento…venne gettato…pagato e gettato