Topolin Topolin Viva Topolin

Mia sorella aveva una collezione di “Topolino” abbastanza nutrita. Li comprava da molti anni e ne avevamo ormai un gran numero. Dico “avevamo” perché io ero piccolo ma cominciavo a leggerli. Come altre cose i “Topolino” son merce che passa da fratello grande a fratello piccolo. Ancora oggi, quando vado nella casa in campagna di Vera supero la repulsione per l’editore molto rapidamente quando trovo un vecchio numero e mi addormento leggendo storie di paperi.

Vogliamo chiederci però se leggere “Topolino” è una cosa appropriata, fratelli? Chiediamocelo.

Allora, io già so che questo post scatenerà la protesta di qualcuno che i “Topolino” non solo li ha letti per tutta la vita ma continua a leggerli e continua ad avere i privilegi in sala del Regno. Io racconto solo quello che è successo e ne traggo delle conclusioni.

La faccenda andò così: ad un certo punto arrivò un sorvegliante di circoscrizione e fece un discorso dal podio. Ero bambino ma mi ricordo che disse che Paperino era sfaticato e che la Bibbia non incoraggia la pigrizia, poi disse che Paperone era avido e che la Bibbia non incoraggia l’avidità. Amelia era una strega – arg! il satanismo! – e che Gastone faceva conto sulla fortuna – non ci si affida alla sorte, che non esiste, ma a Geova. Ora non ricordo quali reati furono imputati al titolare del periodico o al suo amico dalle orecchie lunghe, e se gliene furono imputati, ma questi li ricordo bene.

Morale della favola: anni di “Topolino” buttati nella raccolta differenziata, ammesso che in quegli anni già si facesse la raccolta differenziata. Il problema più in generale era questo: chiunque poteva arrivare e dire che questo o quello non erano in armonia con la parola di Geova. Anche perché – a parte la Bibbia – poche altre cose sono in armonia con la parola di Geova. Se “chiunque” aveva un ruolo rilevante – da anziano in su, diciamo –  faceva la figura della persona spirituale e tutti si adeguavano.

Chissà come mai mentre scrivo questo post mi è venuto in mente questo video.

Posted by Emidio Picariello on January 29th, 2010 | Filed in storia | 15 Comments »


15 Responses to “Topolin Topolin Viva Topolin”

  1. Thumper Says:

    Ho sempre pensato che l’infanzia dei bambini di qualunque congregazione “chiusa” fosse molto triste.

  2. Roberto Says:

    Credo proprio che questo sarà il mio ultimo intervento.
    Voglio raccontarvi una cosa:
    Mio padre ha il cancro. Un dottore ci disse che lui poteva guarire mio padre non con la medicina, ma sfruttando la forza interiore. Disse che l’autoguarigione esiste, che persone guarivano perchè avevano uno spirito positivo, voglia di vivere, e perchè il nostro corpo ha delle energie nascoste incredibili che possono guarire da ogni male. Mio padre lo mandò a quel paese. Adesso ha fatto diversi cicli di chemio e radio, ed è in lista d’attesa per un trapianto (da buon TdG lui). Ora sta meglio, ma grazie alla medicina, non ai discorsi di un cretino.
    Se io aprissi una discussione asserendo che il ministero della salute, incoraggia l’autoguarigione per i malati gravi, invitando a smettere di frequentare gli ospedali e specialisti, perchè la vera forza è dentro di noi…..passerei per un imbecille.

    Ho risposto a qualche discussione perchè comunque vedevo delle inesattezze, ma anche perchè vedevo come autentica la descrizione di una esperienza personale dell’autore. Ci ho letto una critica feroce, ma corretta, un’accusa di parte, ma realistica.

    Con questo post sei caduto nella buffonata. La cosa peggiore è che sicuramente è tutto vero. E tu sai benissimo, come me del resto, che se uno ti da un consiglio cretino, devi capire da chi viene. Tu eri bambino e non l’hai capito, e tua sorella ha dovuto gettar via dei fumetti perchè qualche invasato fanatico con il tatto di un caterpillar gli ha detto una boiata. E’ grave il fatto che tu oggi usi un episodio di palese cretineria per accusare i tdG. Perchè che quel sorvegliante fosse cretino, credo sia al di sopra di ogni ragionevole dubbio. Questa cosa può averti disturbato da bambino, ma se ancora ti sogni la notte un sorvegliante che ti brucia i fumetti come fossero trattati di spiritismo, e usi questo per sparlare di una religione, beh allora quel sorv, ha fatto più danni di quello che immaginassi.
    Non rispondo nemmeno più, sei caduto ad un livello di polemica che è proprio basso, forse quel tuo sorvegliante non ti ha anche suggerito di bruciarli, perchè un topo che parla deve essere sicuramente un “malvagio ratto satanico?”
    Ma fammi il piacere Emidio, cerchi di guidare un movimento politico e ti perdi in un bicchier d’acqua del genere….poi ci si lamenta dei luoghi comuni chi ci guida è in continuo cambiar di idea…
    Tu eri TdG, sei stato pioniere, hai evitato la politica, adesso sei un buon cattolico, e consigliere PD.
    Tra 10 anni magari sarai un Vegano deputato della Lega.
    Queste cose te le scrivo in simpatia e ridendo, non ti voglio offendere, cerco solo di essere ironico perchè nel tuo blog prendi troppe cose sul serio.
    Buona serata e buon proseguimento nella vita e nel matrimonio, che sono quelle le cose che contano. Ti faccio gli auguri anche per la tua carriera politica, se ti senti appagato tu, è tutto di guadagnato anche per chi viene governato.
    Buon Viaggio Emidio.

  3. admin Says:

    Sono ateo e non cattolico. Ho raccontato questo fatto, vero, che ha fatto buttare i “topolino” a mezza congregazione. Non è un attacco, né un’accusa, è un racconto. E mi pareva di essere stato abbastanza ironico, sopratutto nel finale.
    Probabilmente diventare vegano e leghista per me sarà difficile, perché non è nella mia natura. Come non era nella mia natura essere pioniere.
    Ciao Roberto, buon viaggio. Quando vuoi litigo volentieri con te. Quando invece avrai capito che difendere una religione come quella dei testimoni di Geova è stancante e inutile e che la cosa che ti fa rabbia non è il tono con cui io racconto questa storia, ma che questa storia è vera e quindi possibile, beh, allora prenderai le tue decisioni.

  4. dtm Says:

    @ Roberto:
    Sei veramente incredibile: ammetti che il fatto è vero e ti arrabbi con chi lo racconta, non chi (da ottuso) spara scemenze e trova i demoni in Topolino.
    Te ne dico un’altra fresca fresca: la Yoga non si può fare perchè, meditando, si entra in contatto con “altre entità”.
    Sei sicuro di essere un TdG?

  5. Thumper Says:

    (infatti mi chiedevo dove avesse letto che sei cattolico…)

  6. Lui Says:

    Ciao a tutti!

    E’ la prima volta che leggo questo blog (ci sono arrivato per puro caso) e devo dire che lo trovo molto carino.

    Anche io sono un “nato nella verità” dissociato, roba della peggiore specie!

    Tanto per dire la mia trovo il post molto realistico e per nulla polemico (sarà che io quando voglio so esserlo molto di più). E’ verissimo che anziani, sorveglianti e via discorrendo molto spesso impongono proprie visioni sulle questioni più disparate. Basti pensare che ad un mio zio venne categoricamente vietato di frequentare la figlia disassociata in qualsiasi modo.

    Fortunatamente i miei genitori sono un tantino più intelligenti e con me cercano di avere un rapporto sano e regolare nonostante comunque mi vedano come un’anima persa / morto che cammina etc etc.

    Ti lascio solo con i miei complimenti per il blog che, come ha detto anche il tuo amico, potrebbe essere d’aiuto a qualcuno. Anche solo uno.

    Ciao : )

  7. ponga Says:

    Ricordo che il giorno che buttammo via i fumetti di Topolino c’era a casa nostra la moglie del sorvegliante di circoscrizione, che dormiva da noi. Sfogliandoli trovammo conferme alle parole del sorvegliante, si aprì subito alle pagine della strega amelia…Non si faceva al raccolta differenziata allora, sigh. Un anziano della mia congregazione era molto zelante e non permetteva alla figlia di avere nessuna delle favole Disney. A onor del vero era considerato esagerato, dai più. D’altra parte, appartenere ad una religione il cui organo ufficiale, la Torre di Guardia, mette in guardia contro i Simpson e scoraggia i genitori dal portare i figli a vedere E.T…(Non ho voglia di mettermi a cercare le riviste che ho menzionato, ma per chi le avesse in casa è facile, una delle due riviste, negli anni ’80). Oggi un mio nipote ha tre anni e i genitori non gli fanno avere gadget dei Gormiti perchè sono spiritici. I TG non lo ammetterebbero mai, ma amano i roghi di libri. Io devo avere ancora qualche residuo geovista, nell’anima, perchè qualche volta mi è capitato di accendere il camino con le loro pubblicazioni.

  8. renzo Says:

    Da osservatore esterno e lontano da questo mondo, mi sorprendo ad ogni post per la leggerezza con cui racconti. Niente retorica, niente vittimismo, toni moderatissimi, ironici, lievi, commenti ridotti al minimo.

    In questo modo quel che resta è il nudo racconto. Complimenti, è l’approccio giusto.

  9. Maurizio Says:

    Mi verrebbe da chiedere informazioni su Goildrake e Gig Robot d’Acciao…ma non oso!

  10. Ugo Says:

    Spero che quando hai accennato alla “repulsione per l’editore” scherzassi. Ieri hai buttato dei libri su invito di un sorvegliante di circoscrizione. Oggi la tua mano esita a prendere un libro sulla cui spalla figura un certo logo solo perché te lo suggerisce il partito (o la tua coscienza o chessoaltro.)? Sarebbe decisamente triste.

  11. admin Says:

    Il centro di questo blog non è la politica. Ma puoi trovare su wikipedia tutte le informazioni note (e passate in giudicato) sul modo in cui l’attuale proprietà ha acquisito la mondadori che è la casa editrice di topolino. Se permetti finanziare questa gente un po’ mi scoccia. Ma come ho detto – non amando più le questioni di principio – se mi capita lo compro anche. E non mi risulta che il PD l’abbia messo all’indice.

  12. Dario Says:

    Uhm giusto per precisare:

    dal 1988 Topolino non è più edito dalla Mondadori ma direttamente dalla Walt Disney Company Italia, divisione della Disney ammeregàna: si nota proprio perché sulla costolina gialla dei volumetti da un certo punto in poi sparisce la A – logo della Mondadori – e appare il simbolino nero con le orecchie di Topolino.

    Probabilmente, se il Sommo ha finanziato il Topo, lo ha fatto forse – da socio di maggioranza – solo per pochi mesi, nel periodo in cui la rivista cambiava proprietà e Lui iniziava i suoi malaffari editoriali.

    Sono abbonato a Topolino dal ’96, mi sarei sentito troppo in colpa :PPP

  13. ianira Says:

    renzo scrive:

    Da osservatore esterno e lontano da questo mondo, mi sorprendo ad ogni post per la leggerezza con cui racconti. Niente retorica, niente vittimismo, toni moderatissimi, ironici, lievi, commenti ridotti al minimo.
    In questo modo quel che resta è il nudo racconto. Complimenti, è l’approccio giusto.

    raddoppio i complimenti di Renzo. Sono racconti molto interessanti; grazie.

  14. Claudia Says:

    Ho iniziato a leggere anche io questo blog…complimenti davvero, affronti questi argomenti con realismo e simpatia.
    Sono anche io nata tra tdg… dalle mie parti era vietata Bincaneve…ed il Signore degli anelli ha sollevato enormi polemiche ihihiih

  15. MAX Says:

    Cristo o E.T.?
    E.T. l’Extraterrestre apparve sugli schermi cinematografici degli USA nell’estate del 1982, richiamando un numero di spettatori senza precedenti. In sole sei settimane incassò quasi 150 milioni di dollari. Fra bambole, giocattoli e altri oggetti fabbricati sul filone di E.T. e, in più, con la distribuzione del film in altre parti del mondo, si calcola che il pubblico possa arrivare a spendere la colossale cifra di un miliardo di dollari. Cos’ha questo E.T. da suscitare tanto entusiasmo?
    Il protagonista del film è una goffa creatura alta 90 centimetri proveniente dallo spazio, abbandonata sulla terra, che fa amicizia con un bambino di dieci anni di nome Elliott. La cordialità e i poteri benigni di E.T., che guarisce il dito tagliato del ragazzo e fa rivivere i fiori, conquistano l’affetto di Elliott e della sua famiglia. Purtroppo la vita della creatura sembra spegnersi a causa di una malattia. Ma quando viene inspiegabilmente “risuscitato” sotto gli occhi di Elliott gli spettatori si rallegrano. Al momento del commovente addio, quando gli amici extraterrestri di E.T. vengono a prenderlo per portarlo a casa, non c’è quasi nessuno nel cinema che non abbia gli occhi lucidi.
    Un fatto interessante è che molti hanno visto dei paralleli fra questa storia e la vita di Gesù Cristo. Il professor Albert E. Millar jr. ha detto: “Penso che la cosa che più mi ha colpito sia l’idea della sua capacità di guarire, e poi quando E.T. muore e viene risuscitato”. In E.T. abbiamo dunque un’incantevole figura messianica che provvede un momentaneo sfogo emotivo al nostro bisogno di un vero amico dotato di poteri più grandi dei nostri. In questo sta la grande attrattiva del film.
    Malgrado il suo messaggio apparentemente cristiano, però, il film condona sottilmente il comportamento giovanile errato. In una delle prime scene si vedono dei giovani che giocano in una stanza piena di fumo con una sigaretta accesa sul tavolo. Più avanti, quando E.T. si ubriaca assaggiando della birra, ed Elliott per telepatia ne sente gli effetti, viene tutto rappresentato come qualcosa di divertente. Inoltre, a volte il linguaggio usato dai ragazzi è vero e proprio turpiloquio. Questo, insieme agli aspetti soprannaturali del film, ha turbato molti cristiani.
    Che i genitori o i loro figli vadano a vedere questo film, naturalmente, è una questione di scelta personale. Ma data la grande popolarità del film, non dimentichiamo che si rivela un efficace strumento per far apparire meno grave un comportamento giovanile decisamente errato.
    E.T. può essere un film molto divertente e fatto con arte. Ma non sostituisce il nostro vero Amico, Gesù Cristo, che ci salva da questo mondo malvagio. Dopo tutto, E.T. è una finzione, Cristo è la realtà
    SVEGLIATEVI 12.8.83 PAG19.
    NO COMMENT

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