Tutto quello che non puoi controllare

Mi sono ricordato di non avere mai comprato le azioni del Teatro Politeama Pratese. Ogni tanto la memoria fa brutti scherzi. Rimuove qualcosa, la cancella. Questo blog mi sta facendo riaffiorare un sacco di ricordi. Alcuni non sono esattamente piacevoli.

Comunque la storia andò così. Nel 1994 si costituisce una società per riaprire il teatro Politeama pratese. L’idea è quella di ricostruire e rimettere in attività il Teatro. I promotori lanciano una sottoscrizione che coinvolge tutta la città di Prato. Chiunque può acquistare un’azione pagando mille lire.

Io al tempo avevo la mia paghetta mensile con la quale mettevo benzina al motorino e facevo colazione al bar. Tutto sommato mi sarei potuto privare di qualche mille lire per darla a questa associazione. Il teatro mi piaceva, qualche volta ero andato al Metastasio a vedere qualche spettacolo.

Quando presento l’intenzione a mio padre lui mi dice che non posso comprare queste azioni. Perché? La risposta è che se il Teatro mette in cartellone qualcosa di immorale io ne sono corresponsabile. Se non posso controllare la programmazione non posso comprare le azioni del Politeama.

Anche in questo caso la rigidità di mio padre è una cosa probabilmente soprattutto sua e non è detto che sarebbe successa la stessa cosa in casa di altri Testimoni di Geova. Ma il punto è che l’essere Testimone di Geova giustificava questa posizione. Era comunque una posizione possibile, accettata e contestualizzata.

Oggi sono VicePresidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese. La stagione di quest’anno si è aperta con uno spettacolo che parla di omosessualità e identità sessuale e nel MacBeth di Lavia le muse e la regina sono spesso nude. Chi l’ha visto avrà sicuramente fatto dei pensieri impuri e, ovviamente, io sono corresponsabile. Imperdonabile.

Posted by Emidio Picariello on January 21st, 2010 | Filed in storia | 28 Comments »


28 Responses to “Tutto quello che non puoi controllare”

  1. Maurizio Says:

    Quindi brucerai all’inferno (sempre che esista per i tdg).
    Comunque nel caso esistesse…..saremo in buona compagnia 😉

  2. Maurizio Says:

    Ripensandoci: sono anche curioso di sapere cosa ne pensano i tdg riguardo a quella simpatica invenzione medioevale chiamata Purgatorio.

  3. admin Says:

    Niente inferno né purgatorio. Spiacente di deluderti. La faccenda funziona che viene Armaghedon che distrugge i malvagi, i quali semplicemente muoiono. I buoni – quelli che servono Geova – invece sopravvivono per sempre e ripopolano la terra.
    Giustappunto stanotte ho sognato che cominciava a grandinare e io pensavo: e se fosse Armaghedon? E poi cominciava a cadere fuoco dal cielo e io pensavo: vai ci siamo, ora vengo distrutto. E poi invece non venivo distrutto.
    Così ora intendo fondare una nuova religione che si fonda su queste nuove profezie che Geova – che da oggi vuole essere chiamato Vudialle – mi ha rivelato in sogno. Rofl.

  4. renzo Says:

    merda. E io che mi lamentavo per il fatto di essere stato battezzato da neonato.

  5. Roberto Says:

    Ho trovato questo blog divertente e ben scritto. Anche molto ironico. Però non prendete quello che è scritto per oro colato, perché presenta i TdG sotto una luce diversa dalla realtà, oltre a dire cose palesemente false. Io sono stato cattolico, poi TdG, poi sono stato disassociato proprio come il creatore di questo blog, poi sono rientrato e sono un tdG anche adesso. Per cui vi sembrerò di parte, ma credo dobbiate sentire anche l’altra campana no?
    Premetto che molte cose scritte fino adesso (ho letto tutti gli interventi) sono palesemente false e romanzate:
    1) i TdG incoraggiano i giovani a studiare, per farsi una cultura, trovare un buon lavoro, e anche per non farsi ridere in faccia dalle persone quando alla porta in giacca e cravatta sbagliano i congiuntivi.
    2) I TdG non spaventano nessuno con storie sul Diavolo o robe del genere. Si raccomandano invece di stare alla larga da chiunque dica di essere guaritore, santone, medium, cartomante, esorcista, fattucchiera e compagnia bella perché proprio questi poi giocano sull’effetto paura.. Pensate che i TdG non credono nemmeno all’inferno….
    3) Mio figlio in videoteca, ha numerose videocassette e dvd dei puffi, dei quali ha anche un grazioso pigiamino di pile, e quel pigiamino non ha mai preso vita propria, scappando o svolazzando per casa.
    4) Chi crede davvero che si possa umanamente pensare che un figlio è meglio morto che disassociato, è più ottuso di quei genitori sciagurati che hanno detto questo…d’altra parte le teste di coccio ci sono dappertutto, i tdG non ne sono esenti.

    A parte queste doverose premesse, voglio solo dire che da quanto ho capito il creatore di questo Blog, è rimasto deluso dal fondamentalismo dei genitori. Io credo che il fondamentalismo è sempre sbagliato, qualunque esso sia, e derivi dall’incapacità di decidere da solo cosa è bene e cosa è male. Per cui, troppa gente, ha bisogno di una sequela di regole da rispettare perché vede solo bianco e nero, niente grigi ne i meravigliosi colori dell’arcobaleno.
    Un’altra cosa che non condivido, è attaccare i modi di fare e le gerole dei tdG. Sea scoltate i TdG quando vengono da voi alla porta, in 5 minuti vi diranno tutto quello che un buon TdG deve fare (andare in predicazioni, frequentare le adunanze, non fumare, non fare sesso prima del matrimonio ecc….) Queste regole non sono un codice oscuro che vi viene rivelato dopo una dolorosa iniziazione…ma cose messe in chiaro da subito. Le regole ti stanno bene? Benvenuto. Non ti stanno bene? Qua la mano, le nostre strade si dividono.
    Chi entra deve rispettarle, chi è TdG e non le rispetta viene espulso….come è successo a me.
    Non c’è niente di strano….succede in ogni circolo, in ogni Azienda, in ogni gruppo, addirittura in ogni partito politico. Non puoi entrare di tua volontà in una comunità con delle regole e non rispettarle. E comunque, passatemi lo sfogo di parte stavolta, ce ne fossero di persone che insegnano a non drogarsi, a non andare a letto con una persona ogni volta che ti viene voglia, a non rubarem, non ammazzare, a trattare le donne con rispetto, a non partecipare, mai, a nessuna guerra, anche a costo di essere perseguitati per questo. State sicuri che sul giornale non leggerete di TdG che fannno rapine, sequestri e stupri. Informatevi un po’ di che religione erano i coniugi di Erba, Pietro Pacciani o Angelo Izzo, per non parlare dei cristianissimi Riina, Provenzano, Brusca, ….e Spatuzza.
    Si parla tanto di non tollerare l’omofobia e il sessismo, ma in questo blog è stato fatto un gran tiro al bersaglio chi va in giro in giacca e cravatta a suonare i campanelli.
    In giro troverete molti blog come questo, ma non troverete nessun blog di TdG che parlano male dei cattolici, o di qualunque altra religione. Io ero cattolico, sono diventato tdG. Non per questo sputo nel piatto dove ho mangiato. Se ho abbracciato altre credenze, non vuol dire che non rispetti chi la pensa diversamente da me.
    Purtroppo in chi si allontana, rimane sempre una punta d’orgoglio ferito, di delusione, anche di vergogna per aver fatto cose nelle quali ora uno non crede più. Tu caro Admin, forse ti rammarichi di aver fatto anni di pioniere quando potevi andare in giro con gli amici, a bere, a conoscere belle figliole e passare un’adolescenza più spensierata. Ma non incolpare i TdG. Mentre tu punti il dito verso questa religione, noterai che tre dita sono puntate contro di te. Contro il non aver avuto il coraggio di fare una scelta TUA, contro l’aver sempre assecondato dei genitori esageratamente rigidi, contro l’aver represso quella che è la tua vera natura. Se tu hai deciso di lasciare i TdG e fare una vita diversa, sei da apprezzare perché adesso fai quello che è giusto per te. Ma se la tua strada è davvero quella giusta….perchè continui a voltarti indietro?
    Se hai letto la Bibbia, sai che Dio è tollerante, non saranno i TdG a salvarsi quando Dio porterà il suo giudizio (se esiste, e se vuole giudicare questo mondo strano) ma saranno le persone buone, come lo fu Gesù. Quelli intolleranti, i criticoni, i fondamentalisti, gli invidiosi, i disonesti, che siano Musulmani, Cattolici, Indù, o TdG non faranno parte del nuovo mondo.
    Ma in fondo, non hanno mai fatto bella figura nemmeno in questo.

  6. admin Says:

    Allora, admin ha un nome e cognome che si evince facilmente da qui. Cliccando sulla prima parola si apre il mio profilo facebook con tanto di foto. Lo dico perché non mi sono mai nascosto dietro l’anonimato e non intendo farlo oggi.

    Francesco, quanto ti devo? E’ arrivata la cavalleria.

    Fratello Roberto lo sai che frequentare siti apostati ti può costare un comitato giudiziario?
    E che negare l’evidenza è un peccato?
    Scusa ma da quel video di quel fratello del corpo direttivo che dice che fare l’università è come spararsi in testa in che modo evinci che

    i TdG incoraggiano i giovani a studiare, per farsi una cultura, trovare un buon lavoro, e anche per non farsi ridere in faccia dalle persone quando alla porta in giacca e cravatta sbagliano i congiuntivi.

    ?
    no, perché a me pare che dica il contrario. Come il libro i giovani chiedono, nuova versione, l’ho trovato nel bagno di mia madre una volta che sono passato a trovarla e che parla dell’università come di una tentazione a cui resistere. Quindi, ti prego, non prendermi per scemo solo per difendere la tua posizione.
    Sugli altri punti, io ti racconto la mia infanzia e la mia esperienza. Se sei un padre migliore del mio, tanto meglio per tuo figlio. Non mi fa piacere, però che tu venga qui a darmi del bugiardo. Perché io non ho inventato una sola parola di quello che ho scritto.
    Guarda caro Roberto, io non contesto ai testimoni di Geova il fatto di decidere che chi non rispetta le regole venga buttato fuori. Io mi sono dissociato. Non è che volevo stare dentro e fare a modo mio. Io contesto due fatti importanti:
    1. l’isolamento sociale che viene riservato ai testimoni fuoriusciti di cui parla questo articolo preso dal sito watchtower, quindi non provare a dire che me lo sto inventando.
    2. il fatto che i miei genitori non vengano al mio matrimonio. Sai perché ora, dopo 10 anni che non sono più un testimone ho aperto questo blog e quindi “guardo indietro” come dici tu? Perché il 22 maggio mi sposo e il fondamentalismo religioso della mia famiglia farà sì che nessuno di loro venga a festeggiare con me uno dei giorni più importanti della mia vita. Vuoi sapere se mi fa bene essere così incazzato per questa cosa? No, non mi fa bene, lo so. Ma ciò non toglie che lo sia. Vuoi sapere se mi interessa qualcosa di quello che credono i miei? No, non me ne fregherebbe niente se questo non li portasse a ferirmi in questo modo.
    Non provare a dire cose tipo “è una scelta dei tuoi genitori quella di non venire al matrimonio” perché le bugie non si dicono. Scelgono di non venire segnati, perché è questo quello che accadrebbe loro se venissero. Scelgono di non venire perché mio padre perderebbe il privilegio di essere anziano e mia madre pioniera e la loro vita andrebbe in pezzi. Quindi scelgono perché sono messi all’angolo dalla religione, non perché vorrebbero.
    E qui tiri al bersaglio non se ne fanno. Si racconta una storia.

  7. Lara Says:

    Premetto che sono atea, vorrei raccontare ciò che è successo ad un mio prozio: persona deliziosa che adoravo, benvoluta da tutti.
    Quando è morto, la sua unica figlia, una tdg, non è venuta al funerale. L’hanno talmente plagiata da farle dimenticare persino che cosa significa volere bene.
    Saluti

    p.s. un mio amico geologo e ricercatore di Livorno, quando era depresso andava alle riunioni dei tdg per tirarsi su di morale sentendo quante cazzate antiscientifiche dicevano!

  8. ponga Says:

    Sicuramente Roberto ha avuto la sua esperienza, io dico la mia su uno degli argomenti toccati, l’istruzione: finita la terza media volevo iscrivermi al classico, incoraggiata dai miei insegnati. Lasciamo perdere la reazione dei miei, che potevano essere fondamentalisti. E diciamo pure che in alcune zone d’italia, al sud, per esempio, non essendoci lavoro, era normale proseguire gli studi oltre le medie. Ma io ero in toscana e il corso di studi scelto non era immediatamente finalizzato a trovare un lavoro. Ricordo lo sgomento che provai quando la moglie di un anziano, mentre eravamo in servizio, si disse molto meravigliata che i miei, che sembravano bravi fratelli, mi avessero permesso di fare una scuola nella quale si studiava la filosofia, invece di imparare un mestiere (lei mi pare fosse infermiera). All’assemblea di circoscrizione quell’autunno, poi, in un discorso del sorvegliante di circoscrizione la giovane sorella intervistata disse: “non come certi fratelli poco spirituali che hanno preso il classico”. Posso scommettere qualunque cosa che ero l’unica nell’uditorio a frequentare il classico, quello era tutto il mio mondo e mi crollò addosso. Sono cose “palesemente false”, queste che ho raccontato? L’anno era il 1987, la città Prato, il sorvegliante di circoscrizione Salina, io mi chiamo Sonia Picariello. Roberto, visto che fai parte di una religione illuminata, che non attenta in alcun modo alle libertà individuali, mica hai problemi a scrivere chi sei e dove vivi?

  9. Maurizio Says:

    Spezzo una lancia (o forse due) a favore di Emi (come se ce ne fosse bisogno!): è persona notoriamente schietta. Chi lo conosce lo sa. Ha le spalle larghe e non ha bisogno di nascondersi dietro bugie o mezze verità. Fermo restando che ciò che racconta fa parte del suo vissuto ed è quindi specifico e non può necessariamente assurgere a verità universale, comunque la sua esperienza ci racconta tanto dell’ambiente tdg.

    E la prima lancia si è spezzata. Spezziamo la seconda: più leggo questi post e più sono costretto ad ammettere di provare una certa simpatia per i tdg.
    Certo credono in cose in cui io non credo. Le nostre (mia e dei tdg) scale dei valori sono diverse. Ma devo ammettere che dimostrano una coerenza e una determinazione che sono da ammirare, nel vivere davvero ciò in cui credono (e non come tanti sepolcri imbiancati che si vedono in giro – parlo del mondo cattolico perché ne ho esperienza diretta – che vanno a messa la domenica tipo angioletti e poi il resto della settimana si comportano come animali (non me ne vogliano gli amici animali-è un modo di dire)).
    Questo per dire che evidentemente Emi sta raccontando le cose in modo critico certo, ma conservando obiettività. E non credo sia facile vista la situazione di sofferenza in cui non ci nasconde di trovarsi.

  10. Dario Says:

    @Roberto

    “ce ne fossero di persone che insegnano a non drogarsi, a non andare a letto con una persona ogni volta che ti viene voglia, a non rubarem, non ammazzare, a trattare le donne con rispetto, a non partecipare, mai, a nessuna guerra, anche a costo di essere perseguitati per questo”

    Sì, mio padre e mia madre, che sono atei.

    “Si parla tanto di non tollerare l’omofobia”

    conosco bene come i Tdg ritengono l’omosessualità, e mi basta solo questo – visto che io so’ frocio, ça va sans dire – non solo per non essere d’accordo con voi, ma anche per disprezzare allegramente voi Tdg, e pure cattolici, islamici, e altre buone compagnie.

    @Emi

    siamo concittadini, non lo sapevo 🙂

  11. admin Says:

    @ Dario:
    allora, sulla questione omofobia sto preparando un pezzone favoloso.
    Concittadino attuale, d’infanzia o d’origine? Insomma, Pistoia, Prato o Avellino?

  12. Roberto Says:

    @ ponga:

    Mi chiamo Roberto Biagini, anni 34 di Genova (ti puoi immaginare le battute…). Capisco il tuo punto di vista, e credimi…lo condivido. Di me dissero peste e corna, e ho passato le mie pene. Ma mi sono laureato e non ho badato troppo a quello che veniva detto. Non mi hanno disassociato perchè sono andato alle superiori, ma per il motivo più antico del mondo…
    Ho avuto TdG che hanno parlato male, e altri più intelligenti che mi hanno sostenuto. Le divergenze di opinioni, anche tra noi esistono, e certi comportamenti fondamentalisti sono spariti.

    @ Dario:

    I TdG condannano l’omosessualità esattamente come l’adulterio. E’ una presa di posizione. Come fa anche la chiesa. Ciò nonostante io ho amici gay, con i quali sto bene. I TdG condannano il peccato, non il peccatore. O almeno così dovrebbe essere, ovvio che ci sarà sempre qualche idiota che vorrebbe mettere al rogo chiunque sia diverso da lui. Ma tutto il mondo è paese.

    Non avevo dubbi che i tuoi genitori ti avessero insegnato cose buone e giuste. Il mio discorso era riferito ai TdG come all’unica organizzazione, che nella sua interezza, espelle chi commette reati. Non viene tollerata la presenza in una congregazione di un ladro, di uno che picchia la moglie, di uno che stupra o di uno che evade le tasse. Per questi c’è il totale isolamento che dice Emidio, purtroppo c’è chi applica questa totale interruzione di rapporti anche per chi esce per altre cose.

    @ Emidio:

    Scusami, ma non avevo citato il tuo nome solo perchè non l’avevo trovato.
    Frequentare disassociati mi può far subire un comitato….beh….non sarebbe il primo.
    Poi stiamo parlando, mica ci stiamo a passare un vietatissimi spino….
    Se i tuoi genitori non vengono al tuo matrimonio, perdonami, ma è una scelta solo loro. Gli altri TdG possono essere daccordo o meno, ma sta a loro decidere se una volta tanto vogliono fare i genitori, o se sono degli irrimediabili amanti del cilicio e perdere una buona occasione per dimostrare affetto al figlio.
    Io sono andato in chiesa per funerali e matrimoni, magari non mi sono scambiato il “segno di pace” ma ho assistito in rigoroso rispetto.
    Viene più volte detto che fare queste cose è questione di coscienza….e dove si ferma la coscienza entra in gioco un altro fattore importante.
    Più volte viene raccomandato di fare attenzione che il nostro modo di comportarsi non dia addito a polemiche e discussioni che potrebbero infangare il nome dei TdG. E questo comprende, le figure penose che farebbe un padre a mancare ad un matrimonio del figlio o di un parente stretto, comprende l’ovvia critica che si può muovere ad un figlio snaturato che non va al funerale di un genitore. Cristo mangiò con peccatori e si fece asciugare i piedi da una puttana, non da una discepola pioniera. Un cristiano deve essere avvicinabile, e non si deve far ridere dietro perchè considera una chiesa un luogo del demonio e quindi inadatto per i sacri piedi votati alla predicazione. Se un Tdg queste cose le capisce, bene, se non le capisce, non dare la colpa alla religione, ma a chi non ne comprende il significato. Certi articoli che hai citato sono effettivamente molto rigidi, ma cerca anche di capire che per avere un risultato accettabile, l’insegnante deve pretendere il massimo.
    Quello che ho cercato di farvi capire con i miei noisi interventi, è che le regole servono e sono giuste, la loro applicazione invece spesso non è all’altezza dell’elevato senso di libertà che Dio vorrebbe. Dio mise 10 comandamenti, non 10.000, Gesù ne confermò 2 soltanto. Ama Dio e ama il tuo prossimo. Il resto, le varie regole che sono venute dopo sono un “di più” che puo essere giusto, ma anche sbagliato.
    Su alcune cose i TdG hanno sbagliato, e hanno fatto marcia indietro. Su altre non l’hanno fatto, ma non è detto che non lo faranno in seguito.
    Pure l’infallibile Papa ha fatto i suoi errori, e senza polemizzare, non ci sono paragoni.
    Io ho trovato tra i TdG, un modo di vivere rispettoso, educato e sereno. Seguo molte regole, a volte qualcuna mi scappa. Non penso di essere migliore di voi che mi leggete, ma solo diverso, un concetto che a volte fa paura.
    Sono diverso da voi come un Musulmano, come un Indù, come un omosessuale per un etero, come un buddista per un protestante, come un comunista per un fascista, come un Genoano per un sampdoriano (La minuscola, scusate, ma era d’obbligo)
    Questo non implica la condivisione totale dei pensieri, ne l’assiduo frequentamento reciproco. Però dovrebbe comprtare il rispetto per l’individuo, e l’uso del cervello per chi ne è più dotato. Ci sono cattolici che si fanno rinchiudere in conventi nascosti e isolati dal mondo. Ci sono Cattolici che sono otiime persone, con famiglie serene. E sono così anche i TdG, come tutti gli altri, uomini normali con i pregi e difetti, che mantengono la loro identità ben definita, o che si fanno plasmare da quello, che solo loro, ritengono una morale superiore.
    Si cerca tutti di fare del nostro meglio. Solo in modo diverso

  13. admin Says:

    @ Roberto:
    diversi errori gravi Roberto, senza tante parole:
    1. quel discorso che ho postato è il discorso di un fratello del corpo direttivo?
    2. cita una rivista in cui si incoraggia a studiare.
    3. il fatto che la chiesa sia omofoba non giustifica nessun altro omofobo
    4. mio padre è sempre stato anziano sorvegliante che presiede. le sue posizioni sono sempre state note.
    5. è vero o no che se vengono al pranzo del mio matrimonio vengono segnati?

    O rispondi a queste domande oppure è evidente che stai arrampicandoti sugli specchi.

  14. Dario Says:

    @Emidio

    concittadino attuale e acquisito: sono di Livorno e mi sono trasferito per essere più vicino all’università a Firenze (poi il mio ragazzo è di Pistoia, fortuita coincidenza :))

  15. dtm Says:

    Trovo vergognoso che:
    – si circuiscano persone in difficoltà a causa di lutti recenti
    – si incoraggi a non studiare, in particolar modo a star lontano dalla filosofia
    – si creino le condizioni per isolare socialmente i TdG dal resto del mondo
    – gli atteggiamenti pazzi verso trasfusioni e trapianti.

    e poi mi parlate di serenità: sfido, e quando mai i TdG conoscono il mondo vero? è la serenità dell’ignoranza.

    ps: insegnare moralismi circa il sesso è un crimine gravissimo. ripeto: gravissimo.

  16. Roberto Says:

    @ Emidio

    1. Il discorso che hai postato è effettivamente un discorso di Losch, anche se il 22.05.2005 a Monza non c’è stata nessuna assemblea.
    2. L’organo ufficiale dei TdG non è Losch, vai qui e leggi quante volte viene incoraggiato a studiare, fin dal 1984!!! http://www.tdgonline.net/indice/articoli/universita.htm
    3. Parlando di omofobia, mi sembra che questo Blog stia puntando il dito su persone che liberamente hanno scelto uno stile di vita diverso dal tuo, ma nessuno le ha costrette.
    4. Se tuo padre ha questi incarichi, mi dispiace per chi è in sala con lui.
    5. Non è vero che vengono segnati. Io sono stato disassociato, mi sono sposato in Comune, al mio matrimonio c’era la mia famiglia, che comprende un fratello che è sempre stato TdG. All’epoca era pioniere, non ha subito ne comitati ne altre cose.

    @ dtm:

    Io trovo invece assai vergognoso mettere in giro discorsi totalmente falsi come quelli che hai riportato. Nessuno viene circuito, nessuno viene fatto smettere di studiare se ne ha voglia. Nessun TdG viene costretto ad isolarsi, ognuno sceglie cosa fare della sua vita. Io esco con famiglie di tdG e famiglie che non lo sono, ho amici fuori dai TdG dai tempi delle medie e nessuno mi vieta di passare un weekend a sciare con loro.
    Verso le trasfusioni ci sono atteggiamenti molto equilibrati, probabilmente non ne sei a conoscenza. E probabilmente non sai nemmeno che oggi devi firmare per prendere una trasfusione, non per rifiutarla, visto la pericolosità di tale pratica. I TdG si curano nei migliori ospedali, rifiutano solo il sangue (che a meno di rarissimi casi accertati, è sempre superfluo), ma non trattamenti medici ben più efficaci. E quanto ai trapianti, ognuno decide da solo cosa fare. Nessun componente dei TdG ha diritto di criticare chi sceglie un trattamento medico come un trapianto.

    Qualcuno sta per tirar fuori la storia che i TdG scopano con un lenzuolo bucato? No perchè le ho sentite proprio tutte.

    Se non vi piacciono i TdG, non c’è problema, li mandate via quando vi vengono a suonare, ma non ha senso volerli additare come pazzi che vanno a lavare il cervello della gente. Quello che a voi non piace, attira qualcun altro.

    Io non sono gay, trovo abbastanza strano il fatto di avere un ragazzo e di prenderlo nel culo, ma ho amici gay e li rispetto perchè sono persone corrette, e che mi hanno aiutato in momenti difficili. Alla coppia di gay che conosco, io affiderei mio figlio se ne avessi la necessità. Il fatto che non condivida quello che fanno nella loro vita privata, non li rende certo peggiori di me.

    Se io la domenica invece di andare in chiesa vado in Sala del regno, e il sabato invece che a fare shopping vado a suonare i campanelli lede la libertà vostra?

    I vostri atteggiamenti si basano su due cose fondamentali:
    1. La mancanza di conoscenza reale del fenomeno dei TdG
    2. Fate di tutta l’erba un fascio.

    Non me ne voglia Emidio, ma il suo racconto è romanzato e volutamente ironico, ma non è l’assoluta verità. A qualcuno di voi è venuto in mente di mettere in dubbio i fondamenti della chiesa dopo aver letto “Il Codice da Vinci?”. Ecco questo blog è scritto bene, si legge volentieri, ma non vuol dire che quello che ha provato il suo autore, quello che ha visto, e quello che ha capito sia verità. Scusa se te lo dico Emidio, sembra più lo sfogo di uno che per 20 anni si è fatto mettere l’anello al naso e ha fatto quello che non voleva fare.

    Se continuiamo a fare di tutta l’erba un fascio, non critichiamo gli altri se aprono blog con questi titoli:

    – I meridionali sono tutti vagabondi
    – I comunisti mangiano i bambini
    – I preti sono pedofili
    – Piove governo ladro

    A volte è bello vivere la propria vita con la propria testa. Io non mi inoltro in discussioni su argomenti che non conosco.
    Se dovessi stare a sentire tutte le voci che ci sono a giro, smetterei di fare la spesa alla Coop perchè finanzio il comunismo, non farei più donazioni all’Unicef perchè usano i miei soldi per fare filmini porno, non comprerei le Nike perchè promuovo lo sfruttamento dei bambini Pakistani…
    Se state a sentire tutto quello che si dice a giro, senza informarvi veramente siete in balia di ogni Blog, di ogni racconto, di ogni articolo di giornale che vi mettono davanti.

    Fermate 5 minuti un TdG che vi suona alla porta, e chiedete a lui spiegazioni sugli argomenti finora qui sollevati.
    Pensare di avere la corretta informazione leggendo un Blog di uno che se ne è andato, e come chiedere informazioni su un’Azienda parlando con un licenziato.
    Chi se ne va ha i suoi motivi.
    Ma chiedete anche a chi ci rimane di sua spontanea volontà, il perchè di una scelta del genere. Chiedetegli cosa lo spinge a comportarsi in quel modo. E chiedetegli di darvi una risposta senza citare la bibbia o altri libri, chiedetegli la Sua verità.
    Ci sono mille motivi per non essere un TdG.
    Ce n’è uno solo perchè uno lo diventi. E’ perchè lo vuole, perchè quel modo di vivere lo attrae.
    Tutto qui. Molto più semplice di ogni ragionamento sulle verità, sui comportamenti, sulle dottrine, sul fanatismo e sulle circonvenzioni d’incapaci.

    Scusa Emidio se ho usato lo spazio sul tuo Blog per dire la mia in contrapposizione a quello che voleva essere un tuo racconto, spero di non averti offeso nè provocato, perchè non era mia intenzione.

    Credo tuttavia che se mi mettessi a scrivere cosa mi ha deluso della Chiesa Cattolica, o della politica, potrei fare anche io un Blog. Ma non è smerdare gli altri che mi farà sentire più pulito.

  17. admin Says:

    1. Losch è o no membro del corpo direttivo?
    2. il sito che hai citato non aggiunge niente alla discussione perché non è un sito ufficiale. Io ti dico “le pubblicazioni ufficiali dicono” e tu rispondi “si ma un gruppetto sparuto sostiene”? non ci siamo.
    e poi comunque anche lì si insiste sul fatto che l’università è sconsigliata
    3. i figli dei testimoni di Geova sono de facto costretti a diventare testimoni di Geova, quando escono i loro amici di due giorni prima non li salutano più per strada. è di questo che stiamo parlando, non di gente che decide di diventare testimone di Geova
    4. mio padre ha questi incarichi da sempre, la maggioranza degli anziani e dei sorveglianti sono come lui e quindi anche a me dispiace per i testimoni di Geova, per tutti quelli che hanno anziani come mio padre e cioè per quasi tutti
    5. è venuto al pranzo?

    Ci sono questioni che non approfondisco perché ci saranno post appositi e mi riferisco sia all’omofobia che al fatto che i miei parenti che verranno al mio matrimonio perderanno i privilegi o verranno segnati.

    Roberto ti dico solo questo: tu puoi dire quello che ti pare, sostenere quello che ti pare, ma smetti di dire che il mio blog è romanzato e che mi invento le cose. Io ti racconto la mia storia che è la storia di migliaia di ragazzi che sono cresciuti testimoni di Geova. Se non ti piace quello che senti, fai come vuoi, ma smetti di mettere in dubbio il mio racconto, a meno che tu non abbia qualche prova. Questo non l’accetto. Non puoi dire che un membro del corpo direttivo ha davvero detto quelle cose “ma non era a monza”. E’ ridicolo. Le ha dette o no? I disassociati vengono o no tagliati fuori dalle relazioni sociali?

    Certo, sono d’accordo con te, chiedete ai testimoni di Geova. Vi suggerisco alcune domande:
    1. che scuola hai fatto?
    2. saluti le persone disassociate?
    3. pranzeresti con un disassociato?
    4. gli omosessuali sbagliano per il solo fatto di essere omosessuali?
    5. se vedi un tuo fratello che commette un peccato che cosa fai?
    6. se tuo figlio che non vive in casa ed è disassociato si sposa andresti al suo matrimonio compreso il rinfresco?

    Poi se me ne vengono in mente altre vi faccio sapere.

  18. admin Says:

    Aggiungo:
    1. il mio blog si intitola “Geova non vuole che mi sposi” non “tutti i testimoni di Geova sono teste di cazzo”. io parlo di cose specifiche
    2. hai letto che i testimoni di Geova scopano con il lenzuolo? no, hai letto che non fanno sesso prima del matrimoni e che toccarsi gli organi genitali è considerata fornicazione. Queste due cose sono vere? stai facendo il gioco sporco, te la canti e te la suoni. Contesta le cose che dico, non quelle che potrei esagerando avere detto.

  19. dtm Says:

    @ Roberto:

    Forse non ci siamo capiti: non sto inventando nulla e non sopporto che mi sia dia del bugiardo. Di persone spinte ad aderire ai TdG in momenti di lutto c’è esperienza nei commenti di questo blog e soprattutto ne ho esperienza diretta, così come ho esperienza diretta sullo spingere a studiare il meno possibile, sulle difficoltà in ambito lavorativo, sull’isolamento sociale e sulla demonizzazione della filosofia (aspetta che lo ridico: esperienze dirette, personali, raccontabili, riferibili, reali).
    E bada bene che si tratta di una forte critica alla religione, non alle persone in sè: quelle che conosco sono tutt’altro che detestabili!
    In questo blog ho trovato precise conferme a riflessioni che avevo avuto modo di fare a proposito dei TdG (e ancora non abbiamo parlato delle amenità scritte nei volantini – sì, li leggo).

  20. Roberto Says:

    @ Emidio

    1. Losch è un membro del corpo direttivo. E il discorso che hai linkato, fa rabbrividire pure me, lo confesso.
    2. Nel link che ti ho girato si parla di incoraggiare lo studio. Personalmente ho studiato, e non sarei contento di andare in predicazione a fianco di uno ignorante come una capra. Si scoraggia l’università, così come concepita in america, con i Campus e roba del genere. Io, mi sono laureato, ho portato a mio pro alcuni passi di alcune pubblicazioni. Altri per asserire che l’iniversità fa male citano altro…Nella Bibbia, e nei discorsi in generale, si può intendere tutto, e anche il suo contrario.
    3. Tu sei uscito e sei stato isolato. Rispondimi la verità però:
    Avevi tra i TdG degli amici intimi?
    Pure questi hanno smesso di salutarti?
    Quando io ero disassociato, i miei amici veri, tra i TdG, mi salutavano e mi aiutavano comunque. Magari non con la frequenza di prima, ma mi sono stati vicino e mi hanno fatto divertire.
    4. Non conosco tuo padre, ma conosco molti anziani rigidi e bigotti, e molti altri più giovani e più equilibrati.
    5. Mio fratello è venuto al pranzo, è rimasto al buffet serale, e anche quando abbiamo ballato la sera. Dalle foto pareva anche molto amico di una bottiglia di prosecco…credo si sia divertito normalmente.

    Mi sono spiegato male, non voglio dire che inventi le cose, ma non puoi pretendere che quello che hai vissuto tu sia la verità assoluta. Mi dispiace parlare ancora degli omosessuali, ma volglio dirti questa. Da ragazzo, un giovanotto più grande di me, che non sapevo fosse omosessuale, mi ha pesantemente molestato. Potrei dire allora che i gay non hanno rispetto per chi non la pensa come loro, che vogliono imporre il loro modo di pensare e di agire agli altri. Ma questa, pur essendo la mia esperienza non è la verità. Quelli che molestano sono porci depravati, non sono ne gay ne etero, sono solo maiali. Tu ti sei trovato male con i tdG, in 250.000 in italia si trovano bene. Questione di gusti.

    @ dtm:
    Mi dispiace che hai visto cose scorrette come quelle che hai descritto. Voglio solo dire che c’è chi si comporta così. E chi no.

    Non vi voglio portare dalla mia parte, non sono m ai riuscito a convincere nessuno, e non è nel mio stile.
    Certo che tra i lettori di questo Blog, ce ne stanno tanti che hanno avuto esperienze negative. Mi dispiace per voi.
    Io tra i TdG sto abbastanza bene, questa religione non è esattamente l’abito cucito apposta per me, ma quello che tra tutti quelli che ho provato mi sta meglio. A volte è stretto, altre volte svolazza, ognuno di voi sceglierà la sua vita.

    Ma prima di chiudere ho una domanda per Emidio.

    In sincerità, quale sentimento ti ha spinto a scrivere questo racconto?

    Ciao

  21. admin Says:

    3. avevo amici molti li consideravo intimi. in particolare ce ne sono due: un anziano che è sempre stato molto premuroso con me e un amico che mi ha sempre portato in giro, avendo 15 anni più di me. Tutti e due mi hanno tolto il saluto.

    5. mi spiace anticipare un po’ le cose che dirò poi, ma come il comportamento di tuo fratello si concilia con la posizione ufficiale della watchtower che trovi qui:

    Why is such a firm stand appropriate even today? Well, reflect on the severe cutting off mandated in God’s Law to Israel. In various serious matters, willful violators were executed. (Leviticus 20:10Numbers 15:30, 31) When that happened, others, even relatives, could no longer speak with the dead lawbreaker. (Leviticus 19:1-4Deuteronomy 13:1-517:1-7) Though loyal Israelites back then were normal humans with emotions like ours, they knew that God is just and loving and that his Law protected their moral and spiritual cleanness. So they could accept that his arrangement to cut off wrongdoers was fundamentally a good and right thing.—Job 34:10-12.

    Provo a tradurtelo, ma non prometto niente sulla qualità della traduzione. Ma il mio inglese è sufficiente alla comprensione.

    Perché una posizione così ferma anche oggi? Bene, riflettete sul taglio severo che aveva le legge di Dio data agli Israeliti. In varie serie circostanze, i peccatori volontari erano giustiziati. (Leviticus 20:10Numbers 15:30, 31) Quando questo accadeva, gli altri, anche i parenti, non potevano più parlare con il peccatore morto. (Leviticus 19:1-4Deuteronomy 13:1-517:1-7) Anche se gli israeliti di allora erano degli essere umani normali con emozioni come le nostre, sapevano che Dio è giusto e amorevole e che ha il diritto di proteggere la loro pulizia morale e spirituale. Così loro potevano accettare il fatto che tagliare via i trasgressori era fondamentalmente una cosa buona e giusta. —Job 34:10-12.

    Mi sa che rispetto ai dictat dei testimoni di Geova quelli che si comportano in modo ortodosso sono i miei genitori e non tuo fratello.

    Infine: mi pareva di esser stato chiaro in merito al motivo per cui ho aperto questo blog: sono arrabbiato con i testimoni di Geova perché a causa dei loro insegnamenti la mia famiglia non verrà al mio matrimonio. Chiaro, no?

  22. Mario Says:

    Ciao, innanzitutto volevo farti i complimenti per il blog, che sto seguendo con molta passione!
    Volevo poi chiederti, scusami l’indiscrezione, se esistono ancora rapporti fra te e i tuoi genitori, e come sono. Loro come hanno vissuto/vivono la tua dissociazione? è paragonabile a quella madre tdg di cui parlavi, che paradossalmente è più a lutto per la dissociazione di un suo figlio che per la morte dell’altro?
    In bocca al lupo per il matrimonio e tutto, e ancora complimenti… il tuo è l’unico tipo di proselitismo che approvo! xD

  23. Michele Says:

    O tipo un ristorante, un tdG non può esserne proprietario perché poi se festeggiano tipo compleanni o cose così, sei complice. Da un’esperienza, non mia, però.
    (Commento tanto per essere in argomento con l’articolo)

    @Roberto: Non frequento le adunanze da ormai un paio d’anni, ma vivo con i miei genitori e mia madre è una sorella (ammetto che chi non sa niente dei tdG può anche trovarci qualcosa di ironico in quest’ultimo pezzo), quindi non sono lontano da come stanno le cose.
    Senza dubbio, la tua è una congregazione New Age. Oppure siamo noi del sud ad essere retrogradi.
    Non voglio inserirmi nella discussione, ma quello che dici e il modo in cui lo dici (parolacce, ecc.) mi sembrano strani, cioè: ma che sei veramente un tdG? 😀

  24. Roberto Says:

    @ Michele:

    Conosco diversi TdG che hanno ristoranti, o locali, non è vero che un tdG non può avere un ristorante perchè ci possono festeggiare un compleanno. Diversamente, non sarebbe appropriato avere un locale adibito “solo” al festeggiamento di compleanni. Ma non credo esistano nemmeno robe del genere. I TdG sono molto più normali di quello che vogliono farvi credere.
    La mia non è una congregazione New Age, forse sono io che vedo le cose un pò così….non capisco il tuo riferimento a parolacce, non ne ho lette nei miei interventi.
    Certo che sono un TdG, anche se mi state facendo venire il dubbio di essere davvero troppo diverso dai “dictat” come dice Emidio 🙂

    @ Emidio:
    Capisco la tua frustrazione per quello che stai vivendo. Forse i tuoi genitori dovrebbero ricordarsi che “chi non provvede ai suoi, è peggio di uno senza fede”. E il provvedere ai familiari, non è solo in senso economico, ma anche affettivo.
    Tu prima di essere un loro fratello spirituale, sei loro figlio, e questo legame, Dio c’insegna, dovrebbe essere più forte del resto. Per i tuoi, scusami se mi permetto, in tanti possono ricoprire il ruolo di “figli spirituali”, ma solo tu sei loro figlio carnale. Io almeno, per quanto potrebbe dispiacermi, se mio figlio abbandonasse i TdG, ma se rimane una persona perbene, vorrei continuare ad essere suo padre e a trattarlo come un figlio.
    E tu, non mi sembri un delinquente, ma solo uno che ha trovato la sua dimensione di vita in modo diverso, e ti stai sposando, mica fai qualcosa di strano e di moralmente inaccettabile.
    Comunque queste sono le mie opinioni personali, forse anche troppo New Age….
    Ma io sono io, e la penso così.
    Ah…Emidio….Auguri sinceri per il tuo matrimonio.

  25. Michele Says:

    @Roberto: È vero, sono stato troppo generico, diciamo solo che una della congregazione del mio paese non ha preso questo locale che avrebbero dovuto prendere insieme a suo fratello (carnale). Conoscendola penso che le sarebbe piaciuto, però certo, può essere anche una questione di coscienza sua, fino a quando non si tratta di una cosa mia personale non mi posso pronunciare più di tanto.
    Per le parolacce mi è sembrato di aver visto un “puttana” e anche un “prenderlo nel culo” riferito agli omosessuali. Ma niente di che, solo mi è sembrato strano, quando io ne facevo parte ci avrei pensato quattro volte prima di dirle, tutto qui. È anche vero che non ero nemmeno maggiorenne e che erano altri tempi, però davvero io i tdG non li ho mai conosciuti per come stai dicendo tu. Cioè mi si lamentavano tutti anche se ritardavo a farmi la barba o tagliarmi i capelli, e col fatto che andavo a scuola, avevo gli esami e anche a scuola guida, considerando che la barba per me era una cosa nuova (xD) mica era così da criticare la cosa. Quello che mi faceva lo studio (non mi sono mai battezzato come tdG, ho solo seguito sin da piccol) è arrivato a prendermi di lato e dirmelo. Sono dettagli, ovviamente, è tanto per parlare di qualcosa, essere ordinato in faccia non è un male. E poi sì, magari qualcuno si ci trova bene, a me piace fare le cose quando dico io e come dico io. La religione mi ha sempre insegnato che non andava bene e mi sono dovuto adattare (non sotto costrizioni, ma più per una forma di rispetto verso un Dio, che era mia volontà mantenere in base alle conoscenze). Adesso che ho capito che era tutto falso mi sento libero, felice, rimpiango gli anni passati e vorrei dire a tutti quanti di non prenderla troppo seriamente.
    E infatti volevo dire solo due parole ma mi sono lasciato prendere. 🙂

  26. admin Says:

    @ Mario: i miei vivono la mia dissociazione come un vero e proprio lutto. mia madre continua a sostenere che il giorno del mio matrimonio lei avrà “la morte nel cuore” per il fatto di non poterci essere. attualmente mio padre non si siede a tavola con me anche se mi parla. mia madre mangerebbe anche con me, ma ormai non lo stiamo facendo capitare.
    poi racconterò qualhe dettaglio in più e di come hanno motivato la loro assenza al matrimonio.

  27. Akasha82 Says:

    Ciao a tutti,
    complimenti all’admin per il bel blog. Mi rispecchio in lui in tutto e per tutto. Per fortuna ne sono uscito quando facevo le medie.
    Quando leggo quelle povere anime che da disassociate sono felici di essere rientrate nel culto, penso solo a quanto è potente il lavaggio del cervello e il mind control esercitato dai TDG.
    Cmq vi dico una cosa, non prendetela per vera, nè prendetela per falsa, documentatevi e fatevi una vostra opinione a riguardo:
    Il fondatore Russel era un massone (anche se i TDG cercano di smentire la cosa), la famiglia di Russel è legata agli Illuminati, la watch tower è legata agli illuminati, i TDG come scientology, mormoni e altre sette sono state create ad hoc per separare gli umani prima dell’avvento del Nuovo Ordine Mondiale.
    Ho scritto verità? sono tutte fantasie? sono leggende? lascio a voi il gusto di fare ricerche e documentarvi in merito 🙂
    cmq vi lascio questo link:
    http://www.bibliotecapleyades.net/bloodlines/russell.htm

  28. sara76 Says:

    @ admin:
    Anche io come molti di voi sono stata una tdg per molti anni.E ho sempre rigato dritto
    Ma a 18 anni ho visto che mentre io mi preoccupavo di essere corretta in tutto,altri (magari figli di anziani ) facevano quel che cavolo volevano.Addirittura un mio amico era stato disassociato per fornicazione ma dopo pochi mesi era di nuovo stato riassociato perchè tutta la sua famiglia era una famiglia di anziani,servitori di ministero ,pionieri ecc….così dopo aver visto queste cose ed altre ancora più gravi ho deciso di lasciare per sempre.Nessuno mi saluta più nonostante sia cresicuta lì dentro.Ma a me poco importa,ho trovato la mia serenità,mi sono sposata ho 2 figli meravigliosi,non bevo,non fumo,sono educata non faccio le corna…insomma quasi perfetta,meglio di loro!
    Lavoro in una società di ingegneria e ho una vita ricca e “pulita”.
    Certo ognuno è libero di scegliere,ma non esiste che un figlio si sposi e i genitori si perdano questa festa meravigliosa così importante….io se non venissero li avrei tagliati fuori….l’amore per la FAMIGLIA è la prima cosa!

Leave a Comment

AWSOM Powered