Meglio solo

Dicevamo che le differenze fra un piccolo essere umano e un piccolo testimone di Geova si riassumono in:

1. il piccolo testimone di Geova non festeggia i compleanni

2. il piccolo tdG non crede a Babbo Natale

3. il piccolo tdG fa bene ad avere paura del buio, perché Satana esiste e influisce sulle nostre vite

4. il piccolo tdG non frequenta bambini non tdG

L’isolamento sociale è alla base di ogni setta. Come abbiamo già detto per il compleanno, ti devi accorgere che sei diverso solo nell’atto dello spiegarlo agli altri con intento di dargli testimonianza.

Altrimenti potrebbe innestarsi il seme del dubbio e potresti iniziare a chiederti se forse le cose “normali” sono anche quelle “giuste”. Questo comporta che ci siano alcune regole: si ha rapporto con il “mondo” solo per lo stretto necessario.

All’atto pratico significa che puoi andare a scuola normalmente, devi andare a lavorare normalmente – su questi due punti ci sarà un post, normalmente sì, ma con lo scopo di dedicare gran parte della tua vita alla predicazione – ma non è il caso che tu frequenti queste persone, le persone del “mondo”:

Beverly avrebbe forse dovuto trattenersi dal coltivare un’amicizia con la sua compagna di scuola solo perché non adorava il vero Dio? I cristiani certo non reputano un individuo indegno o immorale solo perché non è un compagno di fede. Tuttavia quando si tratta di stringere forti legami bisogna fare attenzione. Nel I secolo l’apostolo Paolo avvertì i componenti della congregazione di Corinto con queste parole: ‘Le cattive compagnie rovinano chi si comporta bene’. (1 Corinti 15:33Parola del Signore) Che cosa intendeva dire?

È assai probabile che alcuni cristiani di Corinto frequentassero gli epicurei, seguaci del filosofo greco Epicuro. I suoi insegnamenti esortavano a vivere usando il buon senso, avendo coraggio e autocontrollo e attenendosi alla giustizia. Scoraggiavano perfino dal commettere trasgressioni segrete. Perché allora Paolo considerava “cattive compagnie” gli epicurei e perfino coloro che all’interno della congregazione avevano idee simili?

Gli epicurei non adoravano il vero Dio.

Qual è il punto? Anche le persone che non credono in Dio possono manifestare buone qualità. Se però le sceglierai come amici intimi, il tuo modo di pensare, la tua fede e la tua condotta ne risentiranno. Pertanto, nella sua seconda lettera ai Corinti, Paolo afferma: “Non siate inegualmente aggiogati con gli increduli”. — 2 Corinti 6:14-18

Chiaramente tutto ciò può essere diversamente interpretato. Che vuol dire essere amici intimi? Io so soltanto che dopo la scuola non era il caso che frequentassi persone che non erano Testimoni di Geova. Al massimo potevo fare qualche ricerca scolastica, con qualcuno di loro. Ma è capitato un numero limitatissimo di volte.

Il più delle volte il pomeriggio predicavo, da piccolissimo con mia madre, crescendo con altri testimoni di Geova. Anche io avevo la mia eccezione, una vicina di casa, del quarto piano, con la quale potevo giocare. Non so il perché di questa eccezione, ma esisteva.

Mi è anche capitato di giocare in cortile con altri ragazzi del palazzo, ma abbastanza di rado. Anche perché mia madre non voleva che giocassi in giardino quando lei non era a casa. Quindi molte volte, in estate e in primavera, potevo scegliere se restare a casa con mia sorella adolescente che studiava o andare a predicare con mia madre.

Ricordo distintamente una di queste volte. Ero rimasto a casa. Fuori c’era il sole. Gli altri ragazzi giocavano in cortile e io pensavo che quel momento, quella giornata di sole, non sarebbe mai più tornata e io la stavo perdendo.

Posted by Emidio Picariello on January 11th, 2010 | Filed in credenze | 7 Comments »


7 Responses to “Meglio solo”

  1. fra Alberto Says:

    Nel palazzo di fronte a casa c´erano due ragazze splendide che non sono mai riuscito a conoscere, solo dopo ho scoperto che erano tdg…

  2. mauro Says:

    ..dici bene con “Che vuol dire essere amici intimi?”: proprio su questi aspetti l’interpretazione di Paolo diviene largamente opinabile ed è possibile “portarla” più o meno ove si vuole. Mi fai tornare a mente quando in un altro passo dice “Non legatevi ad un giogo diseguale..”

  3. nomade Says:

    Maaa……………..io leggo cose strane:

    ”L’ISOLAMENTO SOCIALE ”

    Bisogna capire il non frequentare cattive compagnie.
    Io Testimone di Geova ho tanti amici e colleghi non testimoni che frequento (con alcuni siamo andati anche in vacanza insieme) perchè sono delle buone compagnie. Chi l’ha detto che bisogna isolarci ?
    Quando uno sta attento a non fare cose che Dio disapprova ?

  4. admin Says:

    L’ha detto la watch tower nell’articolo citato sopra, nel libro i giovani chiedono, dal podio alle adunanze. Milioni di volte. Se sostieni il contrario, dato che l’articolo che cito mi pare piuttosto chiaro, almeno citane uno che dica il contrario.
    Tu non lo fai? Frequenti persone del mondo?
    “il tuo modo di pensare, la tua fede e la tua condotta ne risentiranno.”
    Parole dello schiavo, mica mie. Poi lo so che dà fastidio ammetterlo e all’esterno si parla solo delle eccezioni. Lo facevo anche io, l’abbiamo fatto tutti. Solo che lo schiavo parla chiaro. Hic rhodus his salta, trovami una sola rivista che dica che si possono frequentare le persone del mondo.

  5. nomade Says:

    Qual è il punto? Anche le persone che non credono in Dio possono manifestare buone qualità. Se però le sceglierai come amici intimi, il tuo modo di pensare, la tua fede e la tua condotta ne risentiranno. Pertanto, nella sua seconda lettera ai Corinti, Paolo afferma: “Non siate inegualmente aggiogati con gli increduli”. — 2 Corinti 6:14-18

    E’ chiaro che lo schiavo in base a 2 Corinti mette in guardia i TdG chi frequentare. Forse non dirà mai di frequentare persone che non la pensano come noi.
    Fino ad ora non mi hanno mai accusato o richiamato perchè frequento anche persone del mondo.

  6. admin Says:

    No, non è chiaro che lo schiavo metta in guardia dal frequentare persone che non la pensano come voi. E’ sbagliato, è settario, è limitante e dimostra paura verso un pensiero diverso dal tuo.
    Il problema non è se tutti assolutamente rispettano questa regola, il problema è che la regola c’è e che non solo qualunque anziano può “amorevolmente” pretendere che venga rispettata, ma i più spirituali lo fanno anche.
    Si torna lì: che senso ha appartenere a una religione che per essere buona deve essere “moderata”?

  7. phoenix74 Says:

    concordo con Emidio.

    I tdg con gli esterni “devono” sembrare tolleranti, anche perchè l’obiettivo è avvicinarli, conquistare la fiducia e convertirli e quindi acquisire loro stessi prestigio sociale nelle congregazioni.

    L’isolamento sociale è esaltato dai discorsi nelle Sale perchè i capi spirituali (Anziani) e le riviste vogliono che i seguaci (“fratelli”) non abbiamo punti di riferimento esterni al Gruppo, detentore della “verità”.

    Per la cronaca chiunque Tdg tiene una libreria di testi esterni (non tdg) viene visto in maniera negativa e si fanno pressioni perchè se ne disfi, simile chi comincia a frequentare esterni, al di fuori della predicazione.

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