Hai paura del buio? Fai bene.

Dicevamo che le differenze fra un piccolo essere umano e un piccolo testimone di Geova si riassumono in:

1. il piccolo testimone di Geova non festeggia i compleanni

2. il piccolo tdG non crede a Babbo Natale

3. il piccolo tdG fa bene ad avere paura del buio, perché Satana esiste e influisce sulle nostre vite

4. il piccolo tdG non frequenta bambini non tdG

Spero che sia chiaro che ogni famiglia vive l’essere testimone di Geova in modo differente. La mia è sempre stata una famiglia fondamentalista. Certo è che il fondamentalismo non se lo è inventato e infatti eravamo fra le famiglie più in vista e più stimate. Mio padre era – ed è – un anziano. Si dice in giro che non sia stato nominato sorvegliante di circoscrizione solo per colpa dei figli che non ha saputo educare nella via di Geova.

Arriviamo quindi alla paura del buio che avevo da bambino. Ero stato educato sapendo che i fenomeni paranormali esistono, non sono mai di natura benevola, ma sono sempre degli strumenti di Satana. Per esempio, se una persona ti dà un oggetto e quella persona ha che fare con lo spiritismo, quell’oggetto potrebbe fare in modo che si verifichino fenomeni paranormali nella tua casa. E via esperienze a conferma.

Una donna del Suriname cresciuta in una famiglia che praticava lo spiritismo sperimentò di persona che i demoni ‘si divertono a tormentare le loro vittime innocenti’

E poi:

Gli spiriti malvagi non solo sviano la gente, ma la spaventano. Satana e i demoni sanno di avere solo “un breve periodo di tempo” prima di essere messi fuori combattimento e sono più arrabbiati che mai. (Rivelazione 12:1217) Comunque, migliaia di persone che un tempo vivevano nel terrore degli spiriti malvagi sono riuscite a liberarsene. Come hanno fatto? Cosa può fare chi è invischiato nello spiritismo?

Chi desidera servire Geova deve sbarazzarsi di tutto ciò che ha a che fare con lo spiritismo. Questo include libri, riviste, film, poster e musica che incoraggiano a praticare lo spiritismo e lo fanno sembrare interessante ed eccitante, nonché amuleti e altri oggetti portati per proteggersi dal male. — 1 Corinti 10:21.

Poi c’è la questione dei “puffi“. Nessuno l’ha mai confermato ma facevano parte di una sorta di lista di proscrizione non ufficiale che girava e che indicava i cartoni animati satanici ai quali erano legati eventi spaventosi e soprannaturali. Qualcuno giurava di averli visti camminare per la stanza o di averli lasciati in una posizione e averli trovati il giorno dopo in un’altra.

Alcuni temerari bambini li avevano portati in sala – si raccontava – e quelli, da folletti satanici quali erano, avevano tentato la fuga. I genitori non dicevano “queste cose sono fantasie”, ma avallavano l’idea che lo spiritismo fosse una cosa pericolosa e reale.

Così ho passato più di una notte della mia infanzia terrorizzato ad ascoltare lo scricchiolio naturale del legno dei mobili e a cercare di pensare a cosa potevo avere ricevuto di satanico. Ma soprattutto a tenere il nome di Geova sulla punta della lingua perché secondo mia madre – e le numerose esperienze – se si fosse verificato un evidente evento satanico, pronunciando il nome di Dio l’evento sarebbe cessato.

Capito? Se la vostra scrivania diventa una pira di fuoco a forma di Satana e vi offre una sigaretta voi dovete solo gridare “Geova” e tutto tornerà a posto.

Posted by Emidio Picariello on January 9th, 2010 | Filed in credenze, storia | 23 Comments »


23 Responses to “Hai paura del buio? Fai bene.”

  1. Silvio Says:

    …e parli di puffi….cioè una trentina di anni fa.
    Adesso, con Ben 10 e gli altri cartoni il delirio cresce! 😀

  2. fra Alberto Says:

    Ho sentito che anche i Pokemon vengono investiti di tali poteri

  3. riccardo da parigi Says:

    i puffi erano note spie del KGB, lo dice pure il rapporto Mitrokin …

  4. ponga Says:

    perchè non: “Geova non vuole che io mi sposi”? ciao, Giovanni
    tua madre raccontava di quella sorella sua amica a Roma con il marito contrario, e quindi satanico, che la mattina nel letto veniva insidiata da gelide invisibili labbra…che ricordi, che paure…come ho fatto a venir su sana di mente? ops, ma sono sana di mente?

  5. admin Says:

    @ ponga:
    ahem, devo rispondere?
    Scherzi a parte. Scritto così non si capisce. Quando dici “tua madre” intendi “la madre dell’amministratore di questo blog” ovvero Emidio, cioè io.
    Quando invece dici “ciao, Giovanni” forse dovresti dire anche chi sei 😉

  6. Michele Says:

    Volevo commentare nell’articolo più recente, ma la paura del buio è una delle cose che odio di più. Ho risolto un po’ convincendomi che sia “voglia di provare sensazioni forti” e, quando provo paura, semplicemente mi viene automatico pensare che sia una bella sensazione. Poi certo, stare a quest’ora a navigare su internet non aiuta.

    Sono stato tdG sin da bambino e soltanto ora (ho 20 anni) sono riuscito a liberarmi da queste credenze.
    Purtroppo la mia situazione è critica: non mi è rimasto più un amico, non ho una ragazza, non l’ho mai avuta e non saprei nemmeno come comportarmi. La mia età mi sembra un po’ troppo avanzata per iniziare a fare esperienza e mi sento come infilato in una strada senza via d’uscita.
    Mi ritrovo in tutto quello che hai detto tu fino ad ora (sto leggendo dal primo articolo) e spero di riuscire a liberarmi del tutto dall’influenza di queste credenze che, bene non mi hanno fatto. Magari se ti va di darmi un consiglio di come ricominciare a vivere, nel caso sia qualcosa che hai passato anche tu, sarebbe un’ottima cosa, ma non è il motivo principale per cui sto leggendo. Credo che abbia influito più che altro il fatto che sono timido, e comunque ho intenzione di frequentare l’università (finora non lo fatto perché seguivo la religione, quindi immaginerai le logiche che mi hanno trattenuto: a breve il nuovo mondo e quindi sarebbe inutile studiare, poi c’era l’esempio di quello che ha accumulato il grano e poi e morto, ecc.) e lì avrò una chance, così potrò dire con certezza se dipende tutto da me o ha influito la religione.

    Ancora, (anche se sto scrivendo un commento lunghissimo ^^’) ci tengo a precisare che questo blog non l’ho cercato, me lo sono trovato davanti. Non ho mai cercato materiale in merito, le mie idee personali me le sono create da me, e poi vedendo la definizione di agnostico ho visto che coincidevano e pertanto mi ritengo tale. Boh, non lo so che voglio dire, però l’ho detto 🙂

    E poi ti invidio! Cioè io ha da un quattro mesi che ho un blog e ancora ci sono solo “tre” commenti per i quali ho dovuto forzare i miei amici (gente conosciuta in rete che non ho mai visto), mentre tu neanche hai cominciato e sei già pieno di commenti: non è giusto!
    Comunque scherzo, sicuramente la tua causa è più giusta della mia, anche se un articolo al riguardo della religione l’ho scritto. ^^

  7. admin Says:

    Caro Michele, ecco un po’ di inutili consigli.

    1. non accettare consigli (questo ti serve per poter valutare nella giusta ottica i successivi)
    2. se ne hai bisogno vai da uno psicologo ma non farne una religione. Tutti sbagliano, tutti dicono cazzate. Anche tu, anche io, anche gli psicologi, anche la bibbia. Non esiste la “verità”, esistono punti di vista, alcuni migliori di altri. E anche questo stesso è un punto di vista.
    3. vai su facebook, cerca gli amici delle medie e delle superiori, organizza una cena, due cene, tre cene, ascolta quello che hanno da dire. A 20 anni è presto per definirsi “soli”. Non tediarli con la tua storia tristissima, non giustificarti del fatto di averli tediati con la testimonianza, parla di altro, di quello che ti piace ora.
    4. Vai in discoteca (in una città dove non ti conosce nessuno, casomai) e provaci non le ragazze (o i ragazzi, se preferisci). Non rimorchierai, ma almeno capirai che anche fare figure di merda, le peggiori del mondo, non inficia il tuo diritto ad esistere (in alternativa puoi noleggiare un film porno e poi riportarlo dicendo che nel tuo lettore non va e facendoglielo provare davanti a tutti, anche in quel caso sopravvivrai)
    5. i blog si scrivono per se stessi, la gente non li commenta, la regola 1-9-90 (su cento persone 1 è attiva, 9 lo sono saltuariamente, 90 sono lettori passivi). Vale per te, vale per tutti. Ho scritto per anni un blog che aveva 100 lettori (se li aveva). Questo l’ho scritto per me ma ha funzionato per motivi che mi sono oscuri. Semplicemente capita.
    6. se proprio non puoi fare a meno di commenti sul blog scrivi cose controverse tipo “apple sucks” oppure “Firefox è parecchio meglio di Safari” o “Esonerare Ferrara è una cazzata, è Del Piero che gioca male”. Avrai molti commenti ma non so se ti servono a qualcosa.
    7. resisti.

  8. Silvio Says:

    Il punto 4 è direi….esilarante! 😛
    Michele, non ti stare a preoccupare troppo, è proprio queto il problema. Vai tranquillo per la tua strada.
    Anche io a 20 anni mi sono “rifatto” una vita semplicemente cambiando “giro di amicizie”e adesso sono sposato con prole, proprio grazie a questo rifacimento (che poi sia grazie al fatto che questo cambiamento c’è stato da quando ho rimesso piede in chiesa…è tutto un altro discorso 😀 ).
    Mi ripeto…non ti preoccupare troppo, anche per quanto riguarda il blog (e poi lì si va più sul tecnico).

  9. Michele Says:

    Grazie davvero per le risposte immediate ^^

    Avete ragione, ho apprezzato molto quanto avete detto.

    Quello che mi preoccupa è che non so se sarei in grado di fare le cose nel 3. e 4. proprio non mi ci vedo, però ho notato che effettivamente sto meglio quando faccio una figuraccia che quando riesco a fare conversazione.

    E sì, al 4. mi sono messo a ridere come uno scemo XD

    Per il blog più che altro vorrei commenti generali, per sapere come scrivo, ma forse dipende solo dal senso di insicurezza. Mi sa che devo solo avere pazienza.

    Beh, vediamo come si mettono le cose, tanto io sono sempre qua in giro. Per il momento sono sempre rintanato in casa, visto che in questo periodaccio non c’è neanche lavoro. Mi sa che devo avere pazienza anche qui. E magari provare quelle azioni estreme (io le vedo così ^^) che mi hai consigliato, se ci riesco.

  10. Massimo Says:

    Sul punto 4 tutto da ridere sì. Libero di farlo ma non credo, per esperienza, che un film porno o una discoteca possa rendere felici davvero, del resto come nessuna religione umana può farlo. Molto meglio il numero 1 come consiglio, il resto sono opinioni.
    La prima volta che ho visto un film porno mi è venuto da pensare “chissà se le persone che vedevo in quel video erano felici di fare ciò che facevano? Così ho letto qualche cosa sulla vita di famosi attori hard e non mi sono sembrate persone da invidiare.
    Se vuoi essere felice dopo i TDG, dopo la pronografia e discoteca, temo dovrai ancora cercare..

  11. admin Says:

    Ehi ehi ehi, non male interpretare. Io non gli ho suggerito di “vedere il film porno per diventare felice” o di “andare in discoteca per diventare felice”.
    Il punto 4 – che era serissimo, anche se ha generato la vostra ilarità – era solo un modo per sollecitare il senso si sé. Cioè: posso fare delle figure di merda enormi e rimanere ancora intatto.
    Forse non mi sono spiegato: se sei testimone di Geova passi molto tempo a controllare quello che gli altri pensano di te, se sei considerato spirituale, qual’è la tua reputazione. Uno dei gesti descritti dal punto quattro ti porta a capire che la tua reputazione, alla fine, non è poi così importante per la tua felicità.

  12. Michele Says:

    Beh, per gli attori certo, il troppo fa sempre male (nessun doppio senso).

    Comunque, non credo di avere problemi con la felicità. Io sono sempre allegro e pimpante, e la cosa mi viene da dentro.
    Solo ho l’impressione che abbia già vissuto tutto, o che non abbia più niente da fare. Mi sento sazio sazio, se dovessi morire domani direi “Ok, addio, è stato bello conoscervi” non mi smuoverebbe per niente.
    Vorrei un po’ sistemare questa cosa, e penso di poterlo fare solo con la vita sociale. Il problema è che devo partire da zero e non lo ho idea di come farlo. O meglio ogni tanto mi viene qualche idea ma poi la sfrutto male perché non ci sono abituato. Di certo la discoteca o un porno non bastano, però è sempre qualcosa.

    Che poi il porno non è tanto il fatto di vederlo, ma di mettere in imbarazzo me e il negoziante. Che poi anche no, visto che nei titoli di testa non c’è niente di imbarazzante.

    Però, stavo pensando per la discoteca: davvero uno ci può andare solo ed evitare di essere preso per sfigato? Cioè, io non ci sono mai andato, e nemmeno mi attira il ballare, però, visto che siamo nell’argomento, che impressione si dà andando da soli?
    Forse, è proprio questo il motivo per cui non rimorchierei? No, perché io sono un bel ragazzo XD

  13. admin Says:

    Sulla questione della discoteca vale quanto detto per il film porno. Era solo un modo per dire: supera il bisogno di essere ben giudicato.
    Non so assolutamente niente di discoteche, ci sono andato due o tre volte in tutta la mia vita e mi sono sempre molto annoiato.

  14. Padma Says:

    Voglio solo dire che dopo tanti anni di incubi in cui venivo sempre perseguitata, anni di paura e terrore del buio, oggi, leggengo questo blog ho capito che forse è stata la paura di Satana a creare tutto questo. Nemmeno gli ultimi due anni di analisi mi hanno portato a capire che ho passato l’infanzia, dove tutto il lato buio ed oscuro dell’inconscio (che abbiamo tutti sempre) erano considerati malvagi e da rifuggire potrebbero avermi lasciato dei segni non da poco…
    Per fortuna oggi sto bene, ogni tanto qualche incubo ce l’ho ma almeno riesco a dormire da sola al buio…

  15. Lidia Says:

    ops…io questo post me lo ero persa!!
    I puffi!!! vero, me li hanno sempre fatti odiare…idem Sailor Moon, i cavalieri dello zodiaco (vabbè questi non mi interessavano cmq! :)) e un milione di altri cartoni che non si potevano guardare perchè “satanici”.
    ricordo che per un perido di tempo avevo paura a guardare persino i cartoni della disney dove c’era qualche episodio di “magia” (vedi Biancaneve o La Bella Addormentata nel Bosco)…ah, per dovere di cronaca avevo le miniature dei personaggi dei Puffi, che poi sono misteriosamente sparite…e non è stato satana, ne sono sicura!!

  16. massimo Says:

    poi perche la gente ci odia…. mah.. è sempre l uomo che fa dei danni….

  17. Padma Says:

    Devo dire che forse sono fortunata perché ho avuto genitori che mi hanno sempre permesso di guardare i Puffi, Biancaneve ecc.. Genitori che mi sostengono nelle scelte che faccio anche se sono diverse da quelle che vorrebbero o che hanno fatto loro. Credo siano persone intelligenti che, nonostante la religione, usino il loro cervello collegato ad un pensiero pieno di umanità a generosità. Quindi non mi posso assolutamente lamentare, anzi, devo solo ringraziare la mia famiglia per esserci sempre e per andare oltre le appartenenze religiose.
    Credo anche che se vogliamo far qualcosa per cambiare oggi il piccolo mondo in cui viviamo dobbiamo mettere da una parte le cose che ci dividono e trovare quelle che ci uniscono, mettere da parte la rabbia ed i rancori e viviere appieno quest’unica vita che, per quanto ne sappiamo, abbiamo…

  18. Ponga Says:

    @ Michele:
    Non sono esperta di discoteche, ma mi permetto di darti alcuni consigli:
    scegline una alla moda, di quelle con la fila fuori.
    vestiti bene.
    fuori, avvicina un gruppo di ragazze, non troppo giovani, e chiedi il loro aiuto per entrare (credo che le donne sole le facciano entrare, gli uomini no…)
    sii sincero, ma non raccontare subito tutto di te (“ero TdG e ora sono solo” suona come “sono un ex galeotto” o “vengo da marte”, è poco rassicurante)
    non dare l’impressione di voler rimorchiare, non puntare la più carina (non subito, almeno)
    se accettano di entrare con te, offri da bere, ma poi lasciale in pace
    bevi poco
    cerca di abbandonarti alla musica
    sii curioso di tutto, senza cercare sempre il modo “giusto” di essere
    Fico, è la prima volta che do consigli del genere! Chiedo preventivamente perdono
    Ricordo le volte in discoteca a Viareggio con Admin e il mio fidanzato. Ah, quanto ci siamo divertiti dei suoi insuccessi con le donne…
    Fammi sapere!

  19. Ponga Says:

    @ Michele:
    ops, non ho guardato la data…
    Già finita la mia carriera di consigliera.

  20. alessandro Says:

    beh sono cresciuto meglio io come “cattolico” ,quasi abusato dal prete che doveva guidarmi, senza sapere la differenza tra il bene e il male, facendo sedute spiritiche per gioco, avendo compagni che come me hanno cominciato a fumare erba poi acidi e poi eroina e cocaina. si certo una ventina morti di aids, una decina di overdose, 5 ammazzati dalle guardie e molti ancora in carcere per omicidio. e non vivevo in un quartiere “bronx” ma al centro di roma e in uuna famiglia borghese. Forse i tuoi te l’hanno resa stretta la verità ma io con la bibbia ci ho riunito la famiglia con cui ero separato, e mia figlia che ora è grande mi ringrazia per come è cresciuta. Poi uno fa quello che vuole …se credi che i politici siano in grado di guidarci e se credi che le religioni uniscano le persone, o che le istituzioni mondiali come l’onu impediscano la morte di 30000(trentamila) bambini al giorno o le 200 guerre che sconvolgono il pianeta ogni giorno. o se credi di essere veramente libero di scegliere e non conosci le lobby mondiali..le massonerie..e chi vuole “un nuovo ordina mondiale” sulla tua pelle. benvenuto nel mondo dei veri “pecoroni”

  21. Padma Says:

    Non credo in nessuna religione e in nessun partito politico… Credo in me stessa, nella Madre Terra, nella Natura con i suoi vari elementi, credo nel potere dell’umanità in quanto dotata in un cuore che ha una sua saggezza molto antica… Per il resto non so e già non sapere mi mette sulla strada della ricerca e di curiosare in giro, di viaggiare e scoprire che nessuno ha una verità ma tutti un’opinione e che non sono nessuno per imporre la mia idea a qualcun altro, posso solo condividere e vedere che succede…

    Questo è quello che penso, cresciuta da due TdG, vissuta da TdG ed ora indipendente… come un film :-)!

  22. nomade Says:

    3. il piccolo tdG fa bene ad avere paura del buio, perché Satana esiste e influisce sulle nostre vite

    cito questa tua frase

    Non so cosa ti abbiano insegnato quando eri piccolo ma io in tanti anni nei testimoni non ho mai sentito che i piccoli figli di TdG devono aver paura del buio.
    Che bisogna stare attenti allo spiritismo e alle sue pratiche questo si, che dietro si mascherano i demoni (insegnamento biblico).
    Quando ero piccolo mia nonna mi raccontava di fenomeni strani, come l’apparizione del monacello, rumori strani e apparizioni di fantasmi in certe abitazioni e tanti altri fenomeni.
    Io andavo a letto che non riuscivo a dormire dalla paura.
    I miei figli (che non sono TdG) ma hanno avuto un insegnamento bsilare della Bibbia, non hanno mi avuto paura di andare a letto la sera ne tanto meno del buio.

  23. admin Says:

    Mi pare di avere spiegato bene quella frase nel corpo del post. Quando andavo da mia madre a dirle che avevo paura degli spiriti lei non mi rispondeva: non esistono, stai tranquillo. Non lo faceva perché è una testimone di Geova e crede negli spiriti.

    nomade scrive:

    Quando ero piccolo mia nonna mi raccontava di fenomeni strani, come l’apparizione del monacello, rumori strani e apparizioni di fantasmi in certe abitazioni e tanti altri fenomeni.

    Il fatto che qualche altra persona – atei inclusi – sia pericolosamente superstiziosa non svilisce la dannosità della superstizione di mia madre e mio padre, rispetto alla mia crescita. E la loro superstizione non è niente di meno e niente di più di quello che dicono le riviste, ne cito due passaggi nel post.

    nomade scrive:

    (insegnamento biblico).

    Puoi scrivere anche “insegnamento del mio cane”, per me ha lo stesso valore. Non credo nella bibbia, ricordi? Se mi vuoi far credere nei demoni mi devi dare una prova di qualche tipo e che io possa verificare. (Anche se mi vuoi far credere nel pecorino, mi devi dare una prova verificabile. Anzi no, quella ce l’ho in frigo. Ma se vale per il pecorino, vale anche per i demoni, e per tutto il resto.)

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